Bambini nati con la camicia, che vuol dire?

Bambini nati con la camicia, che vuol dire?
Bambini nati con la camicia: l’avrete sentito molto spesso e magari i vostri genitori vi hanno raccontato che voi, siete nati con la camicia!
Molti non hanno idea del significato nascosto che c’è dietro questo “simbolo”, in realtà solo naturale e che non vuol dir nulla, ma che per anni nella storia, le persone hanno voluto sempre attribuirgli un senso spirituale.
Quindi oggi vogliamo comprendere: perché si dice “nati con la camicia” e il significato che c’è o che gli si attribuisce al nascere con la camicia.
I poteri magici che venivano contrassegnati a chi è nasceva con la camicia e perché sarebbe considerato nell’antichità, un porta fortuna: che poi, è davvero una fortuna?
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Bambini nati con la camicia, che vuol dire?

Bambino nato con la camicia

“Nascere con la camicia” si riferisce a quello che può accadere durante il parto, un fenomeno raro, legato alla placenta.
Su 80mila bambini nati accade uno nasca totalmente avvolto dal sacco amniotico oppure con i suoi frammenti attaccati alla pelle, di solito sulla testa. Da qui anche il modo di dire: “nascere con il cappello”.
La tradizione vuole dare un valore mistico all’accaduto.
Ma è anche un modo di dire che risalirebbe al giorno del battesimo quando le famiglie più ricche e importanti preparavano una camicia battesimale bianca da far indossare al bambino durante la cerimonia .
Indossata stava a significare far parte di una famiglia benestante e abbiente, quindi una garanzia di buona fortuna per il resto della vita.

Neonati nati con la camicia = neonati fortunati

Per tanto tempo si pensava che nascere con la placenta portava fortuna: perché il ventre materno è sempre stato visto luogo di protezione, così si pensava una volta che se il sacco accompagnava il neonato anche dopo la nascita, questo potrebbe proteggerlo per tutta la sua vita.
Aggiungendoci il fatto che è anche un evento raro e che non comporta alcun problema né per la mamma e né per il bimbo, diventava allora un evento miracoloso, ai quali attribuivano mille significati.
Già dalla metà del ‘500 in Friuli Venezia Giulia, nacque una sorta di setta eretica semi-cristiana: i Benandanti, persone che dicevano di essere nati con la camicia e che combattevano le streghe e che cento anni dopo, furono loro stessi accusati di stregoneria dall’Inquisizione.

I “poteri magici” di chi è nato con la camicia nella storia

  • In Islanda, Nuova Guinea e Sud-Est Asiatico diventano preveggenti
  • In Indonesia e Nord America potevano parlare con i fantasmi
Si è sempre pensato dunque in tutto il mondo, che i bambini “nati con la camicia” abbiano dei particolari poteri.
Una curiosità: San Giovanni Crisostomo e San Girolamo, che tradussero la Bibbia,
avevano una forte dote di eloquenza e gliela si attribuiva perché causata dall’essere nati nella sacca amniotica .
Venivano anche raccolti i residui di sacco e utilizzati come ingrediente per le pozioni d’amore.

Invece alcuni paesi la consideravano una sfortuna

Nei Balcani si pensava che i bambini nati con la camicia sarebbero diventati maghi, streghe o vampiri: una sciagura che si portavano dietro tutta la vita.

Mangiare la placenta

Negli Stati Uniti ancora sono tante, al giorno d’oggi, le donne che dopo il parto, decidono di mangiare la placenta. Senza alcuno studio evidente e scientifico a sostegno di questa pratica.
Le ragioni dietro il mangiare la placenta stanno nel suo alto contenuto di ferro e altre sostanze nutritive, con l’idea che aiuti a recuperare le forze dopo il parto.
Altre persone pensano che aiuti la produzione di latte o che riduca il rischio di depressione post parto.
C’è addirittura un libro di ricette, e per chi non volesse mettersi ai fornelli .

Ma quanto è davvero utile?

Non c’è nessuno studio scientifico che provi gli effetti positivi, ma è una pratica molto diffusa nel regno animale, che però a che fare con la necessità di nascondere le prove del parto appena avvenuto per evitare gli attacchi di predatori.
In realtà potrebbero esserci dei rischi:  la placenta è spesso portatrice di infezioni batteriche o virali e contiene il meconio.
Quello che vi consigliamo noi è, per evitare rischi come la depressione post partum, è di cercare sempre metodi che hanno una valenza scientifica e una comprovata riuscita.

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