Bambino di 6 anni gioca con le bambole e risponde alle critiche: “Sono un papà”

Bambino di 6 anni gioca con le bambole e risponde alle critiche: "Sono un papà"

In questi giorni pullula sui social la notizia riguardante un bambino di 6 anni che giocava con una bambola e che, quando un anziano gli si è avvicinato rimproverandolo di  giocare con un oggetto troppo femminile, lui ha risposto di essere un papà.

La vicenda, riportata dalla mamma sui suoi canali social, è stata poi descritta sulla pagina Facebook “Guida senza patente”, diventando virale con milioni di condivisioni, ha avuto quindi un enorme successo.

Il bambino di 6 anni in questione si chiama Giovanni, giocava con un bambolotto in un parco di Anzio, poi ad un certo punto il signore anziano lo ho rimproverato, dicendogli: «Ma giochi con le bambole? Sei un maschio, dovresti giocare con i soldatini».

Giovanni, non si è nemmeno scomposto, per lui era tutto normale e non c’era nulla di strano, quindi gli ha risposto repentinamente: «Sono il papà mica la mamma!», specificando che quel bambolotto “è mio figlio e si chiama Mario”.

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bambino di 6 anni
Questa vicenda è stata raccontata anche dal blogger Daniele Marzano, in un post sulla pagina Facebook appunto “Guida senza patente”, raggiungendo 17mila “Mi piace” , creando un fenomeno virale in breve tempo, ma sopratutto ricevendo davvero molti commenti di approvazione da parte dei lettori, genitori e insegnanti, e non solo.

Daniele Marzano ha assistito alla scena,anche se non è il papà di Giovanni e ha sottolineato come: «Giovanni non lo sa che con una semplice risposta sta rendendo il mondo un posto più bello. La sua saggezza ha tanto da insegnare a chi probabilmente si crede più saggio».

Della serie:” Devi fare giochi da maschio!”

Secondo Daniele la risposta di Giovanni è stata non solo spiazzante, ma ci fa rendere conto come a volte, proprio da colui che dovrebbe diffondere condigli e saggezza, un nonno, un anziano, non ci si aspetta tale pregiudizio!

La risposta del bambino, pur essendo piccolo , è stata oltre che saggia, quindi il vero pioniere e diffusore di cambiamento e saggezza è un bambino e non l’anziano, lui che con una sola frase, ha smontato due stereotipi:

  • Il primo secondo cui i bambini non possono giocare con i giochi da “femminuccia”, cioè le bambole. Qui Giovanni ha asserito prontamente di essere il papà. Quindi le bambole ancora non sono considerate giochi per bambini di 6 anni.
  • Il secondo stereotipo, smontato al contempo, e cioè chi deve avere a che fare con il neonato può essere solo la mamma.

Molto probabilmente il bambino ha risposto in questo modo, perché ha dei genitori che oltre a dargli un educazione libera, quindi lasciarlo tranquillo di giocare con quello che vuole e gli stanno dando l’esempio corretto, quello di una famiglia che si prende cura di lui.
Giovanni da l’idea che stava semplicemente replicato una situazione che lui vede naturale.

Giochi per bambini 6 anni

Se cerchiamo su Google: ” Giocattoli per bambini di 6 anni!“, difficilmente uscirà una cucina, un passeggino, una bambola. Ma possiamo ancora asserire a tutto questo, nel 2020?

Forse non esistono i giochi per bambini maschi e i giochi per le femminucce. Forse i giochi sono solo giochi, non trovate?

Questo fatto ha anche dimostrato un’altra cosa, come i bambini, anche con poche parole, riescono ad insegnarci cose che magari noi affrontiamo con più difficoltà o prendiamo troppo sul serio, invece basterebbe vederle o renderle più semplici.

Giovanni è riuscito  a spiazzare l’anziano ma anche moltissimi italiani.
I più piccoli confermano come sempre, di riuscire ad insegnarci tanto, soprattutto se li lasciamo liberi di crescere e sperimentare.

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