Bambole Reborn: il fenomeno colpisce anche l’Italia

Bambole Reborn: il fenomeno colpisce anche l’Italia

Guardando una foto di una bambina col ciuccio, le guanciotte rosa e gli occhi che brillano pensi:” Una bellissima bambina!”, ma poi scopri che si tratta di una bambola, già, le bambole Reborn.

Perché è così: hanno fattezze e caratteristiche così simili alla realtà, che solo poi toccandole con mano puoi scoprire che non sono vere bambine o veri bambini.

Il fenomeno Reborn ha colpito anche l’Italia, scaturendo il successo che tutti si aspettavano: molte le “mamme” che sono corse a comprare una bambola dal valore che si aggira tra le 500 e le 20.000 euro.

Ma cerchiamo di capire perché sono così famose e tanto adorate da moltissime donne.

Potete trovare maggiori informazioni anche sul sito delle bambole reborn.

Bambole Reborn

In Italia il fenomeno legato a queste bambole è venuto alla luce quando alcuni blogger ne hanno cominciato a parlare: il discorso che girava intorno alle bambole era legato ai vari gruppi Facebook di “mamme” che si scambiano consigli su come crescere i loro bambini al meglio, ma non parlavano di bambini veri quanto delle bambole Reborn – che letteralmente in inglese vuol dire “bambole rinate”-.

Sono infatti bambole che somigliano in modo sorprendente ad un bambino- umano-: il loro realismo sconvolge chi le scopre per la prima volta, ma forse ciò che più lascia allibiti sono le conseguenze e i meccanismi che scaturiscono su alcune donne, che sono corse a comprare pannolini, carrozzine, lettini.
Non solo: molte di esse vanno al mare, al supermercato e, chi non ci fa caso, non capisce nemmeno che sono “dolls”.

Alcune sono arrivate anche a coinvolgere i famigliari o a chiamare una babysitter che guardasse la sua “bambola” mentre andavano in palestra o facevano un’uscita serale con le amiche.

Nate negli anni ‘90 con lo scopo di diventare bambole da collezione per gli appassionati del settore, arrivano poi nelle case di tante donne che vogliono diventare mamme e, per svariate ragioni, preferiscono o scelgono di esserlo di una bambola.

Vengono create con una tecnica, poi chiamata “Reborning”, che le rende molto simili ad un neonato: hanno capelli veri, il ciuccio riproduce la bocca e le guance realisticamente, al tatto sembra di toccare la pelle umana, hanno il battito cardiaco e pesano come un bimbo vero.

bambole reborn

Bambole Reborn fenomeno psicotico?

La paura legata al fenomeno Reborn Dolls è quando, alcune donne, scavalcano quella linea sottile che le porta da essere collezioniste o ad avere queste bambole per puro divertimento o hobby, a pretendere che mariti, genitori, fino anche il pediatra, se ne prenda cura come se fossero bambini veri.

Va compreso se chi compra queste bambole e le vive come bambini reali, abbia in realtà dei problemi legati ad esempio alla mancanza di affetto, all’impossibilità di avere figli o un amore che duri nel tempo.

In caso sospetto di un attaccamento morboso a queste bambole, bisogna stare attenti che la persona non si alieni troppo dalla realtà e che continui a comprendere che sono bambole e non bambini.

Dove comprarle in Italia

Immacolata Sacco della Mosaic Technologies di Matera, azienda specializzata in hi-tech industriale e robotica,  ha aperto per prima in Italia, un laboratorio di Reborn doll dopo che una persona le aveva chiesto di crearne una.

Nascendo come azienda robotica, lo scopo della creatrice lucana è quello di inserire anche il movimento dell’addome mentre respirano, il calore del corpo.

 

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