Bianco Natale: testo, storia, significato

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Nel repertorio dei grandi classici natalizi, non può mancare la soave e struggente canzone intitolata Bianco Natale. Questo brano altri non è che la versione italiana del celeberrimo brano inglese White Christmas.

L’autore del pezzo è Irving Berlin: il cantante si dedicò alla composizione del pezzo, negli anni 40. La traduzione ci giunge grazie al lavoro svolto da Filibello. Il testo ispira grande malinconia e rievoca la classica atmosfera del periodo natalizio, un clima candido e delicato, al quale, di solito, fa da cornice la neve.

Eccovi allora, nel seguente paragrafo, il testo pensato dal compositore Berlin. Sono otto strofe contraddistinte da tantissima eleganza, la raffinatezza è percepibile in ogni parola.

Bianco Natale testo

Col bianco tuo candor, neve

sai dar la gioia ad ogni cuor.

È Natale ancora, la grande festa

che sa tutti conquistar.

 

Un canto vien dal ciel lento,

e con la neve dona a noi,

un Natale pieno d’amor,

un Natale di felicità.

 

Quel lieve tuo candor, neve
discende lieto nel mio cuor

nella notte Santa,

il cuore esulta d’amor,

è Natale ancor.

 

E viene giù dal ciel, lento

un dolce canto ammaliator,

che mi dice, spera anche tu

è Natale non soffrire più.

Tu neve scendi ancor lenta

per dare gioia ad ogni cuor

è Natale spunta la Pace Santa

l’Amor che sa conquistar.

 

Tu dici nel cader neve

il Cielo devi ringraziar!

Alza gli occhi guarda lassù

è Natale non si soffre più.

 

È Natale spunta la Pace Santa

l’Amor che sa conquistar.

 

Tu dici nel cader neve

il Cielo devi ringraziar!

Alza gli occhi guarda lassù

è Natale non si soffre più.

Il significato della canzone Bianco Natale

Berlin, sfortunatamente, perse uno dei suoi figli nel Natale del 1928 ed è proprio questo il tema della canzone natalizia. Il cantante ammaliò, per la prima volta, il pubblico durante il giorno di Natale del 1941, durante la trasmissione tv The Kraft Music Hall, ma il brano divenne celebre soltanto l’anno successivo.

La canzone arrivò in cima alla classifica americana Billboard e lì vi restò per dieci settimane, il pezzo fu amato così tanto che riuscì ad aggiudicarsi un Oscar e arrivò ad avere un vero e proprio music hall. La storia del suo successo non finisce qui; attualmente, è il singolo più venduto dell’intera storia della musica.

Oggi come oggi, è impossibile non ascoltare almeno un pezzo di questa canzone, accolta con così tanto calore dal pubblico mondiale. Non è più plausibile immaginare un altro bianco natale, senza questo brano a fare da sottofondo alle spensierate e dolci giornate, che compongono la fase dell’anno in cui si celebra la nascita di nostro Signore.

Chi è Irving Berlin?

Se volete saperne di più sull’autore di questo pezzo, sul web ci sono tantissime informazioni al riguardo. E’ uno dei compositori più apprezzati nel panorama della musica mondiale.

Negli usa, in modo particolare, il nome di Irving Berlin è associato a quello che, per gli americani, è il loro secondo inno nazionale. Si può, infatti, con certezza, affermare che subito dopo the star bangled-spanner, c’è God Bless America del russo Irving, nel cuore degli statunitensi.

Berlin era,quindi, di origini russe, ma i suoi genitori, di religione ebraica, emigrarono negli Stati Uniti, nell’anno in cui Irving era ancora un bambino. A soli cinque anni, l’autore del famoso pezzo fu costretto a lasciare la patria e a trasferirsi in America, ove si avvicinò alla musica come autodidatta, qualche anno dopo.

 

 

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