Bruciori di stomaco in gravidanza: cause, sintomi e rimedi

Bruciori di stomaco in gravidanza: cause, sintomi e rimedi

In questo articolo affrontiamo l’argomento dei bruciori di stomaco: i nove mesi di gravidanza sono spesso correlati , nella maggior parte dei casi, di cambiamenti importanti, sensazioni ed emozioni nuove, stravolgimenti fisici e psicologici e diversi sintomi complessi che magari  non avevate mai avuto prima.

La gravidanza è contrassegnata da cambiamenti anatomici, fisiologici e psicologici che si esternano con un insieme di sintomi.

Di solito variano di trimestre in trimestre e a volte anche di mese in mese.

Fra i sintomi più diffusi ci sono i bruciori di stomaco in gravidanza, che possono presentarsi già nei primi mesi e potrebbero anche proseguire per tutto il periodo dei 9 mesi, per poi scomparire dopo il parto.

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bruciori di stomaco in gravidanza

Mal di stomaco in gravidanza: cosa dicono gli esperti

Secondo le ultime ricerche sul campo, la metà delle donne incinte soffre di acidità in gravidanza che tende a comparire già nel primo trimestre o più spesso nel secondo o nel terzo.

Come attestato da uno studio condotto negli ultimi anni:

  • il 22% ha dichiarato di soffrire di questo disturbo nel primo trimestre,
  • il 39% nel secondo trimestre
  • il 72% nel corso degli ultimi tre mesi.

Bruciore di stomaco gravidanza: cause e sintomi

Il bruciore di stomaco, scientificamente chiamato “pirosi gastrica” è una sensazione diffusa di bruciore che si sviluppa alla base dello sterno, che spesso si propaga fino all’esofago o alla faringe.

Fra i sintomi che lo accompagnano ci sono:

  • tosse secca,
  • vomito,
  • dolore durante la deglutizione,
  • piccoli problemi respiratori,
  • nausea

Nella maggior parte dei casi è correlato a un’alimentazione disordinata, all’ansia e allo stress.
Fra le altre possibili causeci  sono anche:

  • uso eccessivo di antifiammatori e antidolorifici
  • infezioni come quella derivante da Helicobacter Pylori.

Dunque può accompagnare la gravidanza fin dai primi mesi. Ma è un disturbo che non influisce in alcun modo sulla salute del nascituro.

Questo malessere non è determinato da un’unica causa in gravidanza, ma può essere causato da un insieme di fattori distinti: come l’aumento dei livelli di progesterone o l’incremento di volume dell’utero, nonché  un’alimentazione non corretta.

Bruciori di stomaco in gravidanza rimedi

I rimedi bruciore di stomaco in gravidanza possono essere o il ricorso ai farmaci o ai rimedi naturali.

Nel caso di interventi non farmacologici per ridurre gli effetti del mal di stomaco in gravidanza, dovreste sicuramente apporre una modifica delle vostre abitudini alimentari.

Fate almeno cinque pasti leggeri al giorno ed evitate cibi pesanti, fritti ed alimenti acidi come pomodoro e agrumi.

È consigliabile anche eliminare la caffeina, il cioccolato, le bibite gasate e zuccherate per i loro effetti gastro-irritanti.

Inoltre è consigliato  evitare di stendersi a letto subito dopo aver mangiato: anche di notte è preferibile assumere una posizione leggermente rialzata, inclinata, sollevando la testa.

Bevete lentamente e in maniera costante durante l’arco della giornata. Ottime le tisane con camomilla perché agevolano il rilassamento dello stomaco e quelle con malva perché proteggono la mucosa gastrica.

Ricorso ai farmaci

L’utilizzo di farmaci durante la gravidanza deve avvenire sempre dopo un consulto medico.

Tra i farmaci utilizzabili in gravidanza ci sono gli antiacidi. Risultano essere efficaci e, secondo studi scientifici, non influiscono  sullo sviluppo del feto e non hanno alcuna relazione con l’ insorgenza di malformazioni fetali.

Curiosità:

Secondo una credenza popolare, il bruciore di stomaco in gravidanza è causato dalla crescita dei capelli del bambino; ovviamente la comunità scientifica non afferma tale teoria e sottolinea che non esiste alcun collegamento fra il reflusso gastro-esofageo e l’aumento dei capelli del bambino.

Ma, nonostante sia smentito il nesso fra bruciore di stomaco in gravidanza e crescita dei capelli, uno studio condotto nel 2006 da un team di ricercatori su 64 donne sembra aver confermato questo legame considerato solo un “mito popolare”.
Secondo questa ricerca, il 78% delle pazienti analizzate che ha riportato un bruciore di stomaco anche grave durante la gravidanza, ha dato alla luce bambini con molti capelli, più della media, mentre le donne che non hanno riportato questo sintomo hanno partorito bambini quasi del tutto calvi.

 

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