Coding per bambini: che cos’è e come si impara

Coding per bambini: che cos'è e come si impara

Il coding per bambini è un’abilità che sviluppa il pensiero computazionale nei bambini, innescando un processo logico-creativo che permette di scomporre un problema complesso in diverse parti, per affrontarlo, più facilmente, un pezzettino alla volta.

Ma come funziona e come apprenderlo?

Il coding indica quel pensiero computazionale ma non è materia solo per ingegneri, ma è anche per i bambini. Madi cosa si tratta e perché riguarda anche i più piccoli, lo spiegheremo qui di seguito.

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Coding significato

Il pensiero computazionale è una strategia di pensiero chiara, logica e operativa, che si utilizza per risolvere problemi, anche quotidiani, in modo personale e creativo, grazie alla pianificazione di una strategia d’azione.

Questa è una definizione standard di questo tipo di pensiero.

Mentre la scienziata informatica Jeannette Wing ha portato all’attenzione della comunità scientifica il termine “coding” in un articolo del 2006 definendolo la quarta abilità di base insieme a leggere, scrivere e contare, indispensabile per tutti, perché utile nella vita quotidiana.

Così oggi il coding è una nuova lingua, che consente di dialogare con il computer al fine di dargli, in maniera semplice, dei compiti e dei comandi.

Quindi se i bambini giocano a programmare, imparano, al tempo stesso, ad adoperare la logica per risolvere problemi e a sviluppare il “pensiero computazionale”, ovvero un processo logico-creativo che permette di scomporre un problema complesso in più parti, per affrontarlo, più facilmente, un pezzo alla volta.

Quindi con il coding, anche i bimbi potranno risolvere problemi da grandi e divenire protagonisti attivi della tecnologia, realizzando magari un piccolo videogioco in pochissimo tempo.

Coding per bambini di 5 anni e 6 anni

Verso i 5\ 6 anni, con il computer o il tablet, i bambini possono fare giochi ed esercizi interattivi e realizzare ai personaggi sullo schermo le azioni necessarie al raggiungere un obiettivo.
Possono spostare mattoncini, oggetti, blocchi sul monitor, realizzando una sequenza che consente al personaggio di completare il livello.

Ogni “blocco” equivale ad un codice in JavaScript, che è uno dei linguaggi di programmazione più adoperati.

Esistono differenti esercizi per sviluppare questo pensiero, che, ovviamente, mutano in base all’età dei bambini.

In età prescolare (coding per bambini di 3 anni e coding per bambini di 4 anni), quando ancora i piccoli devono acquisire capacità di lettura e di scrittura, si può agire solo a livello manuale e iconico.

Giochi Coding a scuola

In Italia  l’importanza del pensiero computazionale è importante dal 2015, anno in cui il Ministero dell’Istruzione ha lanciato il Piano Nazionale della Scuola Digitale, ed è compreso anche nel progetto “Programma il Futuro” che mira all’ingresso del pensiero computazionale nella scuola primaria, essendo considerato come strumento basilare per lo sviluppo dei più piccoli.

Dal 2015 sono stati dati alle scuole strumenti con i quali, attraverso giochi e attività di gruppo, si forniscono gli studenti dei concetti principali dell’informatica.

Coding per bambini online

Su Internet ci sono diverse piattaforme che insegnano ad usare il coding.
Come:

  • Code.org. La piattaforma ideale per chi è alle prime armi è code.org: qui, grazie a giochi e a video, è possibile imparare a vincere le sfide e a risolvere i problemi. Leggete le istruzioni, evitate trappole e tranelli e ragionate sulle soluzioni migliori per condurre il vostro personaggio alla fine del labirinto.
    Su code.org è anche presente la modalità base denominata “L’Ora del Codice”, che equivale allo svolgimento di un’ora di avviamento al “pensiero computazionale”.
  • Scratch. Questa è un’altra piattaforma piacevole che consente di programmare videogiochi, storie interattive, altre animazioni da condividere con gli altri partecipanti della comunità.
    Per fare ciò è possibile usare i “blocchi”: sarà facile così prendere confidenza con algoritmi, procedure e variabili.
    Per i bambini più piccoli, dai 5 ai 7 anni, c’è anche Scratch jr.
  • Codeacademy.com e CoderDojo. È anche possibile seguire dei corsi di programmazione gratis da casa: basta solo connettersi a codeacademy.com oppure cercare il CoderDojo più vicino a casa. Questi ultimi sono club gratuiti dove si insegna, attraverso il gioco, la programmazione informatica ai bambini.

 

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