lunedì, Aprile 19, 2021
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Come spiegare i verbi ai bambini: tempi verbali e grammatica

Quando i bambini iniziano a parlare, allo stesso tempo iniziano a capire che ogni suono corrisponde a un concetto che possono esprimere. Padroneggiare la lingua permette di veicolare in modo più efficace il messaggio che si intende trasmettere. Per questo motivo l‘insegnamento della lingua e della grammatica nelle scuole elementari ricoprono un ruolo così fondamentale, ripercuotendosi su tutta la formazione accademica successiva e sull’età adulta. Un bambino che impara a parlare correttamente sarà un adulto in grado di adoperare le parole per raggiungere i suoi obiettivi, e che troverà nelle parole e nella cultura la risposta alle sue domande. Ma tornando alle basi, come spiegare i verbi ai bambini in modo semplice?

Come insegnare i verbi ai bambini

Ci sono dei piccoli espedienti e consigli per aiutare i nostri bambini a capire come “funzionano” i verbi e a cosa servono. Vediamone alcuni molto semplici da applicare sia prima che durante il percorso scolastico:

  1. Leggere: gli esperti sostengono che leggere ai bambini, sin dalla nascita, è fondamentale per lo sviluppo delle capacità linguistiche. In questo modo si familiarizza con la musicalità della lingua e iniziano a formarsi i primi ricordi di sequenze di parole significanti un concetto. Concetto che, ovviamente, deve essere proporzionato all’età del bambino, ma che andando avanti lo accompagna nella scoperta del mondo che lo circonda.
  2. Memorizzare contestualizzando: l’apprendimento nei cuccioli di mammifero, e quindi anche nei bambini, passa attraverso il gioco. Imporre una memorizzazione schematica (da adulto) non porta a niente se non a frustrazione. È preferibile (e più efficace) quindi inserire i verbi o porre l’accento sui verbi nelle azioni quotidiana (“Guarda, mamma cucina: cucinare è un verbo”) e durante la lettura dei libri preferiti del bambino.
  3. Interazione: questo procedimento si può applicare a ogni azione quotidiana, chiedendo al bambino semplicemente “cosa stai facendo?” e spiegandogli che la parola che descrive la sua azione è un verbo. Tornando al discorso del gioco e della lettura, quando si legge insieme, può essere utile innanzitutto chiedere al bambino di individuare il verbo nella frase. In questo modo capisce non solo dove si colloca, ma anche la sua funzione. Può aiutare chiedere “che cosa fa? Cosa succede al personaggio? Qual è la parola che ti fa capire cosa sta accadendo?”

I tempi dei verbi

Esistono diversi tempi dei verbi perché devono descrivere azioni avvenute nel passato, nel presente, che avverranno nel futuro o che potrebbero avvenire. Come spiegare i verbi e i tempi verbali ai bambini? Il modo più semplice è, come già detto, attraverso esempi pratici e iniziando fin dalla nascita a descrivere cosa accade. Man mano che il bambino cresce, si possono fare domande dirette su cosa si è fatto durante la giornata, cosa si sta facendo nel presente e cosa accadrà domani. Possono aiutare anche schemini pratici e semplici: Anna ieri ha mangiato una mela. Anna oggi mangia la pasta. Anna domani mangerà la verdura.

Grammatica: come memorizzare i verbi?

Come già accennato, non si può pretendere dai bambini una memorizzazione schematica come potremmo fare noi adulti. La chiave sta nel proporre frasi semplici e ricorrenti che descrivano azioni quotidiane che il bambino conosce e comprende. Una volta consolidato questo sistema espositivo, si può passare a sottolineare il verbo, puntualizzando che proprio quella parola esprime il concetto dell’azione. Uno strumento spesso utilizzato con efficacia per memorizzare parole e concetti sono le filastrocche e le canzoni, e tutto ciò che è in rima.

 

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