Come spiegare la messa ai bambini

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come spiegare la messa ai bambini

La maggior parte dei genitori mostra delle difficoltà nel portare i bambini a Messa. I motivi possono essere molteplici, ma tra questi sicuramente il più frequente è la noia. Dover stare un’ora fermi e seduti ad ascoltare la celebrazione può rappresentare un grande ostacolo. Come fare, dunque, per invogliarli? Sicuramente la soluzione migliore è il coinvogimento. Prendetevi del tempo e preparatevi su come spiegare la messa ai bambini, affinchè vivano quel momento con maggior entusiasmo e partecipazione.

La Santa Messa significato

La messa o celebrazione eucaristica è una liturgia propria di diverse Chiese cristane. Si considera come il più importante rito religioso del Cristianesimo cattolico e ortodosso, che rappresenta, con l’offerta a Dio del corpo e del sangue di Gesù Cristo sotto le specie del pane e del vino, il rinnovamento quotidiano del sacrificio della Croce. La messa è il memoriale del sacrificio di Gesù. Il sacerdote, al momento della Consacrazione, pronuncia le stesse parole che disse Gesù nell’Ultima Cena. Per i credenti e praticanti, partecipare alla celebrazione è un momento importante e significativo, in quanto esser presente la domenica in Chiesa è un modo per rendere grazie al Signore per il sacrificio fatto e per chiedere perdono dei peccati che abbiamo commesso.

Le parti della messa:

  • La Liturgia della Parola: che comprende la proclamazione e l’ascolto della parola di Dio;
  • La Liturgia Eucaristica, che comprende l’offertorio, la preghiera che contiene le parole della Consacrazione e la Comunione.

La messa spiegata ai bambini

Come per ogni cosa da spiegare ai bambini, è importante che siano i genitori i primi a dare il buon esempio. E’ importante utilizzare le parole giuste che i bambini possano comprendere e farli avvicinare al mondo cristiano spontaneamente. Insegniamo loro il significato di ogni gesto che si compie durante la funzione, affinchè ne comprendano il significato e non lo vivano come un automatismo. E’ proprio questo a scatenare la noia, soprattutto nei più piccoli. Iniziamo, spiegandogli che l’andare a Messa è la risposta a un invito fatto da Gesù e che è un modo per potergli dimostrare la gratitudine per il sacrificio fatto e per comunicare con lui. La Chiesa è la sua casa ed è lì che i bambini (ma anche gli adulti) possono andare a trovarlo quando vogliono. La sua casa è sempre aperta e i sacerdoti sono i suoi intermediari. L’ideale sarebbe raccontare la storia di Gesù come se fosse una fiaba, permettendo così alla curiosità dei bambini di lasciarsi coinvolgere e suscitare un interesse tale che gli permetta di affrontare l’ora della Messa come un valore in più e un tassello da aggiungere, domenica dopo domenica, alla loro conoscenza. Inoltre, per chi non sapesse trovare le giuste parole, vi invitiamo a consultare vari siti online dove è possibile acquistare del materiale adatto per ogni età, che faciliti la comprensione di ciò che si vuole trasmettere.

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