Depressione Post Partum perchè si manifesta e Cosa fare

Depressione Post Partum perchè si manifesta e Cosa fare

La gravidanza e il periodo che segue il parto sono gli eventi più dinamici e stravolgenti nel ciclo di vita di una donna e influenzano in modo incisivo sia il suo corpo che la mente. Dopo il parto, le donne devono adattarsi al nuovo ruolo di madri, se si tratta di primogenito.

Ci sono una serie di cambiamenti che avvengono nelle loro relazioni con il loro partner e con i familiari. Il primo mese dopo la nascita del bimbo è il momento più critico per le madri che soffrono di problemi psichiatrici, poiché questo periodo è associato a un triplo aumento del rischio di depressione.

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Si definisce “blues maternity” le oscillazioni di umore transitorie che si manifestano in pianti che di solito si attenuano nei primi giorni dopo il parto. Piú grave invece la depressione postpartum che si verifica poche settimane dopo il parto e dura per alcune settimane o mesi.

Le madri che soffrono di depressione postpartum a volte necessitano di un supporto psicologico o di un trattamento psichiatrico. Soprattutto, il blues maternity e la depressione postpartum sono sintomi e/o complicanze comuni associati alla gravidanza.

Cause

Il tasso di depressione postpartum nelle donne è compreso tra il 10 ed il 25% nel primo anno dopo il parto. Alcuni studi hanno rilevato che le cause sono legate ad altri tipi di depressioni avute precedentemente dalle madri o stati d’ ansia manifestati durante la gravidanza.

Altre cause sono da ricercare in alcuni particolari, eventi della vita come la morte di una persona cara, il divorzio, la perdita del lavoro, un rapporto coniugale conflittuale, fattori ostetrici, complicanze legate alla gravidanza come il parto prematuro ed infine un precario stato socioeconomico.

depressione post parto

Come si sente la mamma che soffre di depressione post partum

  • Si percepisce tristezza che viene sfogate in pianti
  • Ci si sente lunatiche o irritabili
  • Si hanno difficoltà nel dormire, mangiare o prendere decisioni anche semplici
  • Ci si sente sopraffatte e stanche
  • Stati d’ansia (vedi in proposito l’illuminante articolo della Dottoressa Claudia DE Masi https://www.claudiademasi.com/psicologa-ansia-roma ).
  • preoccupazione nel non essere all’ altezza nella cura del bimbo

Le madri con depressione postpartum o malattie psicologiche hanno difficoltà a prendersi cura dei propri figli. La depressione postpartum causa anche alterazioni delle interazioni materno-infantili,  come le percezioni negative del comportamento infantile, che sono state collegate ad unìinsicurezza diffusa dei piccoli . Pertanto, l’instabilità mentale nella madre è considerato un fondamentale problema di salute pubblica.

La psicosi postpartum si verifica molto più raramente e si pensa che sia una forma grave di depressione postpartum. I sintomi di tale disturbo includono quanto segue:

  • Delusioni (false credenze)
  • Allucinazioni (ad esempio, sentire voci o vedere cose che non sono reali)
  • Pensieri suicidi
  • Pensieri di poter fare male al bambino
  • Gravi sintomi depressivi

Cosa si può fare

La depressione postpartum non è qualcosa di cui vergognarsi.  Le mamme che soffrono di questa patologia che provano forte ansia, dolore o tristezza dovrebbero rivolgersi ad uno psicologo. La depressione postpartum può essere molto seria. In rari casi (1 su 2.000 parti), le donne possono sviluppare una psicosi postpartum, che è una forma grave di depressione che può essere molto pericolosa per la mamma e il bambino.

La rete di supporto sociale può fare molto. Il proprio partner, i genitori, gli altri figli possono “sgravare” la mamma da numerosi compiti, liberandola dalla fatica. I lavori casalinghi, il fare la spesa, occuparsi della casa possono essere gestiti dalle altre persone che vivono in famiglia, la neo madre così avrebbe solo il compito di occuparsi del neo nato.

Non esiste un test che indichi definitivamente che qualcuno soffri di depressione post partum. Pertanto gli specialisti diagnosticano questo disturbo raccogliendo una completa storia medica, familiare e di salute mentale della mamma. I pazienti tendono a beneficiare dell’ aiuto quando l’operatore sanitario prende in considerazione l’intera vita e il background.

Questo include l’orientamento sessuale, culturale, religioso, etnico e lo status socioeconomico. L’operatore sanitario effettuerà anche un esame fisico ed eventualmente delle analisi. L’esame medico di solito include test di laboratorio per valutare la salute generale della persona e come parte dello screening per le condizioni mediche che potrebbero contribuire a sintomi di salute mentale.

La depressione postpartum deve essere distinta da ciò che comunemente viene chiamato blues post-partum o “baby blues”, che tendono a verificarsi nella maggior parte delle neo-mamme. Nel breve problema dell’umore del baby blues, possono verificarsi sintomi come pianto, tristezza, irritabilità, ansia e confusione . In contrasto con i sintomi della PPD, i sintomi del baby blues tendono a manifestarsi entro pochi giorni dopo il parto, raggiungendo un picco intorno al quarto giorno dopo il parto, si risolvono entro il decimo giorno e non tendono ad influenzare la capacità di funzionamento dell’individuo.

 

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