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Dermatite da pannolino: cause, prevenzione e rimedi

La dermatite da pannolino (o eritema da pannolino) è un’infiammazione della pelle, molto frequente soprattutto nei bambini. È caratterizzata da un intenso arrossamento cutaneo a livello delle natiche e dei genitali. Sebbene, per un genitore, si tratti di una condizione che potrebbe destare preoccupazione, in realtà è un disturbo di lieve entità, guaribile in pochi giorni e con semplici rimedi. Si consiglia, comunque di parlarne con il pediatra. In alcuni casi, infatti, potrebbe essere opportuno sottoporre il bambino a visita specialistica per evitare eventuali complicanze e perché, anche se i casi sono molto rari, i sintomi possono essere un’avvisaglia di malattie generalizzate (cutanee o sistemiche) più importanti.

Irritazione da pannolino: cause

Le cause possono essere molteplici, anche se alcuni esperti sostengono che non sia realmente il pannolino la vera causa della dermatite. Il disturbo è dovuto a un cattivo funzionamento della barriera cutanea ed è strettamente correlato a un incremento del pH superficiale. Il pannolino, però, è effettivamente l’unica concausa la cui presenza è quasi sempre associata a questo tipo di dermatite e la loro qualità è in grado di ridurre l’entità del problema.

I più frequenti tipi di dermatite neonato sono:

La semplice dermatite irritativa;
La dermatite seborroica; è un’infiammazione della pelle che coinvolge aree ricche di ghiandole sebacee. La manifestazione più tipica della dermatite seborroica nel lattante coinvolge il cuoio capelluto con la tipica “crosta lattea”, ma talvolta può essere interessata anche l’area del pannolino.
Le infezioni da candida; riconoscibile dalla presenza di placche arrossate, circondate da un alone ben delimitato, localizzate a livello dell’inguine o intorno all’ano, con vescicole o pustole sovrapposte. Inoltre si osservano intorno elementi papulosi satelliti molto caratteristici.
La psoriasi; dove la cute appare arrossata, lucida e spesso vi è interessamento anche dell’ombelico. Generalmente compare dopo il terzo mese di vita. Essendo difficile da diagnostica, è importante riportare al pediatra anche un’eventuale familiarità.
La dermatite da contatto; si manifesta con la presenza di arrossamento, tumefazione e comparsa di vescicole sulle regioni laterali dei glutei e delle anche.

Dermatite da pannolino: perché insorge e come prevenirla

Tra le cause di dermatite da pannolino nel bambino molto piccolo, figurano:

  • Irritazione dovuta a feci e/o urine. Urine e soprattutto feci possono irritare la pelle. Ovviamente, per ridurre questo rischio, si consiglia di cambiare spesso il pannolino al bambino.
  • Cambio di alimentazione del bambino. Nel momento in cui il bambino cambia il tipo di alimentazione e comincia ad assumere cibi solidi, produce feci di consistenza diversae in maggiori quantità. Ciò può determinare, quanto meno all’inizio, un’irritazione più o meno intensa delle natiche.
  • Alimentazione della madre. Se la mamma allatta al seno è importante che segua un’alimentazione corretta.
  • Importante la qualità dei pannolini utilizzati o i prodotti con cui quest’ultimi sono lavati.
  • Proliferazione batterica o fungina. I pannolini rendono il ph della pelle ancor più vulnerabile. I pannolini ne aumentano il calore e il tasso di umidità locali. Le zone più a rischio sono le pieghe cutanee.
  • Pelle molto sensibile. I bambini che soffrono anche di dermatite atopica (o eczemaatopico) hanno una pelle particolarmente sensibile e più facilmente irritabile.
  • Strofinamento continuo dei pannolini o dei vestiti sulla pelle del bambino.
  • Assunzione di antibiotici.

Dermatite da pannolino: rimedi

Il rimedio migliore è sicuramente la prevenzione, di conseguenza è importante seguire le indicazioni sopra indicate per eliminare totalmente le cause che potrebbero portare il bambino a irritarsi nella zona del pannolino. Il pediatra, per curare e prevenire la dermatite, potrebbe consigliarvi una crema specifica o una pasta all’ossido di zinco. Solo in casi più importanti, potrebbe arrivare alla prescrizione di antinfiammatori e antibiotici.

 

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