Fibrinogeno alto in gravidanza: cos’è e come si misura

Fibrinogeno alto in gravidanza: cos'è e come si misura

Hai il fibrinogeno alto in gravidanza e sei preoccupata? C’è da dire che il fibrinogeno in gravidanza aumenta mese dopo mese e fino al valore di 700 mg/dl è da considerare nella norma. E’ di vitale importanza poiché è connesso alla capacità di ridurre le emorragie prima, durante e dopo il parto. Valori troppo elevati potrebbe provocare un distacco della placenta e il rischio di aborto. Scopriamo meglio il fibrinogeno cos’è e quali sono le cause del fibrinogeno alto.

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Fibrinogeno cos’è

Il fibrinogeno nella gravidanza aumenta mese dopo mese. I fibrinogeno valori normali in una donna non incinta sono tra 200 e 400 mg/dl. In gravidanza i valori fibrinogeno non devono superare i 700 mg/dl tra le 28 e le 40 settimane di gestazione. Il fibrinogeno va monitorato dal ginecologo grazie alle analisi del sangue. Rappresenta uno degli indici di buona salute in gravidanza. Il test del fibrinogeno può essere chiesto dal ginecologo anche per valutare lo stato della placenta materna. I rischi connessi a valori troppo alti di fibrinogeno sono legati ad emorragie post-partum. Le donne in dolce attesa non devono allarmarsi se vedono i valori crescere, perché è normale. Questo parametro tende ad aumentare fisiologicamente dopo il concepimento.

sotto la soglia dei 250–300 mg/dl

Fibrinogeno alto cause

Uno delle cause più comuni di livelli alti di fibrinogeno è l’aumento di peso. Esiste una correlazione certa tra livello di fibrinogeno e indice di massa corporea. Quindi più aumenta il peso corporeo, più i livelli del fibrinogeno tenderanno ad aumentare. In gravidanza, valori alti di questo parametro sono dovuti a:

  • gravi ustioni
  • traumi e ferite
  • infezioni acute
  • uso di contraccettivi orali di prima generazione
  • fumo di sigaretta
  • intervento chirurgico recente

I valori possono aumentare anche in concomitanza di malattie pregresse come:

  • obesità
  • tumori
  • malattie infiammatorie
  • malattie cardiovascolari
  • infarto del miocardio
  • ictus
  • epatite
  • tabagismo
  • nefrosi
  • presenza di uno o più linfomi
  • uremia
  • tubercolosi

Come detto in precedenza, valori troppo alti provocano un distacco della placenta e aborto, oltre a un aumento del rischio di ictus celebrale o infarto cardiaco.

Fibrinogeno alto come si cura

Ecco come fare per mantenere normali i valori di fibrinogeno in gravidanza:

  • evitare di prendere troppo peso
  • praticare attività fisica leggera e costante
  • avere un’alimentazione sana e ricca di acidi grassi omega 3, omega 6 (pesce azzurro, semi oleosi, salmone, frutta secca)

Un corretto stile di vita, una buona idratazione e un’intensa attività fisica bastano a  riportare i livelli ai valori normali. Idratarsi bene è fondamentale per ridare acqua al plasma e diluire la concentrazione di tutti gli elementi.

E se il fibrinogeno è basso in gravidanza (sotto la soglia dei 250–300 mg/dl )? Potrebbe essere per una patologia ereditaria (come l’afibrinogemia o l’ipofibrinogemia) o ad una malattia acquisita, o una malnutrizione grave. Anche in questo caso si rischia il distacco della placenta.

In definitiva in caso di fibrinogeno alto in gravidanza non c’è sempre da allarmarmi, perché è normale che aumenti mesi per mese dirante la gestazione. Solo se durante il test e le analisi del sangue il parametro supera i 700 mg/dl, si corrono rischi.

 

 

 

 

 

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