Gravidanza molare: sintomi, diagnosi e cure

Gravidanza molare: sintomi, diagnosi e cure

La gravidanza molare, chiamata anche mola idatiforme , è una crescita fuori dalla norma del tessuto che di norme da origine alla placenta.

Come capisci di avere in corso una gravidanza molare? Senza dubbio dal sanguinamento vaginale nelle prime settimane di gravidanza. O per la presenza di un utero più grande della media rispetto all’epoca della gravidanza, insieme a dolore addominale e forti nausee.

Le cause non sono ancora del tutto note e gli studi e le ricerche in merito vanno avanti, ma solitamente sono l’età della donna (sotto ai 20 anni o sopra ai 40) può aumentare la probabilità che si verifichi questo tipo di situazione.

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Gravidanza molare sintomi

Per la gravidanza molare, come detto precedentemente, è il sanguinamento vaginale il sintomo più comune in entrambi i tipi di gravidanze molari, si perché esistono due tipi di gravidanza molare, che vi illustreremo più avanti.

Il sanguinamento vaginale varia dal marrone scuro al rosso chiaro e può accadere di avere queste perdite anche nel secondo o nel terzo mese di gravidanza.

Altri segni di una gravidanza molare sono:

  • Crescita anormale dell’utero. Le dimensioni dell’utero possono risultare più grandi della media negli stadi iniziali della gravidanza, o al contrario,  più piccole del solito.
  • Ingrossamento delle ovaie. Alti livelli di HCG (gonadotropina corionica umana), un ormone prodotto durante la prima fase della gravidanza, possono rendere le ovaie più grandi del normale
  • Forti nausee e vomito.
  • La pressione sanguigna alta, durante il 1° trimestre o all’inizio del 2° trimestre di gravidanza.

Mola completa e mola parziale

Può essere di due tipi: completa o parziale.

Entrambi i tipi sono provocati da un ovocita che viene fecondato in modo anomalo.
Le gravidanze molari complete si verificano più frequentemente.

  • In una gravidanza molare completa: l’embrione non si sviluppa ma il tessuto placentare cresce rapidamente formando una massa anomala. E’ causata da una fecondazione di un ovocita che è privo di cromosomi o i cui cromosomi sono inattivi, da parte di uno o più spermatozoi. L’ovulo fecondato contiene solo i cromosomi del padre; quindi l’ecografia mostrerà l’assenza dell’embrione e la presenza di solo tessuto placentare.
    Portando ad un embrione anomalo che contiene un numero eccessivo di cromosomi: una serie di cromosomi dalla madre e 2 serie di cromosomi dal padre, o 69 cromosomi invece dei soliti 46 (23 dalla madre e 23 dal padre).
  • In una gravidanza molare parziale, una donna rilascia durante l’ovulazione un ovocita normale che viene fecondato da due spermatozoi al posto di uno. In una parziale, ci sono troppi cromosomi e l’embrione non può svilupparsi normalmente e sopravvivere.

Quali i fattori di rischio

Le gravidanze molari sono molto rare, negli USA ad esempio si verifica una gravidanza molare ogni 1000 gravidanze.

I fattori che aumentano la probabilità sono:

  • Età. Le donne al di sotto i 20 anni o sopra ai 40 hanno un rischio più alto di incorrere in una gravidanza molare.
  • Precedente gravidanza molare. Se una donna ha già avuto una gravidanza molare allora ha un rischio più alto, di 1-2% più alto di incorrere in un’altra mole idatiforme .
  • Etnia asiatica. Le donne del sud-est asiatico, Vietnam e Corea compreso, potrebbero avere un rischio maggiore di incorrere in una gravidanza molare.

Al momento non sono chiare le cause. Alcuni hanno ipotizzato che una causa potrebbe essere la carenza di carotene, pigmento vegetale presente in alcuni frutti e verdure dal colore rosso e arancione.
Il carotene viene trasformato dal corpo in vitamina A.

Diagnosi, trattamento e test

Può essere diagnosticata solo per mezzo di una ecografia addominale che può mostrare la presenza di cisti nell’utero.
Una gravidanza molare completa può essere più facile da individuare di una molare parziale.

Mola vescicolare e beta HCG: nelle donne con una gravidanza molare completa, i livelli di hCG possono essere più elevati di quanto previsto in quel periodo di gestazione.

Il tessuto placentare in rapida crescita stimola poi il rilascio di questo ormone.

Nelle donne con una mola vescicolare parziale, i livelli di HCG possono essere nella media o solo poco aumentati e questo rende più difficile la diagnosi .

Il trattamento può essere farmacologico o chirurgico.
Dopo il raschiamento di solito vengono controllati i valore delle beta HCG per alcune settimane in modo da verificarne l’azzeramento.

 

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