I pro e i contro della pancera post parto

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Il periodo della gravidanza per una donna è il più bello di una vita intera, o per lo meno dovrebbe essere così. Ma mentre tutti gli altri la vedono bellissima e raggiante nel suo nuovo ruolo di futura mamma, lei si vede completamente diversa, l’immagine che vede allo specchio non è più la stessa.

Questo crea non pochi disagi nella donna, la quale pur avendo dato la vita al suo gioiello più prezioso, impiegherà del tempo per affrontare nella maniera migliore i cambiamenti del suo corpo, durante la gravidanza e subito dopo il parto.

Gli stilisti autori della collezione di Clara intimo, veri leader nella produzione di intimo di qualità, ci spiegano che la pancera contenitiva è diventato un must have di molte donne e non solo nel post gravidanza.

Le mutande contenitive sono in grado di adattarsi all’utilizzo da parte di qualsiasi donna rendendola più sicura di sé stessa e più dinamica.

Alcune donne rifiutano l’utilizzo della pancera perchè pensano di non averne bisogno. Qualcuna ha la sensazione che si tratti di un capo fuori moda e poco femminile, sentendosi goffa ed in imbarazzo.

In realtà questo indumento contenitivo e modellante ha il preciso scopo di aiutarle e di farle sentire meglio.

L’utilità della pancera

In particolare nel post gravidanza, la parte dell’addome avrà bisogno di tempo per tornare alla sua conformazione originale: bisognerà attendere qualche settimana, affinché gli organi tornino nella loro posizione originale e l’utero si sgonfi definitivamente.

Il ventre ancora in fase di riaccostamento al corpo, ha bisogno di un sostegno e la pancera è l’ideale per la neo mamma che dovrà chinarsi costantemente per il cambio del pannolino o per prendere il suo bimbo tra le braccia.

Per questo motivo un grandissimo aiuto può arrivare dalla pancera e dalle mutande contenitive post partum. Un sostengo per l’addome, che offre benessere alla donna che ha appena partorito, migliorando al contempo la sua immagine.

Grazie ad una pancera realmente contenitiva, la silhouette si assottiglia, ci si sente più sostenute e ci si inizia a riconoscere in un’immagine più simile a quella che si aveva prima di diventare mamme.

A cosa serve la pancera post parto

Utilizzare la pancera subito dopo il parto vuol dire dare sostegno alla zona addominale, che dopo la nascita del piccolo è come svuotato: i muscoli e i tessuti che un tempo si tendevano nel pancione ora sono ora molli e rilassati.

Il suo utilizzo viene consigliato tanto alle donne che affrontano un parto cesareo, quanto quelle che vedono nascere il loro bambino in maniera naturale. Un consiglio questo, che viene dato per evitare la diastasi della ferita, ma anche per darsi sollievo fisicamente e psicologicamente.

La pancera è in grado di sostenere i muscoli dell’addome, ridurre il fastidio e il dolore, offrendo un aiuto al corpo per tornare esattamente com’era.

La scelta

A questo punto non resta altro da fare, se non, cercare di comprendere come scegliere la migliore pancera post gravidanza.

La tipologia di parto influisce sulla scelta, in quanto si può aver bisogno di una pancera che sia solo di sostegno, che faccia semplicemente sentire la donna a proprio agio con il suo corpo o realmente contenitiva.

Sono moltissime le proposte tra cui è possibile scegliere.

Per la scelta definitiva però, si consiglia di chiedere sempre il parere del medico ginecologo, che saprà dare dei consigli mirati su quale sia il modello più adatto.

Ci sono dei casi in cui essa è sconsigliata, in quanto, potrebbe avere delle controindicazioni.

Innanzitutto può esercitare pressione sulla vescica, eccessiva pressione addominale, sullo stomaco, restrizione della circonferenza in vita, alterazione nel ritmo della respirazione e potrebbe dare vita ad un reflusso gastroesofageo o peggiorarlo nel caso in cui fosse già persistente.

La mutanda contenitiva deve essere comoda ed evitare di aumentare lo stress a cui il corpo della donna è sottoposto.

In linea generale il modello da scegliere copre completamente l’addome, parte da sotto le costole per arrivare fino al pube.

Il prodotto dovrà essere in materiale elastico traspirante ed avvolgere il corpo, senza però praticare un’eccessiva compressione.

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