Kiwi in gravidanza: si può mangiare? Intervista esclusiva alla nutrizionista Francesca Maria Laguzzi

Care mamme, oggi vi parliamo dei kiwi e lo facciamo con la nutrizionista Francesca Maria Laguzzi, che avevamo già interpellato per il caviale.

Kiwi in gravidanza: si può mangiare? La parola alla nutrizionista

Francesca Maria Laguzzi è una biologa nutrizionista di Roma. I suoi interessi in ambito nutrizionale riguardano soprattutto l’educazione alimentare e la prevenzione oncologica, tanto da collaborare stabilmente da quattro anni con la Lega Italiana Lotta contro i Tumori nella sezione provinciale di Roma.

Le espressioni che più ricalcano il suo stile di pensiero sono “siamo quello che mangiamo” di Feuerbach e “fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo” di Ippocrate.

Già in tempi antichi si riconosceva al cibo un’importanza fondamentale per la nostra salute, per cui oggi, con tutte le scoperte in campo scientifico e tecnologico, non possiamo ignorare qual è il suo ruolo per la nostra salute.

Noi l’abbiamo intervistata in merito ai “vizi e virtù” del kiwi, soprattutto per sapere se può essere consumato o meno in gravidanza.

Caviale in gravidanza: tutti i consigli della nutrizionista

Ecco l’intervista a Francesca Maria Laguzzi.

Benefici e proprietà del kiwi…

Il kiwi è un frutto di origine asiatica, di cui l’Italia è diventata secondo produttore su scala mondiale.

Il kiwi è uno dei frutti che spicca maggiormente per contenuto di acido ascorbico, cioè la vitamina C; una porzione di kiwi, due frutti, copre il fabbisogno giornaliero di tale vitamina.

A causa dell’elevato contenuto in fibre e potassio è consigliato per la stipsi e per la funzionalità intestinale, mentre è sconsigliato in caso di diverticolosi.

L’elevato contenuto in vitamina C, E e polifenoli con potere antiossidante gli conferiscono proprietà benefiche per la salute cardiovascolare.

Tasto dolente è il potere allergizzante; il kiwi presenta l’actinidina, la molecola responsabile della comune allergia a tale frutto.

Si può mangiare in gravidanza?

Sì, il kiwi può essere consumato in gravidanza, a meno che non vi sia un’allergia specifica a tale frutto.

Ha controindicazioni?

È consigliato il consumo di kiwi in gravidanza per aiutare il transito intestinale e per aumentare l’apporto di folati, di cui tale frutto è ricco. Inoltre, la presenza di potassio aiuta le gestanti con  sensazione di spossatezza, mentre la serotonina aiuta a conciliare il sonno.

Altro motivo valido per consumarlo in gravidanza è la vitamina C, implicata nell’assorbimento di ferro “non eme”, cioè quello proveniente da alimenti di origine vegetale.

Un’alternativa alimentare?

Buone alternative al kiwi per quanto riguarda il quantitativo di vitamina C e di folato sono sono gli agrumi, ma anche le fragole e i frutti di bosco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *