Olive in gravidanza: si possono mangiare? Quali sono le controindicazioni?

Olive in gravidanza: si possono mangiare? Quali sono le controindicazioni?

Non tutte sanno che le olive in gravidanza si possono tranquillamente mangiare, anzi fanno parte dei cibi che fanno bene alla mamma e al bambino. Perché? Che proprietà nutritive hanno? Cosa contengono? Scopriamolo insieme.

Leggi anche: 

Uova in gravidanza: si possono mangiare? Ecco come cuocerle 

Semi di zucca in gravidanza: hanno delle controindicazioni? 

Vongole in gravidanza: si possono mangiare? Quali sono i rischi?

Olive gravidanza 

Posso mangiare le olive in gravidanza? La risposta è sì, non si corrono rischi. Mangiare olive porta benefici per i seguenti motivi:

  • sono antiossidanti grazie al contenuto di polifenoli, vitamina E, betacarotene
  • contengono sodio, magnesio, potassio, ferro, calcio, vitamine C e A, tiamina
  • si digeriscono con facilità

Secondo gli esperti, non solo le olive non sono da evitare in dolce attesa, ma addirittura mangiare olive in gravidanza è consigliato. Questo alimento infatti può prevenire allergie e asma al bambino dopo la nascita. Se soffrite di pressione alta, fate solo attenzione durante la gestazione a mangiare questo alimento perché contengono molto sale. Anche in questo caso tutto dipende dalla quantità di olive che mangiate: secondo gli esperti mangiare qualche oliva contribuisce ad abbassare la pressione.

olive in gravidanza

Olive toxoplasmosi: ci sono rischi?

La toxoplasmosi in gravidanza può essere molto pericolosa. Nel momento in cui si fa l’esame del sangue e si scopre di essere negative, inizia una serie di domande e paranoie. Questa infezione è pericolosa per il feto: conduce all’aborto, al parto prematuro o alla morte del feto. Da cosa dipende quest’infezione? Dipende dal Toxoplasma Gondii, un parassita che può colpire gli animali come gatti, altri mammiferi, ma anche uccelli e molluschi. Per questo motivo è importantissimo prestare attenzione a cosa non si deve mangiare in gravidanza per non prendere la toxoplasmosi. Tutti gli alimenti devono essere mangiati cotti (in primis la carne, ma anche le vongole). Evitare carne cruda, cibi non in stato di buona conservazione, pesce e salumi. Qual è il legame tra olive e toxoplasmosi? Le olive verdi in gravidanza possono essere mangiate, ma prestate sempre attenzione a lavarle bene prima di consumarle. Per lavarle potete usare dei disinfettanti o il bicarbonato. Se volete stare serene potete mangiarle cotte le olive.

Mangiare olive in gravidanza: come consumarle?

Come posso mangiare le olive in dolce attesa? Ecco i nostro consigli:

  • olive verdi in gravidanza: potete mangiarle senza problemi perché non sono tra i cibi che fanno male; contengono una percentuale di grassi pari al 15%;
  • olive nere in gravidanza:  si possono mangiare tranquillamente e contengono grassi per il 25%;
  • olive in salamoia in gravidanza: contengono un alto contenuto di sale che non fa bene durante la gestazione perché può far alzare la pressione nelle donne a rischio di pressione alta. Quindi vanno mangiate con cautela o evitate;
  • olive sott’olio in gravidanza: sono tra i cibi da evitare al pari di tutti gli altri alimenti sott’olio perché vi possono fare male;
  • olio d’oliva in gravidanza: si può e si deve consumare ed è da preferire alle olive sott’olio. 

 

 

 

 

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi social. Ci aiuterai a crescere!

Visita anche il profilo Instagram e la pagina Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *