pasta di sale, la ricetta senza cottura, ecco come farla

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I vostri bambini vogliono divertirsi a modellare ma hanno terminato Das e plastilina? Oggi vi proponiamo una valida alternativa alle paste modellabili industriali: la pasta di sale! E’ facilissima da preparare in casa, completamente atossica e molto economica. Si può colorare, lasciare asciugare all’aria o anche cuocere in forno: ecco come fare la pasta di sale!

Pasta di sale ricetta

Con la pasta di sale si può realizzare davvero di tutto e può essere utilizzata anche per creare decorazioni in occasione delle festività. La ricetta pasta di sale prevede solo tre ingredienti: sale, farina ed acqua. Realizzare lavoretti con la pasta di sale è semplicissimo, perché ha una consistenza facile da modellare e le si può dare qualunque forma. I bambini potranno divertirsi a lavorarla a mano oppure utilizzando delle formine. Inoltre è possibile lasciarla bianca e colorarla successivamente all’asciugatura o inserire il colore direttamente all’interno dell’impasto. Gli scarti si possono conservare in frigo, avvolti nella pellicola, e possono durare anche per una settimana. Ma vediamo come si fa la pasta di sale!

Pasta di sale ingredienti: ecco cosa serve per prepararla

Per la pasta di sale dosi consigliate sono: 1 bicchiere di sale fino, 2 bicchieri di farina ed 1 bicchiere d’acqua tiepida o a temperatura ambiente. Come in tutte le ricette, occorre mescolare prima gli ingredienti secchi e poi i liquidi, per cui si mescolano tra loro il sale e la farina e poi si aggiunge l’acqua. La consistenza dell’impasto non deve risultare né troppo asciutta, né troppo appiccicosa, perciò è consigliabile aggiungere l’acqua poco a poco, fino al suo completo assorbimento.  La pasta di sale può essere impastata a mano, o utilizzando la ricetta pasta di sale bimby, da realizzare con il famoso robot da cucina: inserendo tutti gli ingredienti e lavorando a velocità spiga per 5 secondi. Una volta realizzato l’impasto che dovrà risultare liscio ed omogeneo, è il momento di decidere se dargli un colore o colorarlo successivamente. La prima soluzione dona all’impasto un colore decisamente più intenso e caratteristico; se si propende per questa soluzione, basterà dividere l’impasto in piccoli panetti, aggiungere a ciascuno di loro poche gocce del colore desiderato ed impastare nuovamente fino a completo assorbimento. Per colorare la pasta di sale si possono utilizzare le tempere ma anche coloranti alimentari, così da renderla completamente atossica e poter essere utilizzata anche da bambini molto piccoli.

Come “cuocere” la pasta di sale

Dopo aver dato alla pasta il colore e la forma desiderati, occorre passare alla fase dell’asciugatura. La pasta di sale non necessita di alte temperature, per cui può essere lasciata ad asciugare all’aria aperta per almeno 24 ore, oppure cotta in forno ad una temperatura di 60 gradi circa. Un’altra valida soluzione può essere quella di lasciarla essiccare su un termosifone. Una volta che si sarà solidificata, la pasta di sale sarà pronta! Per rendere il lavoro ancora più accurato, si può lucidare la propria creazione con una vernice trasparente che servirà anche a proteggerla dall’umidità. L’umidità è, infatti, il principale nemico delle creazioni in pasta di sale e per conservarle al meglio occorre riporle in ambienti asciutti.

 

 

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