Prima visita gravidanza: cosa succederà? Cosa devo chiedere?

Prima visita gravidanza: cosa succederà? Cosa devo chiedere?
Sono incinta cosa devo fare adesso? Dopo il test di gravidanza e dopo aver esultato e gridato al mondo del risultato positivo, bisogna passare alla prima visita dal ginecologo o dall’ostetrica: il primo appuntamento con tuo figlio o tua figlia, non c’è niente di più emozionante.
Con questo articolo ti diremo cosa devi aspettarti alla prima visita gravidanza!
Ecco allora a chi rivolgersi, i passi da fare “step by step” e quando andare al primo controllo,xcxvbn dal momento in cui scopriamo di essere in dolce attesa.
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Scelgo il ginecologo o l’ostetrica?

In Italia, la maggior parte delle donne si rivolge ad un ginecologo, in Europa e in molti altri paesi del mondo invece è più presente la figura dell’ostetrica, considerata una professionista per seguire la donna durante i 9 mesi, ovviamente se non insorgono problematiche e complicazioni.
Devi considerare entrambi: privatamente o tramite la Asl o consultorio, all’inizio sopratutto della tua gravidanza, se va tutto bene, puoi scegliere anche un’ostetrica come tua figura di riferimento.
Sarebbe perfetto fosse una persona di fiducia! Se scegli di andare all’inizio ad un’ostetrica, potrebbe poi essere lei stessa ad indirizzarti dal medico se dovesse notare qualunque cosa che potrebbe indurti a non avere una gravidanza serena (la fisiologia).

A quale settimane vado alla prima visita

Se avete progettato la gravidanza e avete fatto il test al primo giorno di ritardo, aspettate ad andare, forse è troppo presto: in gravidanza dovrebbe essere fatta tra la 6°e l’8°settimana.
Chi è andato dal ginecologo prima della 6° settimana lo sa, è praticamente impossibile identificare a volte con un’ecografia, la presenza del bimbo nrll’ utero, addirittura nemmeno sentire il battito cardiaco fetale .
Dopo l’8° settimana invece è più semplice, ma alcune diagnosi di problemi come la gravidanza extrauterina, sarebbe stato più opportuno andare prima dell’8° settimana: quindi una via di mezzo è perfetto!
Ma nemmeno attendete troppo: fare all’inizio della gravidanza precisi esami del sangue,potrebbero mettere in luce alcuni problemi e rischi. Questi esami sono proprio prescritti durante la prima visita.

Cosa succede alla prima visita

Durante la prima visita, il ginecologo o l’ostetrica:
  • ricostruiscono l’anamnesi della paziente, cioè la sua storia clinica (e quella della sua famiglia),
  • raccolgono informazioni su eventuali malattie ereditarie, stili di vita (alimentazione, abitudine al fumo, consumo di alcol),
  • eventuali esposizioni a sostanze tossiche per esempio a lavoro;
  • effettuano una visita ginecologica.
  • Il ginecologo può effettuare anche un’ecografia,
  • valutano alcuni aspetti come peso corporeo e pressione;
  • prescrivono esami del sangue e delle urine;
  • verificano quando è stato fatto il Pap-test l’ultima volta e, se è il caso, ne eseguono uno in modo da avere dati aggiornati;
  • offrono indicazioni su quella che dovrebbe essere la data presunta del parto e sulle visite e gli esami successivi da fare.

Quali informazioni chiede il medico nella prima visita in gravidanza

Le domande che il ginecologo ti farà servono a compilare la tua cartella .
Qui il medico raccoglierà le informazioni sul tuo patrimonio genetico, tuo e della tua famiglia, perchè l’anamnesi famigliare è molto importante ed eventuali note importanti sul tuo stato di salute e la tua storia ginecologica.

Oltre a:

  • Quanti anni hai?
  • Hai già altri figli?
  • Quanto pesi?
E’ importante che conosca le patologie di famiglia, perché il bambino potrebbe essere predisposto a ereditarle.
Poi il ginecologo potrà decidere se visitarti più spesso del normale o usare particolari attenzioni e cure.
Infatti ti chiederà anche:
  • interventi chirurgici?
  • Segui terapie farmacologiche?
  • Hai allergie?
Oltre malattie, passate o presenti, che possono essere rilevanti per la gravidanza.
Infine, nel fascicolo viene inserita la tua storia ginecologica: se hai avuto altri figli o altre gravidanze, aborti, dovrai semplicemente raccontare come sono andate al ginecologo. Ti chiederà anche qualcosa sul tuo ciclo mestruale.
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