Seggiolini auto: il codice della strada aggiornato 2020

Seggiolini auto: il codice della strada aggiornato 2020
In questo articolo diremo tutto quello che c’è da sapere sulla normativa italiana, per il trasporto dei bambini in auto, aggiornata 2020:  gli obblighi, il codice della strada, le sanzioni , le norme e la direttiva sui sensori anti abbandono e come capire quale seggiolino è il più adatto.
Ricordiamo che la prima normativa di riferimento è l’articolo 172 del Codice della Strada, che prevede l’obbligo dell’uso del seggiolino omologato e adeguato al peso per bambini a 150 cm di altezza del bambino.
Chi non rispetta le norme in quest’ambito, rischia una multa che va dagli 80 ai 323 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.
In caso di recidiva entro i due anni, verrà sospesa la patente per un periodo tra 15 giorni e 2 mesi.
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Seggiolini auto normativa  2020

I genitori possono scegliere i seggiolini sulla base di 2 normative europee di omologazione: la UN ECE R44 e la più recente UN ECE R129 (i-Size) che oggi coesistono.
Le differenze tra le due sono: la classificazione per peso del bambino nella R44 e per altezza del bambino nella R129.
L’obbligo di trasporto in senso contrario di marcia è fino a 9 kg per la R44 e 15 mesi per la R129.

Guardate sempre l’etichetta

E’ sull’etichetta dei seggiolini che potete vedere la normativa di omologazione del prodotto.
Vanno bene quelli con riportano: UN ECE R44 e successive modifiche e UN ECE R129.

I rialzi vanno bene?

I rialzi o booster, dal 2017 le aziende produttrici sono obbligati a fare rialzi con schienale per bambini fino a 125 centimetri di altezza; quelli che non ne sono dotati rimarranno in vendita fino a esaurimento scorte.
Se dovete prenderne uno adesso, comprate uno provvisto di schienale.

I dispositivi anti-abbandono

Dal 7 novembre 2019 c’è l’obbligo di avere un dispositivo installato sui seggiolini o l’acquisto di seggiolini auto con sensori, come un’ allarme per prevenire l’abbandono dei bimbi di età inferiore ai quattro anni.
Dal 6 marzo 2020 coloro che circolano senza il dispositivo anti-abbandono possono essere multati.

Come devono essere i dispositivi anti-abbandono

Devono essere:
  • integrati all’origine nel sistema di ritenuta per bambini (in questo caso fanno parte direttamente del seggiolino);
  • una dotazione di base o un accessorio del veicolo, compresi nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso;
  • indipendenti sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo.
  • attivarsi automaticamente ogni volta che il bambino viene messo sul seggiolino;
  • dare un segnale di conferma dell’avvenuta attivazione;
  • avere un allarme che preveda segnali visivi e acustici oppure visivi e aptici (cioè sostanzialmente vibrazioni o sensazioni analoghe, che si sentano al tatto) percepibili sia all’interno sia all’esterno del veicolo;
  • essere conformi alle norme UE sulla sicurezza dei prodotti e avere la marcatura CE;
  • funzionare grazie a un sistema elettronico e sensori;
  • essere compatibile con gli attacchi delle cinture e del seggiolino e con eventuali altre parti del veicolo, senza alterarne le caratteristiche di omologazione;
  • avere un segnale di batteria scarica, se alimentato a batteria;
  • inviare automaticamente messaggi o chiamate.

Il bonus per l’acquisto del dispositivo

Si poteva ottenere il rimborso di 30 euro per l’acquisto di un dispositivo antiabbandono registrandosi sulla piattaforma informatica di SOGEI, dal partire dal 20 febbraio 2020 e per due mesi, fino al 21 aprile 2020, anche dal sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (www.sogei.it o www.mit.gov.it).
Veniva erogato un buono spesa elettronico del valore di 30 euro valido per l’acquisto di un dispositivo antiabbandono per ogni bambino di età inferiore ai quattro anni.

Le sanzioni previste sui seggiolini auto bambini

Quelli che hanno il dispositivo riceveranno una multa dagli 83 ai 333 euro,che si riduce a 58 e 100 euro se si paga entro cinque giorni, da aggiungere ai meno 5 punti dalla patente.
Se vengono commesse due infrazioni in 2 anni, la patente viene sospesa fino anche a due mesi.

Come trasportare un bambino in automobile

Il bambino deve essere messo su di un seggiolino adeguato per età e altezza.
Visto che anche un urto a 15 km/h può essere fatale per il piccolo: il 40% degli incidenti mortali si verifica su percorsi inferiori ai 3 km, e in città.
E’ impossibile trattenere in braccio un bambino in un incidente e impedirgli di farsi male: nel caso di impatto a 56 Km/h un bambino del peso di 15 kg produce una forza d’urto pari a 225 kg.
Con cinture e seggiolini si riduce del 90% il rischio di lesioni gravi o mortali.

Da evitare:

  1. Tenere il piccolo tra le braccia in automobile
  2. Utilizzare un seggiolino danneggiato in un incidente
  3. Dare da mangiare lecca-lecca o cibi con il bastoncino: in caso di frenata potrebbero ferire il piccolo

E’ consigliato sempre:

  1. Leggere le istruzioni rilasciate dalla casa costruttrice del veicolo sui «sistemi di sicurezza»;
  2. Leggere le istruzioni d’uso del seggiolino;
  3. Disattivare l’airbag se si monta il seggiolino sul sedile anteriore;
  4. Allacciare correttamente le cinture del seggiolino;
  5. Usare il seggiolino anche per brevi percorsi.ùùù

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