Storie di mamme – Cambiare per crescere

storie di mamme

Storie di mamme – Cambiare per crescere

Iniziamo finalmente con la nuova rubrica dove delle donne comuni racconteranno le loro storie di mamme.

Storie positive, che spronino e motivino noi tutte che leggiamo, storie di speranza, storie di coraggio, che ci facciano ancora credere di poter realizzare i nostri sogni, che ci spingano a migliorare.

Ogni settimana ci sarà un nuovo racconto. (Leggi anche Scrivi sul mio blog. Storie di mamme)

Iniziamo con Silvia Palmigiani, una madre coraggiosa di 31 anni che da Milano si trasferisce a Roma per inseguire i propri sogni.

Vi lascio al suo racconto che ha intitolato così:

CAMBIARE PER CRESCERE

storie di mamme

Per quanto la vita mi abbia preparata a ogni genere di cambiamento, imposto o voluto, niente ha avuto un impatto così radicale come l’arrivo della mia Aurora.

Ero pronta, davvero!

Avevo programmato tutto come sempre, anche il giorno della nascita. Non me ne vogliano le tifose del parto naturale, ma ripeterei il mio cesareo 100 volte!!!

Storie di mamme – Cambiare per crescere

Quella mattina del 24 gennaio mi sono svegliata con la certezza che da lì a poche ore avrei avuto tra le braccia la mia piccolina e così è stato. Perfetto!

Il dopo? Decisamente meno perfetto… ma che avventura!

Aurora ha uno spiccato senso del movimento, l’ho capito sin dalle prime settimane.

A due mesi puntava i piedini sulla mia pancia per tirarsi su e stare eretta. Che gioia nei suoi occhietti… che dolore per le mie braccia ancora poco robuste per portare costantemente questo vivace fagotto. Anche perché mica te lo dicono che per diventare mamma devi avere un fisico da culturista!

Ma, per fortuna, ho capito subito che Rori era una curiosona e le passeggiate in carrozzina sono state la mia salvezza. Quasi ogni giorno preparavo il latte (purtroppo non sono riuscita ad allattare al seno… ma anche questo ha avuto i suoi risvolti positivi), racchiudevo Aurora in strati di coperte e via, in esplorazione! Lei ritrovava la calma, io un contatto con il mondo esterno. Se mi si chiedesse un consiglio, il primo sarebbe proprio questo: “mamma” non è sinonimo di “reclusa”, quindi uscite e iniziate a guardare il mondo con gli occhi di vostro figlio. La carrozzina diventerà un prolungamento delle vostre braccia, ma ci si abitua in fretta.

Purtroppo sono stata un po’ sfortunata con gli aiuti quotidiani. A Milano non avevamo molta disponibilità… Altra lezione importante: si può cambiare tutto nella vita, ma non puoi cambiare le persone. Così, alla prima occasione che si è presentata, abbiamo deciso di dare una svolta radicale alla nostra quotidianità, fatto armi e bagagli e siamo partiti alla volta di Roma. Essendo originaria della zona, qui ho diversi parenti disposti a darci una mano. Certo, non possono risolvere tutti i problemi di ogni giorno, ma è pur sempre qualcosa!

Storie di mamme – Cambiare per crescere

Intanto Aurora cresce, ormai sono quasi 8 mesi di sorrisi e vitalità! Presto la manderò al nido, anche se ho la possibilità di stare a casa credo che imparare già dai primi mesi di vita il saper stare con gli altri sarà importante per il suo futuro. Lo svezzamento invece è un vero disastro! Di mangiare le pappe non se ne parla, il nostro cibo invece è decisamente più succulento. Fortunatamente la pediatra mi ha dato l’ok a farle mangiare un po’ di tutto ma, essendo la mia piccola una gran pigrona, si stanca facilmente a masticare e si ritorna al buon vecchio biberon. Comunque ho deciso di non farmi stressare troppo dalla cosa, quando lei vorrà il cibo sarà qui ad aspettarla.

Nel frattempo la vita è cambiata di nuovo, in questa città tutta da scoprire dobbiamo realizzare ancora un sacco di sogni! I nostri parenti scherzando ci chiamano “macchine da guerra”, se ci prefissiamo un obiettivo non molliamo finché non lo abbiamo raggiunto. In fondo, in soli 8 mesi abbiamo messo al mondo una figlia, cambiato città, lavoro, vita… che sarà mai!

Prossimo step, cercare la nuova casa! Anzi, se qualcuna vive in zona Tuscolana alzi la mano, ogni buon consiglio è davvero gradito.

Altro importante obiettivo, forse un po’più personale, è trovare il famoso equilibrio tra essere mamma e continuare la mia professione. A Milano lavoravo come grafica creativa in un’agenzia di pubblicità, attività volutamente interrotta con l’arrivo di Aurora. E adesso? Sicuramente proverò a reinventarmi come lavoratrice da casa, la mia professione necessita solo di un buon computer, una connessione internet e tanta creatività. Spero, in questo modo, di trovare un giusto equilibrio tra il mestiere di mamma e quello di grafica. Incrociamo le dita!

Cosa ci riserverà il futuro? Non saprei proprio… ma forse è proprio questa la parte più bella! Se occorrerà cambiare ancora qualcosa, nessun problema. Essere flessibili è il segreto per cogliere ogni opportunità e trarne il meglio per se stessi e per la propria­­ famiglia.

Storie di mamme – Cambiare per crescere

Grazie a Silvia per averci raccontato una piccola parte della sua vita. Se volete continuare a leggere le sue avventure, le trovate sul suo blog From Milan To Rome With Love

 

 

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