Tinta in gravidanza: come farla e quale scegliere

Tinta in gravidanza: come farla e quale scegliere

La gravidanza è un vero e proprio trattamento beauty per i capelli, in quanto l’aumento degli ormoni femminili li rende lucenti, ma come bisogna comportarsi quando si vuole fare la tinta?

Tintura in gravidanza

Molte donne si domandano se è possibile fare la tinta durante la gravidanza; non sono mai stati effettuati test scientifici su soggetti in dolce attesa e non sono mai stati segnalati casi d’aborto, nascite premature o malformazioni congenite legali all’uso di tinture per capelli.

Bisogna però tener conto che la cute non è impermeabile, anzi, qui si trova lo strato corneo, che ha un’attività metabolica estremamente attiva.

Pertanto tutto quello che viene applicato interagisce con la cute e la tinta rappresenta un processo chimico non indifferente, poiché, per via dell’ammoniaca e dell’acqua ossigenata, comporta l’ossidazione dei capelli.

Oggi rispetto al passato, i prodotti per la colorazione dei capelli sono notevolmente migliorati, sono decisamente più delicati e devono attenersi alla legge 713/86, nella quale vengono elencate tutte le sostanze ammesse e vietate nel campo delle cosmesi insieme alla percentuale di concentrazione.

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Quando fare la tinta in gravidanza

Il periodo ideale per fare la tinta in gravidanza è dopo il terzo mese, poiché durante il primo trimestre si forma l’embrione ed è bene non applicare nulla sulla cute.

È proprio durante questa fase che si sviluppano i muscoli, gli organi, le corde vocali, i bulbi piliferi e quant’altro del bambino.

Tuttavia esistono altri rimedi per coprire i capelli bianchi, quindi la rassegnazione può tranquillamente essere accantonata.

Evitare le sostanze irritanti

Durante la gravidanza è caldamente consigliato evitare le sostanze irritanti per il cuoio capelluto, per esempio la PFD (parafenilendiamina), resorcina e ammoniaca, in quanto potrebbero causare dermatiti: in questo periodo la pelle diventa infatti molto più sensibile ed è più predisposta alle irritazioni, le quali richiederebbero l’uso di farmaci (si sa che in fase di gestazione bisogna assumerne il meno possibile).

Andare da un parrucchiere accreditato e informarlo della situazione: lui saprà indicare i prodotti più indicati.

Usare colorazioni fai da te di prima qualità

Se si desidera ricorrere alle colorazioni fai da te in gravidanza, bisogna prendere in considerazione questi consigli:

  • Comprare prodotti solo da punti vendita ufficiali di marchi noti;
  • Non acquistare prodotti di marchi sconosciuti o da bancarella;
  • Accertarsi che siano prive di ammoniaca di tutte le sostanze chimiche sopracitate, in quanto meno aggressive.

Una volta scelto il prodotto, bisogna procedere nelle seguenti modalità:

  1. Utilizzare SEMPRE i guanti per non entrare in contatto con gli agenti chimici contenuti nella tintura;
  2. Attenersi ai tempi di posa e risciacquare accuratamente per non lasciare alcun residuo;
  3. Utilizzare una mascherina, poiché durante la gravidanza l’olfatto è molto più sensibile e gli odori emanati dal prodotto potrebbero dare fastidio.

tinta in gravidanza

Le tinte naturali in gravidanza

Alle tinture tradizionali si affiancano quelle vegetali, basti pensare all’henné, il quale può essere mischiato ad altri prodotti. Ha il grande vantaggio di tingere e curare i capelli, ma bisogna applicarlo solo sui capelli naturali, diversamente potrebbero diventare di un colore strano.

Altri trattamenti per capelli: come comportarsi?

Oltre alla tinta vi sono altri trattamenti per capelli in gravidanza, per esempio permanente, colpi di sole e stiratura, i quali devono essere applicati con estrema attenzione, vediamo nel dettaglio:

Colpi di sole o meches in gravidanza: si può procedere tranquillamente, visto che non vengono applicati direttamente sulla cute, ma solo sul fusto, ossia la parte morta del capello;

Permanente in gravidanza: dato che è il trattamento più stressante per i capelli (intacca la struttura cheratinica del capello), è assolutamente sconsigliata durante tutta la fase di gestazione;

Stiratura brasiliana in gravidanza: anch’essa da evitare, in quanto vengono utilizzati degli cessori di formaldeide, sostanza altamente cancerogeno.

Trattamenti benefici per i capelli in gravidanza

La gravidanza è amica della bellezza dei capelli, in quanto dopo i primi mesi diventano più vigorosi e luminosi. Per mantenerli così è dunque consigliato adottare questi stratagemmi:

  • Sostituire lo shampoo con un olio lavante: toglie perfettamente lo sporco, non secca e non apre le squame dei capelli;
  • Utilizzare i balsamo solo se necessario. In caso si decida di usare l’olio lavante, meglio utilizzare uno shampoo che chiuda le squame e rivesta il fusto con una pellicola protettiva. Rappresenta un buon compromesso alternare balsamo e crema nutriente;
  • Per mantenere la lucentezza dei capelli, meglio effettuare l’ultimo risciacquo con acqua minerale più un cucchiaio di aceto di mele;
  • Si al phon, ma a una distanza di almeno dieci centimetri dalla chioma e a una temperatura moderata, poiché l’eccessivo calore la danneggia;
  • Non assumere vitamina B, ma miglio, pantenolo, vitamina B5, frumento e collagene.

Perché prendersi cura dei capelli in gravidanza

Essere incinta non vuol dire trascurarsi, anzi deve essere considerata una fase della vita in cui prendersi cura del proprio corpo deve diventare una delle maggiori priorità: lo sbalzo di ormoni, il corpo che si deforma, il gonfiore e via discorrendo possono essere causa di malumori, ci manca solo vedersi brutte allo specchio per buttare il proprio stato d’animo sotto i piedi.

Evitare dunque di mortificarsi dentro abiti informi, ma soprattutto curare i propri capelli con trattamenti ad hoc e acconciature semplici ma curate; basta davvero poco per essere e sentirsi in ordine.

Come coprire i capelli bianchi durante la gravidanza

Fortunatamente le nuove tecnologie hanno fatto passi da giganti per quanto riguarda le tinture e i trattamenti per i capelli. Per questo motivo, qualora durante la gravidanza fosse necessario coprire i capelli bianchi, è possibile ricorrere ai seguenti rimedi in tutta sicurezza:

  • Hennè in gravidanza: certo, non si diventa bionde, ma vogliamo mettere i bei riflessi ramati che regala?
  • Spray per ricoprire la ricrescita in gravidanza: non viene assorbito dalla cute quanto una tinta e si lava via con un semplice lavaggio;
  • Mascara per capelli in gravidanza: alcune case cosmetiche hanno creato mascara per capelli, anch’essi facilmente removibili con acqua;
  • Colpi di sole in gravidanza;
  • Tinta senza ammoniaca in gravidanza o altre sostanze irritanti.

meches in gravidanza

Tinte per la gravidanza: i migliori brand

Esistono numerosi brand di tinte per capelli adatte alle donne in gravidanza, ecco qualche esempio:

  • L’Oreal Cream Gloss
  • Antica Erboristeria Herbatint
  • Testanera Palette Oleo
  • Garnier Olia 
  • Herbal Time a base di henné e privo di sostanze chimiche artificiali;
  • Sanotint con miglio ed estratti vegetali.

 

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