Travaglio: come respirare e tecniche di rilassamento

come respirare durante il travaglio

Respirare bene durante il travaglio è fondamentale. La respirazione è uno dei sostegni più importanti che la donna ha in questa delicata fase. Ma come si impara a respirare meglio durante il travaglio? Quali sono le tecniche di rilassamento durante il parto? In questo articolo cercheremo di dare le risposte a queste domande e fornire degli utili consigli a tutte le future mamme.

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Respirare durante il travaglio

Prima di leggere le tecniche per respirare durante il travaglio, è doveroso fare una piccola premessa. Il travaglio ed il conseguente parto è un momento molto delicato e piuttosto faticoso per la futura mamma e quindi, poiché le donne sono le protagoniste assolute di questa fase, devono poter scegliere.

Ciò vuol dire che la donna può scegliere di fare il parto naturale o l’epidurale, può scegliere di avere o meno il marito accanto e deve essere libera di scegliere chi può accompagnarla o meno in ospedale. Quindi care mamme, suocere, sorelle, fratelli, cognate e amici, non offendetevi se la futura mamma non vuole nessuno in ospedale, avrete tutto il tempo di fornire il vostro prezioso aiuto, anche dopo la nascita del bebè. Detto ciò, ora passiamo ad analizzare quali sono le tecniche di respirazione che aiutano a rendere il dolore del travaglio più sopportabile.

tecniche di respirazione travaglio

Tecniche di respirazione

Per imparare la respirazione che poi ci sarò utile in caso di travaglio, sarà necessario partecipare ad uno dei tanti corsi pre-parto, che generalmente ogni ospedale organizza. Ci sono poi anche molte palestre che hanno al loro interno personale qualificato atto a tenere corsi per imparare le varie tecniche di rilassamento.

Infine, ci sono tanti tutorial on line, ma il consiglio è sempre quello di farsi seguire da personale sicuro e certificato. Inoltre frequentare uno di questi corsi, può essere un buon motivo per uscire di casa ed incontrare altre future mamme con le quali scambiare idee o timori.

Respirazione diaframmatica

La respirazione diaframmatica, come dice la parola stessa, è la respirazione che deriva dal diaframma. Questo piccolo organo è una specie di tessuto che separa l’addome dal torace. Respirare con il diaframma, vuol dire far partire la respirazione da questa zona.

In questo modo i respiri saranno ricchi di ossigeno ed aiuteranno la donna in travaglio ad attenuare il dolore e sentirsi meglio. Questo tipo di respirazione è la più usata in fase di travaglio, perchè l’apertura del diaframma è collegata ai muscoli pelvici e quindi respirare utilizzando questa tecnica, vuol dire assecondare il movimento della testa del bambino, che spinge per uscire.

Tecniche di rilassamento per il parto

Imparare la corretta respirazione diaframmatica significa riuscire a trovare dei momenti per rilassarsi tra una spinta e l’altra ed essere così in grado di gestire meglio il dolore. L’inspirazione ha la grande capacità di fornire energia ai tessuti, aiutando nel contempo la nostra mente a rilassarsi e concentrarsi.

Inoltre una respirazione lenta e controllata, favorisce la produzione di endorfine, gli ormoni che tengono sotto controllo il dolore, diminuendone la percezione e facendo sì che il cervello abbia il controllo su di esso e non si faccia prevaricare. Molto utili sono gli esercizi di visualizzazione, che aiutano la donna in fase di travaglio a focalizzare la propria attenzione su aspetti diversi dal dolore. Fondamentali ad esempio quegli esercizi che aiutano a concentrarsi su ogni singolo muscolo del corpo, individuando quelli in contrazione. In questo modo, riuscendo a visualizzare questi muscoli in tensione, sarà più facile cercare di rilassarli.

Infine ricordiamo che per le spinte è meglio aspettare l’ok da parte del personale medico. Spingere prima che la cervice si sia dilatata di almeno 9 centimetri, vuol dire aumentare il rischio di lacerazioni.

 

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