Vaccino antinfluenzale in gravidanza: cosa dicono gli esperti. Meglio farlo o no?

Vaccino antinfluenzale in gravidanza: cosa dicono gli esperti. Meglio farlo o no?

L’influenza in gravidanza può comportare rischi e l’insorgenza di qualche complicazione e oggi parliamo di vaccino antinfluenzale.
Per questo, le autorità sanitarie raccomandano la vaccinazione, a favore di una protezione maggiore per mamma e bambino.

Autunno e inverno sono le stagioni dell’influenza.
Per difendersi da questa malattia la strategia migliore è vaccinazione, ancor più raccomandata in questo periodo di pandemia da Sars – Covid 19.

Sì al vaccino antinfluenzale in gravidanza!

Secondo le autorità sanitarie nazionali e internazionali non ci sono dubbi: anche per le donne ingravidanza vaccinarsi è quasi necessario, sia per mamma che bebè.
Come accade in altri paesi in Europa e nel mondo, si  raccomanda la vaccinazione a tutte le donne che si trovano in solce attesa all’inizio della stagione influenzale.

Fino all’anno scorso, nel nostro paese la vaccinazione in gravidanza era raccomandata solo a partire dal 2° trimestre, per estrema cautela, ma in accordo con quanto accade in altri paesi (per esempio negli Stati Uniti) ora la raccomandazione è stata estesa a tutto il periodo della gestazione.

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I rischi dell’influenza

Nulla da dire: ‘influenza è molto fastidiosa, ma fortunatamente salvo rari casi, non comporta complicazioni particolari.

A volte è vero, può aggravarsi e diventare pericolosa: per le donne in gravidanza in modo particolare.

Questo perché è un delicato momento della vita, dove il sistema immunitario è più debole del normale, il che rende la mamma più facile ad essere soggetta di infezioni o all’insorgenza di complicazioni.
E i rischi non riguardano solo la futura mamma, ma anche il bambino.

Per quanto riguarda la mamma, le complicazioni principali sono di tipo respiratorio, un esempio la polmonite.

L’influenza potrebbe portare con sé altre infezioni (fino alla temibile sepsi) e la possibilità di disidratazione.

Altre volte ci sono condizioni così gravi da richiedere il ricovero, anche in terapia intensiva.
E purtroppo la situazione può precipitare.

Anche per il feto in grembo l’influenza che colpisce la mamma, può comportare dei problemi: se la mamma si ammala gravemente aumentano:

  • i rischi di parto pretermine,
  • il ritardo della crescita
  • lamorte in utero.

La vaccinazione antinfluenzale in gravidanza

Non esistono strategie per evitare di prendere l’influenza.

L’unica arma valida è vaccinarsi in gravidanza, riducendo così il rischio di contrarre la malattia e se ci si ammala lo stesso, la si prende in forme più leggere.
In Italia, però, sono ancora poche le donne in gravidanza che decidono di vaccinarsi.

La preoccupazione è che il vaccino possa comportare problemi al piccolo.
Ma un editoriale pubblicato nel 2016 sulla rivista Lancet ricorda la sicurezza del vaccino antinfluenzale effettuato in gravidanza: i dati raccolti finora non hanno mostrato un aumento di effetti avversi nei feti e nei bambini.

Anzi le donne vaccinate – i loro bambini – corrono meno rischi di complicazioni.

Sui vaccini ci sono purtroppo moltissime false credenze.

Non a caso, per le autorità sanitarie, a partire dall’OMS, l’Organizzazione mondiale della sanità, non ci sono dubbi: il vaccino antifluenzale in gravidanza è molto raccomandato.

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