Vongole in gravidanza: si possono mangiare? Quali sono i rischi?

Vongole in gravidanza: si possono mangiare? Quali sono i rischi?

Le vongole in gravidanza si possono mangiare o è meglio evitarle? Essere in dolce attesa significa farai carico di tanti doveri e responsabilità, incluso quello di evitare cibi potenzialmente pericolosi ed abitudini alimentari rischiose per il nascituro. Le vongole sono tra gli alimenti più amati dagli appassionati di cucina di mare. Pur avendo ottime proprietà (magrezza, proteine), per la loro natura non sono esenti da rischi e controindicazioni igienico-sanitarie. Filtrano l’acqua del mare, oltre a contenere sale, fanno anche da serbatoio di microbi indesiderati. Per qualsiasi individuo è consigliabile mangiare vongole provenienti solo da fonti certificate e possibilmente mangiarle cotte e nelle quantità indicate. Ma le vongole si possono mangiare in gravidanza? O è meglio evitarle categoricamente come ci consigliano amiche e conoscenti? Scopriamolo insieme.

Leggi anche: 

Mascarpone in gravidanza: si può mangiare? Quali sono i rischi? 

Uova in gravidanza: si possono mangiare? Ecco come cuocerle

Semi di zucca in gravidanza: hanno delle controindicazioni?

Vongole gravidanza

Bisogna premettere che contrarre intossicazioni alimentari in gravidanza può essere fatale per il feto, può provocare aborto spontaneo o parto prematuro. Inoltre non bisogna mai dimenticare il pericolo di contrarre parassiti, vermi e batteri in gravidanza. Che rischio corriamo a mangiare vongole in gravidanza? C’è da dire prima che il termine vongola è piuttosto vago e generico. Rientrano nella categoria quattro differenti tipi:

  • vongola verace
  • vongola filippina
  • vongola comune
  • vongola lupino

Piuttosto simili tra loro, delle vongole viene mangiata solo la parte morbida all’interno delle conchiglie. Possono essere mangiate cotte (aprendole direttamente in padella) e per le persone sane e per le donne non incinte anche crude (aprendole con un coltellino). Una porzione adatta per una persona adulta è di 50-100 gr (200-300 gr se consideriamo anche i gusci).

Vongole in gravidanza: si possono mangiare? Quali sono i rischi?

Vongole cotte in gravidanza

Molte donne in dolce attesa si chiedono se possono mangiare vongole cotte o vongole surgelate in gravidanza. Bisogna dire che sono ricche di sodio, poco digeribili e pertanto si consiglia di buttare l’acqua di cottura delle vongole e mangiare la quantità consigliata dal medico curante. Le donne incinte non possono mangiare frutti di mare crudi e vongole crude, ma possono mangiare con cautela vongole cotte. Bisogna sapere che i batteri sono abbondanti nelle vongole e sono responsabili di gravi infezioni gastro-enteriche con vomito, diarrea e dolori addominali. Il danno di queste patologie sul feto è soprattutto indiretto, per malnutrizione materna. Quando parliamo di virus nelle vongole, parliamo dell’HAV, ovvero del virus dell’epatite A. Può nuocere gravemente alla salute, ma muore con la cottura. Per quanto riguarda le vongole surgelate, possono essere mangiate a patto sempre che siano cotte. Stesso discorso le cozze, mai crude ma solo cotte in gravidanza. 

Vongole nutrienti utili in gravidanza

C’è da dire però che le vongole sono cibi molto nutrienti. Contribuiscono all’apporto di proteine, vitamine e minerali. Tra i minerali spicca lo iodio, importante per la tiroide e per lo sviluppo fetale. Non contengono molti grassi. C’è anche la vitamina D e vitamina B12 (importanza per la gravidanza).

 

 

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi social. Ci aiuterai a crescere!

Visita anche il profilo Instagram e la pagina Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *