40° Settimana di Gravidanza: sintomi e dolori mestruali. Come capire che il travaglio è iniziato

0
134
40° Settimana di Gravidanza: sintomi e dolori mestruali. Come capire che il travaglio è iniziato

Questo è il periodo che tu e il tuo bambino stavate aspettando!
Alla 40 settimana di gravidanza, sei giunta alla fine ufficiale della gravidanza. Il tuo bambino probabilmente misura da 48-56 cm, per un peso che può variare da 3,2 a 4,1 kg, anche se moltissimi bambini perfettamente sani nascono più piccoli o più grandi.

Tu, o meglio la placenta, sta ancora fornendo gli anticorpi di cui avrà bisogno per combattere le infezioni per i primi sei mesi della sua vita, visto che l’utero è un’ambiente sterile e appena metterà la testolina fuori, nel mondo, dovrà imparare a convivere con microbi e batteri.
Ma se prevedi di allattare, il tuo latte le o gli darà tutti gli anticorpi necessari per rafforzare il suo sistema immunitario, specialmente il colostro , un precursore sottile e giallastro del latte materno, è super ricco di anticorpi e nutre il tuo bambino per i primi giorni dopo il parto, viene chiamato dalle ostetriche anche “oro materno”, per il suo valore.

40 settimana di gravidanza quanti mesi sono ?
Se sei incinta di 40 settimane, sei al 9 ° mese di gravidanza. È quasi ora, stai per conoscere il tuo piccolo o la tua piccola! Che emozione! Hai ancora domande? Ecco alcune informazioni in più su sintomi, pancia dura, dolori mestruali, sintomi del periodo o che confermano l’inizio del travaglio.

Leggi anche:

5° Settimana di Gravidanza: quanti mesi sono? Sintomi e Consigli

23° Settimana di Gravidanza: quanti mesi sono? Movimenti fetali, sintomi e suggerimenti

26° Settimana di Gravidanza: quanti mesi sono? Peso e lunghezza feto, sintomi e rimedi

40 settimana di gravidanza    40 settimana di gravidanza quanti mesi sono    40 settimana di gravidanza peso   40 settimana di gravidanza forum   40 settimana di gravidanza gemellare   40 settimana di gravidanza video   40 settimane di gravidanza   40 settimane gravidanza   quarantesima settimana di gravidanza   40 settimana gravidanza   gravidanza 40 settimane   40 38 settimane   quarantesima settimana   peso fetale 40 settimane   peso feto 40 settimane   feto 40 settimane  40 settimana di gravidanza peso mamma   40 settimana di gravidanza movimenti fetali   40 settimana di gravidanza quanti mesi   40 settimana di gravidanza peso del feto   40 settimana di gravidanza peso feto   40 settimana di gravidanza ecografia   feto 40 settimane   partorire a 40 settimane   feto 40 38 settimane   40settimana di gravidanza 40 settimana di gravidanza contrazioni 40 settimana di gravidanza sintomi 40 settimana di gravidanza pancia dura 40 settimana di gravidanza movimenti fetali 40 settimana di gravidanza perdite bianche 40 settimana di gravidanza dolori mestruali

40 settimane di gravidanza: stai andando oltre “la data di scadenza”?

Hai superato la data presunta del parto?
Se il bambino non è arrivato questa settimana, sei in buona compagnia: si stima che il 30% delle gravidanze proceda oltre le 40 settimane gravidanza.

Ma quando il tuo corpo ti farà intendere che è ora di partorire questo frugoletto? Solo perché la tua data è contrassegnata con una penna sulla tabella del tuo medico e un pennarello rosso sul tuo calendario, non significa che Madre Natura abbia ricevuto il promemoria.

Circa il 30% quindi di tutte le gravidanze dura più di 40 settimane e nessuno sa quando la tua potrebbe finire.
Questo periodo sarai sommersa di messaggi da amici e familiari, tutti faranno previsioni, guarderanno la luna e ti diranno di tenerti pronta: ed effettivamente sarà così. Adesso ogni giorno, ogni momento, potrebbe essere quello che ti fa correre in ospedale. Se il tuo partner ha un po’ di ferie arretrate da prendere, potrebbe consumarle in questi giorni.
Ma tranquilla, il tuo medico probabilmente non lo lascerà restare oltre le 41 settimane.

Partorire a 40 settimane: segnali di travaglio imminente

Ti senti la pancia molto dura? Hai come la sensazione che il tuo ciclo mestruale stia per arrivare?
O hai mal di schiena frequenti nella zona bassa?

Questi potrebbero essere i primi segnali di travaglio. Fa caso a questi 5 segnali che indicano che il tuo bambino sta arrivando:

1. Perdite rosa o sanguinanti : potresti vedere un po’ di muco sulle mutande, che potrebbero essere giallognole o sanguinanti.
Questo tappo era usato per sigillare la cervice e il fatto che si sia “rotto” mostra che sta succedendo qualcosa nel basso ventre. Si chiama “tappo mucoso” e può essere uno dei primi segnali di travaglio. Tuttavia, potresti avere ancora giorni o addirittura settimane di attesa, quindi non sta ad indicare proprio un parto imminente.

2. Rottura delle acque o delle membrane : non aspettarti uno zampillo o litri di acqua che scendono dalle gambe, come vedi nei film – potrebbe essere solo un pochino di perdite.
Il liquido dovrebbe essere limpido. Se gocciola, usa un assorbente o un salvaslip. Contatta immediatamente la tua ostetrica o il tuo medico se ha odore o è colorato.

3. Mal di schiena : questo è causato dalla testa del tuo bambino che spinge sulla colonna vertebrale. Quando la loro testa incontra il coccige è doloroso!

4. Frequente voglia di andare in bagno : è causata dalla pressione della testa del bambino sulla vescica o sull’intestino. Potresti scoprire che ti bagni o sembra che non riesci a resistere e “stai per fartela addosso”. È molto comune, quindi non essere imbarazzata!

5. Contrazioni: fa male quando la pancia diventa dura, e poi il dolore scompare quando i muscoli si rilassano.
Ci si sente come quando hai i dolori mestruali all’inizio o come una pesante sensazione di trascinamento nel bacino e nelle gambe. Quindi le tue contrazioni diventano più lunghe, più forti e più frequenti.

È ora di chiamare la tua ostetrica o l’ospedale quando le contrazioni durano almeno 60 secondi e vengono ogni 5 minuti. Telefona subito se stai perdendo sangue, se hai troppo dolore, se  sei preoccupato che qualcosa non va o se il tuo bambino smette di muoversi.

Sintomi di gravidanza del terzo trimestre: 40 settimana di gravidanza sintomi

  • contrazioni indolori intorno alla protuberanza, note come contrazioni di Braxton Hicks
  • stanchezza e disturbi del sonno
  • smagliature
  • gengive gonfie e sanguinanti
  • dolori al lato della pancia, causati dall’espansione dell’utero (dolori ai legamenti rotondi)
  • mal di testa
  • mal di schiena
  • indigestione e bruciore di stomaco
  • gonfiore e costipazione
  • crampi alle gambe
  • sentire caldo
  • vertigini
  • mani e piedi gonfi
  • infezioni urinarie
  • infezioni vaginali
  • pelle scura del viso o macchie marroni – questo è noto come cloasma o maschera della gravidanza
  • pelle grassa e macchiata
  • capelli più spessi e lucenti

I sintomi delle settimane precedenti, causati dagli ormoni della gravidanza, come sbalzi d’umore , nausea mattutina , strane voglie, un senso dell’olfatto acuto, seni doloranti o sensibili, perdite bianche lattiginose dalla vagina e macchie di luce alla vista: possono persistere o sparire, subentrare altri sintomi, potresti stare benissimo o malissimo.
Ogni sensazione dipende da donna a donna, come ogni travaglio e ogni parto: si differenziano perché non siamo tutte uguali.

Stai solo molto attenta ai movimenti fetali, il tuo bambino deve muoversi sempre. Se passa molto tempo, troppo, senza avvertire un calcetto, chiama subito il ginecologo.

E’ iniziato il travaglio: ecco qualche suggerimento per te su come gestirlo

Questi suggerimenti alla quarantesima settimana di gravidanza, potrebbero aiutarti ad avere il controllo e gestire il tuo dolore .

  • Se le tue contrazioni iniziano di notte, prova a dormire il più possibile tra una e l’altra mentre sono ancora flebili: il riposo ti aiuterà a prepararti per il parto e la cervice si dilaterà mentre dormi.
  • Se le contrazioni iniziano nel corso della giornata, tieniti in posizione eretta, stai in piedi il più possibile e rimani attiva senza troppi sforzi,  poiché questo aiuta il bambino a muoversi verso il basso, a scendere ed incanalarsi, mentre la cervice ad aprirsi. Ciò potrebbe accelerare il tuo travaglio e ridurre la necessità di farmaci antidolorifici.
  • Prova posizioni diverse. Dondola su una palla o metti le braccia intorno al collo del tuo partner e appoggiati su di lui. Continua a muoverti, oscilla, dondola, mettiti a quattro zampe: sono tutte modalità che alleviano il “dolore”.
  • Fai un bagno o una doccia calda: è un metodo collaudato per alleviare il dolore che si pensa risalga a migliaia di anni fa, ai tempi dell’antico Egitto. I dipinti sembrano mostrare donne che partoriscono in acqua e il vapore viene utilizzato per aiutare il parto.
  • Concentrati sulla respirazione. Ora puoi praticare le tecniche di respirazione che hai imparato guardando un video tutorial oppure frequentando un corso pre-parto . Fai dei respiri profondi dal naso ed espira dalla bocca. Tieni la mascella rilassata.
  • Chiedi al tuo partner un massaggio e coinvolgilo nel tuo travaglio. Avere il supporto e rassicurazione incoraggerà il tuo corpo a produrre più endorfine, che sono antidolorifici naturali. Ecco alcuni altri modi in cui il tuo partner potrebbe supportarti .
  • Mangia qualcosa di sano per mantenere alti i tuoi livelli di energia, come una banana o uno yogurt magro. Evita i cibi grassi, in quanto potrebbero appesantirti e farti sentire male, ed evita cibi zuccherini perché ti daranno solo un colpo veloce prima di un crollo.
  • Stai calma e rimani tranquilla. Se ti senti rilassata, sarai in grado di gestire il tuo travaglio e il dolore molto meglio che se sei stressata. Ricorda perché stai attraversando tutto questo, presto conoscerai il tuo frugoletto.

Quando le contrazioni durano almeno 60 secondi e arrivano ogni 5 minuti, chiama l’ospedale o l’ostetrica . Il tuo bambino sta arrivando!

Il curry e il sesso inducono il travaglio?

Probabilmente hai cercato su Internet modi per avviare il travaglio e hai trovato suggerimenti che vanno dal sesso al mangiare alcuni cibi o addirittura a bere un succo di frutta mischiato con olio di ricino, come addirittura far esplodere palloncini.
Ci sono dei modi collaudati e che effettivamente sembrano accelerare i tempi, ma anche qui, dipende dalla donna.

Il risultato è che non ci sono modi comprovati scientificamente per far partire in sicurezza il travaglio a casa. Chiedi consiglio al tuo medico o all’ostetrica prima di provare qualcosa di diverso, comprendiamo se vuoi evitare un induzione ma al contempo non occorre sperimentare troppo, potrebbe anche essere rischioso.

 

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here