Bambini e oli essenziali: quali usare

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bambini e oli essenziali

Orami, sta prendendo sempre più piede l’aromaterapia, quella branca della fitoterapia che attraverso l’utilizzo degli oli essenziali riporta il benessere all’organismo, apportando benefici sia a livello fisico che emotivo e mentale. Sempre più spesso nelle case si trovano i cosiddetti “diffusori”, spesso in ceramica, grazie ai quali diffondere aromi gradevoli nell’atmosfera casalinga. Esistono diverse tipologie di fragranze, ognuna caratterizzata da una propria peculiarità. Ma, quando in casa ci sono dei bambini, quali di questi oli è meglio utilizzare? Partendo dal presupposto che l’olfatto dei bambini è molto sviluppato è importante scegliere delle fragranze delicate che non entrino in contrasto con il loro benessere. Vediamo insieme cosa si può e non si può fare.

Bambini e oli essenziali: quali usare

Solitamente, tra gli aromi più indicati per i bambini citiamo quelli agrumati (come arancia, mandarancio, mandarino rosso e limone), quelli dolci (come vaniglia) e quelli delicati (come la lavanda e la camomilla). È importante scegliere delle fragranze che siano in grado di rasserenare e rilassare il bambino.

Bambini e oli essenziali: dosaggi

Anche se si tratta di oli essenziali con aromi naturali è importante conoscere bene ciò che si sta utilizzando ed è necessario farlo nella maniera più corretta possibile. Quando un olio essenziale è buono ne bastano veramente poche gocce per diffondere il giusto aroma e avvolgere le mura domestiche. Dopo aver scelto l’aroma e la fragranza giusta, è giusto dosare correttamente il tutto tenendo in considerazione l’età del bambino presente in casa. Ovviamente, in caso di neonati, il dosaggio deve essere notevolmente ridotto (non più di 1 goccia di olio essenziale e lasciare agire massimo per 15 minuti, un paio di volte al giorno).

Bambini e oli essenziali: altri utilizzi

Oltre che diffondere l’aroma nell’ambiente, gli oli essenziali possono anche essere impiegati in altro modo, ad esempio poche gocce possono rendere ancor più gradevole e rilassante il momento del bagno. Sarà sufficiente diluire qualche goccia di olio essenziale in un cucchiaio di miele e poi versare il tutto in vasca con acqua. Anche nel caso in cui si scelga questo utilizzo è importante differenziare il dosaggio in base all’età del bambino. Si consiglia di iniziare con 2-3 gocce di olio per poi aumentare pian piano. Oppure, un altro utilizzo degli oli essenziali è legata al momento della nanna. Basterà posizionare il diffusore nella cameretta del bambini e versare 2 gocce di olio essenziale di lavanda e 2 di camomilla, lasciandolo acceso per circa un’ora. In presenza di neonati, invece, bisognerà ridurre il dosaggio, sarà sufficiente una sola goccia di camomilla e mezz’ora di trattamento.

Bambini e oli essenziali: pericoli

L’aspetto da non sottovalutare è legato alla pericolosità del contenuto dei flaconi, dunque, è importante non lasciarle mai a portata di mano dei bambini. Il rischio è quello che vengano ingeriti.

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