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Riposino pomeridiano bambini: fino a che età, quante ore, consigli utili

Il riposino pomeridiano, o pisolino, è una pratica consolidata nella routine dei bambini, con benefici comprovati per la loro salute e benessere. Questo momento di tranquillità offre non solo riposo fisico, ma anche uno spazio essenziale per il loro sviluppo cognitivo ed emotivo. Esaminiamo l’importanza del riposino pomeridiano, fino a quale età è consigliato, quante ore dovrebbero dormire i bambini e consigli su come facilitare questo prezioso momento di riposo.

Riposino pomeridiano fino a che età

Il riposino pomeridiano è particolarmente importante nei primi anni di vita, quando i bambini stanno ancora sviluppando i loro ritmi di sonno e il loro sistema nervoso. In genere, si consiglia di mantenere il riposino pomeridiano fino all’età prescolare, intorno ai 4-5 anni. Durante questo periodo, i bambini stanno ancora sperimentando significativi cambiamenti nella crescita e necessitano di più ore di sonno rispetto ai bambini più grandi.

Quante ore dovrebbero dormire i bambini nel pomeriggio

La quantità di sonno necessaria può variare in base all’età. I neonati e i bambini in tenera età potrebbero dormire anche più di due ore nel pomeriggio, mentre i bambini più grandi possono beneficiare di un riposo di 1-2 ore. È fondamentale adattare la durata del pisolino alle esigenze individuali del bambino, garantendo che non interferisca con il sonno notturno.

Consigli per facilitare il riposino pomeridiano

  • Routine regolare: creare una routine regolare per il riposino pomeridiano aiuta il bambino a prepararsi per il sonno. Attività tranquille e rassicuranti, come la lettura di una storia o l’ascolto di una ninna nanna, possono contribuire a stabilizzare il ritmo del sonno.
  • Ambiente confortevole: assicurarsi che l’ambiente in cui il bambino dorme sia confortevole. Una stanza buia, una temperatura piacevole e un letto accogliente possono favorire il sonno tranquillo.
  • Limitare stimoli:ridurre stimoli visivi e sonori prima del riposino pomeridiano è cruciale. Evitare giochi e attività troppo eccitanti prima di coricarsi contribuirà a rendere il bambino più propenso a rilassarsi.
  • Snack leggero:un piccolo snack leggero prima del riposino può aiutare a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue e facilitare il sonno. Scegliere cibi che non contengano caffeina o zuccheri aggiunti.
  • Orario coerente: cerca di mantenere un orario coerente per il riposino pomeridiano. Questo aiuta a stabilire una routine sonno-sveglia più regolare, contribuendo a migliorare la qualità del sonno complessivo.

In conclusione, il riposino pomeridiano è un elemento chiave per garantire la salute e lo sviluppo ottimale dei bambini. Fornire loro un ambiente confortevole e seguire una routine regolare contribuirà non solo al loro benessere fisico, ma anche al loro equilibrio emotivo e cognitivo. Instaurare abitudini di sonno positive fin dalla giovane età pone le basi per una vita adulta più sana e equilibrata.

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Autore

  • Nardecchia Fabrizia

    Autore: Fabrizia Nardecchia Ho iniziato a fare la giornalista “ufficialmente” 10 anni fa, ma in realtà, come ha sempre detto mia madre, sono nata con questa passione. Sin da piccola il mio gioco preferito era prendere appunti su quel che accadeva tra le mura domestiche, sedermi dietro una scrivania e immaginare di presentare un telegiornale. E come dire…la parlantina non mi è mai mancata! Laureata in Scienze della Comunicazione presso La Sapienza di Roma. Giornalista pubblicista, specializzata in giornalismo di cronaca, food e salute. Formazione lavorativa all’interno di testate giornalistiche, associazioni e agenzie di comunicazione. Adoro i bambini e gli animali, non credo ci sia al mondo qualcosa di più innocente ed emozionante di queste anime. Amo viaggiare, leggere, ascoltare i suoni della natura, l’arte e la musica. Questa sono io!

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Nardecchia Fabrizia

Autore: Fabrizia Nardecchia Ho iniziato a fare la giornalista “ufficialmente” 10 anni fa, ma in realtà, come ha sempre detto mia madre, sono nata con questa passione. Sin da piccola il mio gioco preferito era prendere appunti su quel che accadeva tra le mura domestiche, sedermi dietro una scrivania e immaginare di presentare un telegiornale. E come dire…la parlantina non mi è mai mancata! Laureata in Scienze della Comunicazione presso La Sapienza di Roma. Giornalista pubblicista, specializzata in giornalismo di cronaca, food e salute. Formazione lavorativa all’interno di testate giornalistiche, associazioni e agenzie di comunicazione. Adoro i bambini e gli animali, non credo ci sia al mondo qualcosa di più innocente ed emozionante di queste anime. Amo viaggiare, leggere, ascoltare i suoni della natura, l’arte e la musica. Questa sono io!

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