Bonus asilo nido 2019: quando fare domanda e documenti

Bonus asilo nido 2019: quando fare domanda e documenti

È stata direttamente l’INPS che ha comunicato tutte le informazioni relative al bonus asilo nido 2019, scopriamo insieme quando fare domanda e i documenti necessari.

Quali sono i requisiti fondamentali per presentare la domanda? Cos’è il bonus asilo nido 2019? Come funziona? A chi spetta? Queste sono solo alcune delle domande a cui daremo risposta in questa mini-guida al bonus asilo nido 2019.

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Cos’è il bonus asilo nido 2019 e come funziona

Il bonus asilo nido 2019 è un’agevolazione fiscale per le famiglie con figli che insieme al bonus mamma 2019. Come comunicato dall’INPS le richieste per il bonus asilo nido 2019 sono partite dalle ore 10 del 28 gennaio 2019. L’importo massimo del bonus per quest’anno si è alzato ed è arrivato a 1.500 euro per ciascuno dei 3 anni di erogazione, fino allo scorso anno era 1.000 euro.

Il bonus asilo nido fa parte delle Legge di Bilancio 2019 ed ha lo scopo di aiutare le famiglie a pagare le spese o la retta degli asili, pubblici o privati autorizzati, e per sostenere le famiglie con bambini sotto i 3 anni malati gravi.

Il contributo economico di 1.500 euro verrà elargito alle famiglie italiane, indipendentemente dal loro reddito Isee. L’importo spetta alla famiglia per 11 mesi per un massimo di 3 anni di iscrizione all’asilo nido. La novità introdotta nel 2019 è l’estensione del bonus asilo nido anche ai bambini malati gravi, opportunamente certificate, che ricevono cure a domicilio.

a chi spetta e quanto è il bonus asilo 2019


Requisiti necessari, a chi spetta e quanto è il bonus asilo 2019

La domanda per richiedere il bonus asilo nido 2019 può essere presentata dai genitori di bambini nati o adottati dal 1 gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019. Come abbiamo già detto, non ci sono limiti di reddito per presentare la domanda, ma è sufficiente che il bambino frequenti l’asilo nido. L’erogazione è destinata a tutti i cittadini italiani, comunitari e stranieri con permesso di soggiorno regolare.

L’INPS effettua i rimborso delle spese sostenute per il pagamento della retta dell’asilo fino ad un massimo di 136,36 euro mensili, ovvero 1.500 euro totali per 11 mensilità. Quindi ricapitolando, a chi spetta il bonus asilo nido 2019? Il bonus asilo nido spetta:

  1. ai bambini che risultano iscritti all’asilo nido pubblico o privato;
  2. ai bambini malati cronici con necessità di cure presso il domicilio;
  3. alle famiglie con figli nuovi nati a partire dal 2016.

Quali sono i requisiti necessari per richiedere il bonus asilo nido 2019?

  1. il bambino deve essere nato a partire dal 1° gennaio 2016;
  2. deve essere iscritto all’asilo nido tutto l’anno. Se il bambino risulta iscritto parzialmente, il bonus spetterà solo in parte;
  3. il bonus nido è a prescindere dal reddito;
  4. il bambino deve avere la stessa residenza della mamma o del papà che richiedono il bonus;
  5. il genitore richiedente deve avere cittadinanza italiana, comunitaria o extracomunitaria , in quest’ultimo caso, è richiesto il permesso di soggiorno CE o la carta di soggiorno.


Come presentare la domanda per il bonus asilo nido 2019

Le domande devono essere inoltrate direttamente attraverso il servizio online dell’INPS, chiamando il numero verde INPS 803 164 o 06 164 164 (da rete mobile), rivolgendosi a Patronati o altri intermediari autorizzati, a partire dal 28 gennaio 2019 e fino alle ore 23.59 del 31 dicembre 2019. Solo presentando entro questa data le ricevute dell’asilo nido, si avrà diritto al rimborso. Se si hanno due o più figli in con i requisiti richiesti per accedere al bonus asilo nido, il genitore deve presentare una domanda per ciascun figlio beneficiario.

Le ricevute, utili per dimostrare i costi dell’iscrizione e la frequenza dell’asilo ogni mese, possono essere inviate all’Inps anche attraverso l’app mobile dell’ente. Non appena l’INPS avrà verificato ed accolto la richiesta, il contributo sarà erogato tramite accredito su conto corrente, libretto o carta prepagata con Iban. Nel caso in cui il genitore scelga l’accredito su un conto con IBAN, deve allegare alla domanda anche il modello SR163.

 

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