Bottarga in gravidanza: si può mangiare o è meglio evitare?

Bottarga in gravidanza: si può mangiare o è meglio evitare?

Posso mangiare la bottarga in gravidanza? Tutte le donne in dolce attesa sanno quanto è importante prestare attenzione all’alimentazione ed assicurarsi di non mangiare cibi che possono far male a loro, ma anche al bambino che portano in grembo. Tra i cibi da evitare in gravidanza c’è anche la bottarga di tonno e la bottarga di muggine? Qual è il parere degli esperti? Scopriamolo insieme.

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Bottarga cos’è

Se vi state chiedendo se tra gli alimenti da evitare in gravidanza ci sia anche la bottarga, è meglio capire prima di cosa si tratta. La bottarga è una delle prelibatezze del nostro Paese. Sono uova salate, compresse ed essiccate prodotte da ogni femmina di cefalo (muggine). Si riconosce per il colore ambrato, come oro vecchio. Al tatto si presenta soda e compatta. Mentre il tonno ha un sapore più forte, la bottarga ha un sapore più delicato. Come si fa? Si prende l’ovario del pesce. Poi la sacca ovarica viene estratta dal pesce femmina, viene lavata per eliminarne le impurità e messa a salatura e ricoperta con sale marino. Poi c’è la pressatura e stagionatura. In 100 grammi di bottarga ci sono:

  • acqua: 30.5 g;
  • proteine: 35.5 g;
  • lipidi: 25.7 g;
  • colesterolo: 440 mg.
  • 373 calorie

Bottarga in gravidanza

Cosa evitare in gravidanza

Cosa non mangiare in gravidanza? La bottarga di muggine, trattandosi di uova di pesce, ma evitata in gravidanza. Anche se le uova vengono messe in salamoia ed essiccate, sono pur sempre uova di pesce e vanno evitate in dolce attesa. Pur avendo un alto contenuto di proteine, va considerato poi il sale e quindi il rischio di ipertensione cronica e gravidica ed arteriosa. Quando si è incinte si consiglia di consumare dai 6 agli 8 g di sale al giorno massimo.

Tonno in gravidanza

Tra i cibi vietati in gravidanza c’è anche il tonno, perché? Il tonno contiene mercurio, in quantità molto più elevate rispetto ai pesci più piccoli perché è più grande e più longevo. Per quanto riguarda il tonno in scatola in gravidanza invece si può mangiare perché è più controllato, ma è sempre meglio mangiarne poco. Durante i nove mesi di gestazione è bene anche evitare il salmone per il rischio di listeriosi. Per quanto riguarda il pesce in gravidanza, il pesce spada, lo sgombro, così come lo stesso tonno, vanno evitati perché sono molto grandi e posso contenere molto mercurio. A parte questi pesci, il pesce è da considerare un alimento che fa bene in gravidanza poiché è ricco di omega 3, ferro, proteine e minerali. La spigola e l’orata sono consigliate, contengono poco calorie e sono digeribili facilmente. Pesce azzurro, pesce bianco e pesce di terra possono essere serenamente mangiati in gravidanza. I crostacei in gravidanza invece sono da evitare, così come i molluschi e le vongole, anche se cotti. Per qualsiasi dubbio chiedete sempre al vostro medico di fiducia.

 

 

 

 

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