Calendario della dentizione di un bambino

Calendario della dentizione di un bambino

Il percorso di crescita di un bambino è segnato da varie tappe, che rappresentano dei momenti fondamentali del loro sviluppo. Una di queste tappe è appunto la comparsa dei denti. Questo processo inizia già da quando si è neonati con i denti da latte, per poi proseguire con con la dentizione permanente.

Non tutti i bambini però reagiscono allo stesso modo: per alcuni può essere veloce ed indolore, ma la maggior parte manifestano dolore di lieve intensità, che può comunque portare il bambino a soffrire.

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Quali sono i sintomi della dentizione nei bambini e cosa fare?

Lo sviluppo dentale è uno dei momenti più importanti della vita di un bambino. I primi dentini spuntano di solito intorno al sesto mese, attraverso la comparsa dei primi incisivi centrali e  laterali, i canini, e i premolari.

Durante questa fase sono molti i sintomi che si possono presentare:

  • gengive gonfie e irritate
  • voglia di mordere ogni oggetto che l’infante incontra
  • salivazione eccessiva
  • guance arrossate

Molti genitori si domandano cosa fare per aiutare i propri figli a superare questi periodi fastidiosi. Noi abbiamo sentito il parere da parte di un esperto del settore, nella fattispecie la Dr.ssa Paola Falchetti dello Studio Dentistico di Roma San Giovanni, esperta in odontoiatria e protesi dentaria.

Per i bimbi che proprio non sopportano il dolore dentale, esistono medicinali omeopatici specifici, i quali permettono di alleviare la sofferenza, facili da somministrare, ma che devono essere assunti sotto la guida del proprio pediatra, il quale saprà consigliare la miglior soluzione in base al calendario della dentizione.

dentizione nei bambini

A volte, i medicinali non sono l’unica soluzione. In questo caso esistono anche dei rimedi naturali che permettono di alleviare il dolore provocato dall’accrescimento dei denti.

Provate, ad esempio, dei particolari giocattoli da mordere che vanno messi prima in freezer. Il freddo, infatti, è un buon anestetizzante e permette di diminuire, almeno momentaneamente, il dolore.

Esistono anche dei gel di aloe vera utili per calmare il bruciore da spalmare sulle gengive, oppure basta un po’ di camomilla per far rilassare il proprio fanciullo.

Come afferma la Dr.ssa Falchetti, è indispensabile un’attenta cura dei denti già sin da quando si è piccini. Anche se i denti da latte sono transitori, bisogna stare attenti alle carie e al cattivo sviluppo della conformazione dentale, che può, spesso, portare ad un allineamento sbagliato dei denti, il quale è possibile curare solo attraverso un apparecchio ai denti.

È consigliabile, quindi, portare il proprio figlio da un dentista periodicamente per scongiurare e per intervenire subito sui problemi ai quali si può incorrere durante lo sviluppo della dentizione.

Il bimbo, a volte, vive l’esperienza della visita dentistica come un trauma, ma in questo caso il proprio dentista di fiducia saprà sicuramente come invogliare vostro figlio, attraverso un ambiente giocoso e colorato, e quindi aiutarlo a superare la paura del dentista.

calendario dentizione bambini

Eruzione dei denti permanenti. Modalità e ordine di uscita

Successivamente, invece, è il turno della dentizione permanente, che ha tempi molto più lunghi e accompagna tutta l’infanzia del piccolo. Addirittura, questa fase può concludersi anche a 18 anni, dopo che si saranno formati tutti i molari, per un totale di 32 denti.

Il passaggio dai denti decidui alla dentatura permanente non è immediato, ma comprende una fase mista, che, di solito, si verifica nel periodo tra i 6 e i 12 anni. All’interno, possiamo individuare dei passaggi fondamentali per la corretta crescita dentale: durante questo periodo, infatti, si ha la graduale esfoliazione degli incisivi decidui e comprende, in contemporanea, l’eruzione dei primi molari e degli incisivi centrali e laterali.

I denti da latte sono 20 e iniziano ad essere sostituiti all’incirca intorno all’età dei 6 anni. Con la dentizione permanente, invece, oltre alla sostituzione dei denti decidui, c’è l’aggiunta di altri altri 12 denti. Vediamo come tutto ciò avviene:

  • gli incisivi si sviluppano tra i 6 e i 9 anni;
  • i canini, invece, subito dopo, tra gli 8 e i 12 anni;
  • i premolari a 10 anni, anche se possono essere sostituiti anche più avanti verso i 12 anni;
  • ed infine i molari, chiamati anche denti del giudizio.

Quest’ultimi sono i più insidiosi perché dovrebbero comparire verso l’età della maturità (16-18 anni), bensì non è sempre così: infatti, in alcuni casi bisogna aspettare anche fino ai 25 anni e, a volte, il dentista deve intervenire perché sono frequentemente causa di dolore e disturbi.

Tuttavia, non sempre è necessario procedere con l’estrazione di uno o tutti i denti del giudizio. Difatti, quando sono perfettamente allineati, possono anche rimanere nella loro sede naturale per tutta la vita.

Nonostante ciò, alcuni dentisti sono del parere che i denti del giudizio vadano sempre e comunque rimossi chirurgicamente, in quanto inutili ai fini della masticazione e (soprattutto) possibile fonte di disturbi gengivali e patologia.

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