Cambio del pannolino: cosa fare e cosa NON fare

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Il cambio pannolino spesso è fonte di ansia e stress per una neomamma. Si torna affaticate dall’ospedale, si perdono intere nottate di sonno, nei primissimi giorni, e il neonato non è certo lì ad aspettare che ti riprendi, prima di urlare perché il suo pannolino è sporco.

Quella del cambio pannolino è una questione piuttosto delicata, perché se non si provvede spesso, in media ogni due ore e mezzo o tre ore, possono comparire i sintomi dell’irritazione da pannolino, con fastidiosi arrossamenti, o persino infezioni.

La pelle del bambino è molto delicata e non possiede ancora le barriere protettive di un adulto, almeno fino ai due anni. Lasciare troppe ore il pannolino sporco indosso al bambino, quindi, può provocare spiacevoli conseguenze.

Meglio quindi prestare attenzione e provvedere non appena ci si rende conto che è necessario cambiarlo.

Ma cosa serve e, soprattutto, come si cambia un pannolino in sicurezza e senza troppo stress?

Se è vero, infatti, che quando sono ancora neonati e troppo delicati si teme di far loro del male, nei vari movimenti necessari a sfilare e infilare un pannolino nuovo, crescendo diventano sempre più irrequieti e riuscire a tenerli fermi per tutto il tempo del cambio può diventare una vera impresa.

Ecco allora tutto quello che serve per portare a termine questa operazione senza stress e in modo assolutamente sicuro.

Come cambiare il pannolino correttamente

Prima ancora di stendere il neonato sul piano dove verrà cambiato, è necessario preparare tutto l’occorrente. Bisogna quindi avere a portata di mano certamente un pannolino pulito, salviette e creme lenitive per eventuali arrossamenti, un cestino in gettare il pannolino sporco e, ancora, un body e un vestitino pulito, nel caso si sia sporcato a causa di qualche spiacevole fuoriuscita, e anche qualche giocattolo per intrattenerlo ed evitare che possa agitarsi troppo.

Procurato tutto il necessario, si dovrà stendere il neonato a pancia in su, possibilmente su una superficie morbida e abbastanza ampia da contenerlo anche in caso di movimenti bruschi.

Bisognerà poi spogliarlo nella parte inferiore, slacciare gli adesivi del pannolino sporco, sollevare delicatamente le gambe fino a sfilare il pannolino, pulirlo bene, asciugarlo, spalmare la crema e infilare il pannolino pulito. Allacciando questo nuovo pannolino bisognerà stare attenti a non stringere troppo, per evitare che il piccolo abbia fastidio né mantenerlo troppo largo, per evitare che possa fuoriuscire qualcosa dal suo interno.

Se il piccolo si agita molto, si può cercare di calmarlo e intrattenerlo cantando una canzoncina, raccontando una storia o facendolo giocare con uno dei suoi giochini.

Cosa non bisogna proprio fare durante il cambio pannolino

Per evitare l’insorgere di infezioni e irritazioni è importante prestare alcuni specifici accorgimenti durante il cambio pannolino.

Tra questi c’è la necessità di evitare assolutamente di utilizzare salviette e creme contenenti alcol, ma anche detergenti intimi per adulti, che potrebbero irritare la pelle delicata del bambino.

Bisogna poi evitare di scoprire i genitali ai maschietti e far attenzione a non pulire da dietro verso avanti, perché può causare infezioni alle vie urinarie.

Cosa più importante, il bambino non va mai lasciato solo sul fasciatoio o sul letto, neanche per un istante, per evitare che possa cadere, muovendosi, e riportare lesioni anche gravi.

 

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