Caviale in gravidanza: si può mangiare? Intervista esclusiva alla nutrizionista Francesca Maria Laguzzi

Care mamme, oggi vi parliamo del caviale e lo facciamo con la nutrizionista Francesca Maria Laguzzi.

Caviale in gravidanza: si può mangiare? La parola alla nutrizionista

Francesca Maria Laguzzi è una biologa nutrizionista di Roma. I suoi interessi in ambito nutrizionale riguardano soprattutto l’educazione alimentare e la prevenzione oncologica, tanto da collaborare stabilmente da quattro anni con la Lega Italiana Lotta contro i Tumori nella sezione provinciale di Roma.

Le espressioni che più ricalcano il suo stile di pensiero sono “siamo quello che mangiamo” di Feuerbach e “fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo” di Ippocrate.

Già in tempi antichi si riconosceva al cibo un’importanza fondamentale per la nostra salute, per cui oggi, con tutte le scoperte in campo scientifico e tecnologico, non possiamo ignorare qual è il suo ruolo per la nostra salute.

Noi l’abbiamo intervistata in merito ai “vizi e virtù” del caviale, soprattutto per sapere se può essere consumato o meno in gravidanza.

Caviale in gravidanza: tutti i consigli della nutrizionista

Ecco l’intervista a Francesca Maria Laguzzi.

Benefici e proprietà del caviale…

Il caviale è un prodotto alimentare pregiato, derivato dalla lavorazione e salatura delle uova di differenti specie di storione, da non confondere con prodotti analoghi derivati dalle uova di salmone e di lompo.

Le uova vengono estratte subito dopo la morte dello storione, salate per immersione in salamoia oppure a secco; minore è la salatura, maggiore è la qualità del prodotto, come indica il Codex Alimentarius che stabilisce una percentuale ottimale di sale tra 3 e 5%.

La conservazione del caviale avviene a temperature ottimali comprese tra i -3 e 0°C e deve essere consumato entro qualche giorno dall’apertura.

Anche il colore è importante; più è chiaro e maggiore è la sua qualità.

Il caviale è un alimento completo, ricco in proteine, minerali (ferro, fosforo, magnesio e selenio) e vitamine (A, B2, B5, B12, D ed E).

Questo alimento, inoltre, presenta sodio e colesterolo in quantità, ma essendo il suo consumo nella nostra dieta limitato sia in termini di quantità che di frequenza, possiamo non preoccuparci e consumarlo liberamente qualora ci capiti; la presenza del colesterolo è però bilanciata da quella degli omega 3.

Si può mangiare in gravidanza?

In gravidanza sarebbe meglio evitare il consumo di caviale.

Quali controindicazioni ha?

In gravidanza viene sconsigliato il consumo delle uova che non sono state precedentemente pastorizzate; può capitare che il caviale subisca solamente il trattamento a freddo, procedimento che non scongiura la contaminazione da Listeria, che si elimina esclusivamente con la pastorizzazione.

Un’alternativa alimentare?

Alternative al caviale altrettanto gustose sono il salmone, le alici, le sardine, anche una bella frittura di calamari, ma è importante che il pesce venga cotto.

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