venerdì, Maggio 14, 2021
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Come pulire le conchiglie prese al mare dai bambini?

Riuscire a tenere fermo un bambino in spiaggia è un’impresa quasi impossibile. Liberi, all’aria aperta, i bambini hanno voglia di giocare, scoprire, sperimentare. E la spiaggia è uno degli ambienti che si presta di più a queste attività. Tra i passatempi preferiti c’è anche quello di raccogliere i piccoli tesori rilasciati dal mare, ad esempio le conchiglie. Ma come pulire le conchiglie una volta a casa?

Scopriamo insieme qualche semplice trucco.

Pulizia conchiglie di mare  

Saranno le forme affascinanti che le contraddistinguono, il loro odore che riporta ogni volta al ricordo del mare, il lavoro di ricerca sempre carico di curiosità e divertimento come una vera e propria caccia al tesoro, sta di fatto che raccogliere conchiglie in spiaggia è un’attività che diverte tanto i bambini. Anzi, spesso diventa un passatempo che unisce genitori e bambini. Si parte alla ricerca, si scelgono le più belle da conservare nel secchiello ma poi, tornati a casa, arriva il momento meno divertente della pulizia da sabbia e detriti. Fondamentale oltre che per conservare al meglio la loro bellezza, anche per la sicurezza dei nostri bambini

Pulire conchiglie: metodi e consigli

È importante infatti capire come pulire le conchiglie di mare non solo perché una volta lavate e lucidate acquisteranno ancora più valore, ma anche perché potrebbero esserci al loro interno oltre a incrostazioni anche residui di animali. Inoltre è utile sapere che una corretta pulizia servirà anche a evitare la formazione di cattivi odori e, inoltre, a scongiurare la formazione di muffe o batteri.

Ecco alcuni semplici metodi sul come pulire le conchiglie a seconda del genere di sporco da eliminare.

Come pulire le conchiglie

Come pulire conchiglie incrostate

Quando il nostro problema sono le incrostazioni di sabbia o di piccoli detriti ci sono due metodi di pulizia:

Uno dei consigli di immergere le conchiglie che si desidera conservare all’interno di una bacinella con acqua tiepida per una settimana. È importante cambiare l’acqua ogni giorno in modo che diventi limpida. Quando questo accade vuol dire che le nostre conchiglie sono perfettamente pulite, ma se si desidera avere un livello ancora più accurato di pulizia è possibile spazzolarle con uno spazzolino da denti e poi lasciarle asciugare.

Nel caso in cui si volesse procedere in modo più rapido, è possibile evitare l’immersione in acqua utilizzando invece dentifricio e spazzolino. Prima occorre rivestire le conchiglie con il dentifricio, lasciarle seccare, spazzolarle aiutandosi con dell’acqua calda, risciacquarle e infine lasciarle seccare.

Come pulire le conchiglie da residui animali

Oltre al divertimento della ricerca, è importante insegnare al proprio bambino che le conchiglie sono ‘la casa’ di alcuni animali e per questo è importante trattarle con cura per rispettare l’ambiente. Questo vuol dire rilasciare in mare quelle con il mollusco ancora dentro, ma se dovesse capitare di raccoglierne alcune con residui all’interno è consigliabile seguire questi metodi di pulizia:

Immergere le conchiglie in una pentola piena d’acqua e farle cuocere per almeno 10 minuti senza portare l’acqua al punto di ebollizione. Dopodiché ci si può aiutare con delle pinze per estrarle senza scottarsi. Lasciamole asciugare e raffreddare prima di rimuovere con la stessa pinza o con una forchetta da molluschi i residui di tessuti animali imprigionati al suo interno e oramai ammorbiditi.

Il tocco finale

Infine, per ottimizzare ulteriormente il risultato finale ricordiamo che è possibile utilizzare l’olio di mandorle per rendere lucide le conchiglie, soprattutto se di decide di usarle per creare gioielli e composizioni. Un altro consiglio per sbiancare le conchiglie è quello di lavarle mischiando acqua e candeggina, facendo attenzione ad usare i guanti. Una soluzione però in parte pericolosa in quanto potrebbe scolorire il colore naturale.

 

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