domenica, Giugno 13, 2021
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Contrazioni in gravidanza: come riconoscerle

Durante la gravidanza, in particolar modo quando ci si avvicina alla scadenza del tempo gestazionale, la domanda più comune che si pongono le future mamme, soprattutto se sono alla prima gravidanza, è come riconoscere le contrazioni e quando bisogna andare in ospedale. Iniziamo con il dire che le contrazioni, lievi e irregolari, possono presentarsi durante l’arco di tutti e nove i mesi, sono le cosiddette contrazioni di Braxton-Hicks che servono per preparare l’utero ad accogliere il bambino che sta crescendo. Le contrazioni, invece, che indicano che il travaglio sta iniziando sono dolorose ma soprattutto regolari.

Come riconoscere le contrazioni da travaglio

Le contrazioni potrebbero essere descritte come delle tensioni percepite al basso ventre e sulla zona lombare, durano pochi secondi e poi scompaiono per poi ripresentarsi con un intervallo di tempo regolare. La pancia della futura mamma diventa dura per la durata della contrazione per poi tornare a rilassarsi.

I segnali più frequenti per riconoscere le contrazioni che indicano che si sta avvicinando il momento del parto sono:

  • l’utero inizia a contrarsi per qualche secondo, percependo un dolore simile a quello provato durante le mestruazioni, ovviamente più intenso
  • pancia dura in gravidanza
  • devono essere regolari, cioè presentarsi a intervalli di tempo precisi che vanno via via ad avvicinarsi tra loro
  • il dolore si può avvertire al basso ventre nella zona lombare
  • possono precedere anche la rottura delle acque

Quando bisogna andare in ospedale

Anche se prima dell’arrivo di quel momento una futura mamma potrebbe pensare di non riuscire a riconoscere l’arrivo delle contrazioni vere e proprie, la natura e l’istinto vi stupiranno. Le contrazioni che preannunciano l’inizio del travaglio sono contraddistinte da:

  • dolore
  • regolarità
  • durata

Di solito, durano 20-30 secondi e si intervallano ogni 5-10 minuti, per diventare poi più intense e ravvicinate. Questa fase preparatoria può durare anche diverse ore, quindi si consiglia di avvertire il medico e se la struttura dove è previsto il parto non è lontana e non è difficile da raggiungere, il consiglio è di non correre subito in ospedale. Ovviamente, ogni situazione è diversa, quindi questo consiglio può essere attuato per le gravidanze dove non si corrono rischi. Potrete farvi una doccia calda e rimanere a casa, così da potervi riposare e gestire le contrazioni nel vostro ambiente casalingo. È importante, però, dirigersi in ospedale quando le contrazioni diventano regolari e ravvicinate e durano circa un minuto, presentandosi ogni 3-4 minuti.

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