Cosa fa sentire un bambino felice e amato?

Cosa fa sentire un bambino felice e amato

Cosa fa sentire un bambino felice e amato?

Ai nostri giorni, noi genitori siamo talmente presi da tutti gli impegni quotidiani, abituati a correre continuamente a destra e sinistra, che a volte dimentichiamo quanto sia importante dimostrare ai nostri figli tutto l’amore che proviamo per loro, una delle azioni fondamentali per far crescere bimbi felici.

Ieri, mentre ero al computer a lavorare come una matta, con intorno cellulare e mille pensieri, mi sono accorta che mio figlio chiedeva la mia attenzione e che lo stavo trascurando da quasi tutto il giorno. Così mi sono fermata e mi sono detta “ Cosa stai facendo? Non puoi lavorare tutto il giorno, ricordati che al primo posto c’è la tua famiglia! La famiglia, l’unica cosa che mi rende davvero felice e mi fa sentire completa”. Mi sono decisa, ho mollato tutto e sono andata a giocare con mio figlio e subito un mega sorriso è apparso sul suo volto e anche sul mio!

Così ho pensato di scrivere questo post, chiedendomi, cos’è che rende un bambino davvero felice e lo fa sentire amato?

Penso, che l’amore per un figlio si dimostri con piccoli gesti, semplici che per i nostri bambini hanno un significato inestimabile.

La cosa più importante, secondo me, è passare del tempo con loro ogni giorno essendo presenti con la testa. Basta anche 1 ora, il cosiddetto “tempo di qualità”. Posare i cellulari e smettere di pensare a noi stessi e ai nostri impegni per un pó, dedicandoci completamente a loro, guardandoli e ascoltandoli. I bambini hanno bisogno di essere guardati mentre compiono i loro giochi e le loro attività, hanno bisogno di sentirsi dire che sono bravi. Pensate a quando eravate voi bambini, cosa c’era di più bello che sentirsi dire “sei stato bravo/a da mamma e papà? Io mi sentivo felicissima!

Altra cosa che ricordo è quando i miei genitori, la sera, prima di andare a dormire, venivano nella mia cameretta, mi rimboccavano le coperte, mi davano il bacino della buonanotte e mi dicevano che mi volevano bene! Ah quanto mi manca questo gesto ora che sono adulta ! Era bellissimo, mi faceva sentire importante e amata. Con mio figlio faccio lo stesso. Ancora dorme nel lettone con noi, ma tutte le sere lo coccolo un pó prima di dormire e gli dico sempre di volergli bene. Sempre dopo la favoletta! Quella non manca mai!

Penso che tutti noi ricordiamo anche, come bei momenti, le passeggiate, i pic-nic, i viaggi e le nuove scoperte fatte da piccoli, con i nostri genitori. Ricordo le passeggiate nei boschi, le giornate al mare, i piccoli viaggi e ogni nuova scoperta come momenti memorabili dove i miei genitori erano sempre lì vicino a me! I bambini all’aria aperta vivono le più grandi scoperte e molti dei loro ricordi di famiglia felice sono legati a questi momenti semplici in cui noi genitori li accompagniamo e li aiutiamo ad esplorare il mondo che li circonda.

(Leggi anche Una giornata sulla neve)

Una cosa che invece odiavo profondamente, e non mi faceva sentire per niente amata, era quando i miei genitori mi paragonavano a mio fratello o ad altri bambini. “ Lui è più bravo” “ Guarda, lui mangia tutto” “ Lui fa meglio quella cosa”, ah che strazio! Non fatelo mai con i vostri figli, cresceranno insicuri.

Infine, non lasciate piangere i vostri bambini, sono piccoli e non riescono ancora ad elaborare bene sentimenti ed emozioni. Voglio crescere mio figlio facendolo sentire al sicuro e dandogli coccole e abbracci ogni volta che ne sente il bisogno, non durerà per sempre e il bambino deve sapere quanto lo amiamo. Questo non vuol dire accontentarli sempre! Quando inizieranno a piangere, con tono calmo e pacato spiegategli il perché non si può fare. Le regole sono importanti ed è importante insegnare ai bambini a rispettarle.

Tutti sbagliamo e sbaglieremo in futuro, penso che nessuno possa essere un genitore perfetto nell’arco di tutta la vita! Ma ricordatevi che l’esempio parte sempre da noi genitori e i bambini nel maggior numero di casi saranno come noi li educhiamo ad essere.

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9 pensieri su “Cosa fa sentire un bambino felice e amato?

  1. anna di dice:

    Il lavoro dei genitori è sicuramente il più difficile, io non ho figli ma condivido tutto quanto hai scritto. L’importante per un figlio è come hai detto la qualità del tempo dedicato, non le ore! Io ricordo sempre i pochi minuti passati con mio papà, lavorava sempre e tanto, ma alla sera quando stava con me 5 minuti per me erano i 5 minuti più importanti della giornata! Anche se piccoli i bambini comprendono che siamo impegnati, e capiscono anche il nostro amore! Non dobbiamo cercare di essere i genitori migliori al mondo, ma i genitori migliori per i nostri figli. Complimenti, sei una grande mamma 🙂

  2. Veronica Bufano dice:

    Io non sono ancora mamma ma posso solo immaginare quanto sia difficile questo “mestiere” passami il termine! Cresciuta quasi da sola, sulla mia pelle ho compreso quanto conti passare del tempo con i propri bambini ed è una cosa che sicuramente non farò mai mancare ai miei!

  3. sheila dice:

    io e il mio compagno abbiamo scelto di non mandare la piccola all’asilo e di tenerla a casa con noi. Questo comporta trascorrere tantissimo tempo con lei e lei è sicura e felice con la nostra presenza assidua. Certo che se una persona ha un lavoro fuori casa un genitore quindi che vede poco, prima di tutto la famiglia poi il resto.

  4. Falupe dice:

    Mi piace molto il finale del tuo articolo i bambini saranno come noi li educhiamo ad essere. Infatti mi ci ritrovo molto negli insegnamenti dei miei genitori che ricordo con molto affetto.

  5. Raffi dice:

    ho un figlio di 17 anni e ti assicuro che il mestiere del genitore è difficile anche quando sono cresciuti. Purtroppo si va avanti per tentativi e sbagli e quando imbrocchi la strada giusta è sempre una fortuna. Ma sono d’accordo con te: dare la giusta attenzione, abbracciare e dire a nostro figlio quanto è stato bravo (ma senza esagerare, altrimenti non avrà mai la giusta percezione di sè) è fondamentale per la sua autostima futura e per aiutarlo a crescere con consapevolezza.

  6. Manuela dice:

    Purtroppo tutti i genitori sbagliano,non esiste il genitore perfetto e chi dice che lo è poi sbaglia di grosso…possiamo solo cercare di fare del nostro meglio e quando sbagliamo possiamo solo rimediare e superare i problemi…non è facile fare il genitore.

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