Cos’è la psicoterapia, come funziona e cosa aspettarsi

Cos’è la psicoterapia, come funziona e cosa aspettarsi

 

Oggi parliamo di cos’è la psicoterapia, come funziona, cosa si fa e cosa aspettarsi.

Queste sono alcune delle domande che a volte le persone mi pongono. Con questo articolo vorrei quindi provare a farvi comprendere nel modo più semplice possibile alcuni aspetti inerenti.

Partiamo dal principio, una persona mi contatta, fissa un appuntamento in studio oppure online quindi a distanza.

Con questo primo incontro ci concentriamo sulla richiesta del paziente, quindi sui motivi che l’hanno spinto a contattare.

Cerchiamo di capire questa domanda. Chiaramente farò anche qualche domanda inerente il vissuto generale di questa persona, farò anche delle domande inerenti la storia di vita, in modo tale durante questo primo colloquio da poter contestualizzare la richiesta del paziente.

Quindi possiamo più parlare di una consulenza, in quanto il terapeuta durante questo primo colloquio da una lettura in chiave psicologica alla richiesta del paziente. E a fine colloquio da un proprio riscontro in merito a ciò che ha raccolto.

In qualche modo il terapeuta trasmette anche un’idea su quali sarebbero gli aspetti da approfondire e su cui lavorare.

Possiamo parlare di psicoterapia solo se effettivamente poi ci si rivede, e quindi se il paziente decide di iniziare un percorso di colloqui.

Non sempre tuttavia è così, in quanto a volte il paziente dopo il primo colloquio decide di non continuare. E questo accade per vari motivi.

A volte perché è già soddisfatto della risposta che ha ottenuto e non sente la necessità di continuare, a volte perché ritiene, sente, di non poter lavorare in maniera adeguata con quel terapeuta e cioè non si sente abbastanza a proprio agio e questo è un aspetto molto importante.

Se vogliamo iniziare infatti una terapia con un professionista dobbiamo sentirci a nostro agio, e dobbiamo sentire di poterci lavorare bene assieme.

Questo chiaramente vale anche per il terapeuta, quindi vale anche per l’altra parte.

A volte il terapeuta semplicemente non si occupa di dell’aspetto per il quale quella persona si presenta.

Quindi in questo caso lo invierà eventualmente a qualcun altro, ad un collega, oppure semplicemente non lo prenderà in carico proprio perché non se ne può occupare.

Se tutto invece procede al meglio queste due persone decidono di rivedersi e iniziano un percorso.

In questo caso si andrà ad approfondire ancora di più la domanda, la storia di vita della persona, i vissuti, ciò che quella persona si porta dietro.

E questo consentirà al terapeuta di capire in maniera approfondita su cosa andare a lavorare.

Dopodiché si inizieranno ad utilizzare una serie di tecniche che andranno a lavorare su vari livelli ed in maniera specifica sul problema del paziente.

Tecniche che potranno quindi lavorare a livello emotivo, cognitivo, oppure anche a livello fisico (ad es. tecniche di rilassamento) in caso di necessità.

Questa è la vera e propria psicoterapia, cioè approfondire bene la situazione del paziente e cominciare a lavorare con una serie di tecniche su ciò che occorre.

Dobbiamo dire che esistono varie scuole, varie specializzazioni, quindi ogni terapeuta lavora a modo proprio.

In quanto per l’appunto ogni specializzazione si approccia in maniera differente alle varie difficoltà psicologiche per cui una persona può presentarsi.

A volte le persone mi chiedono la durata. In merito a questo vorrei dire che si tratta di un aspetto molto soggettivo.

In quanto anche se il terapeuta utilizza delle tecniche ed aiuta la persona, la facilità nell’apprendimento di determinati aspetti, un elemento importante è anche ciò che fa la persona stessa.

Ci sono persone che impiegano meno tempo, e persone che impiegano un po’ più tempo a recepire e metabolizzare ciò che si fa durante gli incontri.

Quindi le tempistiche sono soggettive.

Cos’è la psicoterapia

Vorrei utilizzare una metafora per provare a farvi capire ancora meglio cos’è la psicoterapia.

Dobbiamo immaginare un campo incolto pieno di erbacce, dobbiamo immaginare il nostro amico contadino che voglia cominciare a lavorare questo terreno.

Cosa farà? Innanzitutto cercherà di fare ordine, cercherà di togliere le erbacce e pulire e solo allora comincerà a piantare delle cose buone, delle cose utili.

E chiaramente ci metterà anche pazienza e tempo per fare tutto.

Ebbene la psicoterapia equivale proprio a questo. La persona arriva con delle proprie convinzioni, con dei propri vissuti, con un proprio bagaglio, con delle cose che fa che non fa…

Noi dobbiamo cominciare a capire tutte queste cose e dobbiamo “pulire”, migliorare, mettere in discussione alcuni aspetti, e cercheremo poi di piantarne degli altri.

E questo richiederà pazienza, tempo e costanza. E occorrerà quindi che questo individuo si impegni in prima persona, che voglia mettersi in discussione, che voglia lavorare.

Un punto importante quando parliamo di psicoterapia, è che non dobbiamo mai approcciarci a questa con la stessa la stessa idea di prendere una pillola ed aspettare che questa faccia effetto.

Fare psicoterapia non significa questo, non significa neanche prendere il proprio problema darlo al terapeuta ed aspettare che sia lui a risolverlo.

Fare psicoterapia significa rivolgersi ad un professionista che non è altro che un facilitatore.

Questo ci aiuterà a comprendere tante cose, ci guiderà, ci aiuterà anche ad apprendere delle tecniche, ma è chiaro che noi dobbiamo essere disposti anche a metterci in gioco, a lavorare ed impegnarci.

In quanto anche se è importante trovare un professionista che sia il migliore possibile, è anche vero che un professionista non potrà mai aiutare chi non vuole innanzitutto aiutarsi da sé. Intendo una persona che non è disposta ad impegnarsi, a lavorare.

Una cosa che dico sempre ai miei pazienti è che nel momento in cui escono dalla porta del mio studio il mio potere finisce e inizia il loro.

Io ce la metto tutta, do loro tutto quello che posso ma loro devono mettere la loro parte.

Ebbene fare psicoterapia significa proprio questo, significa mettersi in gioco, impegnarsi, essere costanti, e ricercare quindi anche in prima persona ed attivamente il cambiamento.

Se stati attraversando un momento particolare della tua vita e vuoi uscire da una situazione difficile io posso aiutarti.

Possiamo fissare un appuntamento online oppure un incontro presso i miei studi di Padova Treviso.

                                                                           Dottoressa Monia Ferretti – Psicologa Psicoterapeuta

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