sabato, Maggio 8, 2021
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Crostacei in gravidanza: quali si possono mangiare e come?

Sei in dolce attesa e ti stai chiedendo se i crostacei in gravidanza puoi mangiarli oppure fanno male? Una donna incinta sa che accanto alla gioia per la vita che porta in grembo ci sono tanti dubbi e preoccupazioni riguardo l’alimentazione da seguire, soprattutto sui cibi da evitare e quelli che si possono mangiare. Il pesce in gravidanza è un argomento a cui prestare molta attenzione. Scopriamo insieme se crostacei e molluschi si possono mangiare in dolce attesa e quali sono sconsigliati. Sei curiosa?

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Elenco crostacei

Premesso che tutti sappiamo che il pesce crudo in gravidanza non si può mangiare, i crostacei invece si possono mangiare? Cosa intendiamo per crostacei? Spesso vengono confusi con i molluschi, ma i crostacei hanno un corpo corazzato dal guscio e hanno le antenne. Sono ricchi di vitamina B, proteine e sali minerali. Ecco quali sono:

  • aragoste
  • astici
  • gamberetti
  • gamberi in gravidanza
  • granseole
  • granchi
  • mazzancolle
  • scampi

I crostacei in gravidanza possono essere mangiati, ma con i dovuti accorgimenti. I crostacei devono essere assolutamente freschi, quindi prima di consumarli accetta la provenienza da mari sicuri. I crostacei crudi non possono essere mangiati in dolce attesa, ma solo cotti così come il pesce. Mangiare crostacei crudi provoca gravi infezioni come epatite A, listeriosi, salmonellosi, toxoplasmosi. Inoltre si corre il rischio di malformazioni del feto ed aborto. Per 40 settimane, cara mamma, dovrai rinunciare al sushi e al pesce crudo e ai crostacei crudi, ma potrai mangiare tutti i tipi di crostacei cotti come i gamberoni in gravidanza che sono assolutamente deliziosi.

Molluschi in gravidanza

Le cozze in gravidanza così come le vongole in gravidanza possono essere mangiate solo cotte, ma crude perché si corre il rischio di infezioni pericolose. Spesso i molluschi vengono confusi con i crostacei. A differenza dei crostacei, i molluschi non hanno uno scheletro interno che li sostiene e sono:

  • vongole
  • cozze
  • telline
  • cannolicchi
  • capesante
  • ostriche
  • lumache di mare
  • moscardini
  • polpi
  • totani
  • calamari
  • seppie.

I molluschi in gravidanza vanno mangiati solo cotti. Mangiarli crudi significa rischiare di contrarre la listeriosi, la salmonellosi o la toxoplasmosi. Si consiglia di mangiarli sempre ben cotti e controllare la provenienza. Il polpo in gravidanza fa bene perché contiene pochi grassi e ha molte proteine. Le seppie sono una fonte di vitamine, amminoacidi e minerali. I calamari sono sicuri perché vengono abbattuti prima.

Crostacei in gravidanza

Pesce in gravidanza

Per quanto riguarda il pesce in gravidanza si consiglia di consumarlo massimo 2 volte a settimana. Bisogna prediligere pesce azzurro, pesce di terra (trota), pesce bianco (come orata e spigola). I frutti di mare in gravidanza possono essere mangiati solo cotti. Pesce spada, sgombro, tonno sono sconsigliati perché essendo pesci di grandi dimensioni contengono elevati tassi di mercurio il quale è molto pericoloso in gravidanza. Il salmone affumicato va evitato perché c’è il rischio di listeriosi, ma può essere mangiato cotto perché è sicuro.

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