Daltonismo bambini: sintomi, cosa fare e cure

Daltonismo bambini: sintomi, cosa fare e cure

Quando non si riescono a distinguere i colori si parla di daltonismo, dal nome dello scienziato che la scoprì Dalton,

I nostri occhi interpretano i colori, quando arrivano alla retine insieme alla luce – ecco perché al buio non li vediamo-, così una particolare anomalia genetica, detta appunto daltonismo può causare una cattiva interpretazione dei colori visibili all’occhio umano, da parte dei nostri geni.

Si crede sbagliando, che chi soffre di daltonismo non veda affatto i colori e, proprio come i cani, veda in bianco e nero. Non c’è nulla di più falso.

Secondo studi recenti, pare che siano i maschietti ad essere maggiormente predisposti ad ereditare questa deficienza nella visione dei colori:  si parla del 5% dei maschietti contro lo 0,5% delle femminucce.
Ma si può arrivare ad essere daltonici anche da grandi, per cause indotte dall’ uso di farmaci o disfunzioni dell’apparato visivo.

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daltonismo bambini

Come funziona l’occhio?

L’occhio umano vede quando la luce arriva sulla retina, la neuro-membrana di rivestimento interno che si trova dietro l’occhio, e qui verranno messi in funzione i coni e i bastoncelli.

I bastoncelli, che si trovano nella retina periferica, ci permettono di vedere anche di notte ma non riescono a distinguere i colori. I coni ,che sono invece nel centro della retina – macula-, non sono bravi al buio ma ci aiutano a distinguere i colori quando c’è la luce del giorno.
I coni contengono dei pigmenti fotosensibili che decodificano le lunghezze d’onda della luce dove sono compresi anche i colori: ogni colore ha infatti una diversa lunghezza d’onda.

I nostri geni contengono le informazioni necessarie per decifrare le diverse lunghezze d’onda dei colori.
Il daltonismo allora sarà una particolare anomalia genetica che può causare una cattiva interpretazione dei colori da parte di questi pigmenti.

I daltonici non vedono i seguenti colori:

  • Il rosso e le sue sfumature: i Protanopia
  • Il verde e le sue sfumature: Deuteranopia
  • Il blu e le sfumature del violetto:Tritanopia (con forme più o meno lievi di deficit).

La Tritanopia è una forma estremamente rara di deficit ai colori, non riescono a vedere nemmeno il blu. Colpisce 1 neonato su 13.000 circa.

La tritanopia si associa ad una disfunzione del fotorecettore dei coni .
La malattia è dovuta alle mutazioni nel gene che codifica per il pigmento del blu. Ma la visione del rosso e del verde è normale.

Le persone daltoniche conducono una vita normale e, a volte capita che, se il daltonismo è lieve, rimangono inconsapevoli di esserlo anche per sempre.

Daltonismo bambini: i test daltonismo per bambini

Le tavole daltonismo per bambini, le Tavole di Ishihara

Esistono una serie di test per diagnosticare il daltonismo, specie nei bambini che a seconda dell’età, non parlano ancora bene e non distinguono le forme.

Per un adulto infatti è facile rispondere ai test per daltonici, e si noterà subito se esiste un’impossibilità di vedere alcuni colori; lo stesso non vale per i bambini che, sopratutto se in età prescolare, non sanno ancora ben nominare e riconoscere i colori e le forme.
La maggior parte dei test vertono infatti, nell’individuare alcune forme, ad esempio un pesce o un numero, sotto dei puntini colorati di verde, rosso, arancione, giallo, blu, viola, beige e marrone, tra altrettanti puntini bianchi: queste sono le Tavole di Ishihara.

daltonismo bambini

Se il bimbo è daltonico non distinguerà la forma disegnata sotto i puntini colorati rispetto a quelli bianchi, il suo modo di vedere è così detto visione Blank-Blank.

I test che esistono per i bambini, in ogni caso,possono essere effettuati a partire dai 3 anni e vanno ripetuti nel corso degli anni, per confermare o vedere un miglioramento della disfunzione e il suo grado.
Gli oculisti fanno sempre una prova per controllare il daltonismo, ad un bambino che viene sottoposto a una normale visita oculistica.

Curare il daltonismo

Se mamma, hai il sospetto che il tuo bambino non distingue bene i colori,parlane con il pediatra .

Le prime avvisaglie che possa esistere del daltonismo nei piccoli, le hanno le insegnanti di scuola materna, che possono accorgersi di una difficoltà il bambino di riconoscere gli oggetti verdi, rossi o blu.

Anche se non è una malattia grave o invalidante, saper riconoscere i colori gioca un ruolo importante nel sistema educativo del bambino.
E’ importante, perciò, che la scuola insieme ai genitori, imparino a capire i bisogni dei bambini con deficit di colore e fare tutto ciò che si può fare per aiutarli ad imparare.

Per alcuni bambini con daltonismo, infatti, i nomi rosso, arancio, giallo e verde sono solo nomi diversi dello stesso colore.
Stessa cosa per i viola, il lavanda, il lilla e il blu.

I colori più spesso confusi dai bambini daltonici

  • il rosa con il grigio
  • l’arancione con il rosso
  • il bianco con il verde
  • il verde con il marrone
  • il verde con il grigio
  • il verde con il giallo
  • il marrone con il bordeaux
  • il beige con il verde

I pastelli, che hanno una luminosità bassa rispetto agli altri pennarelli, sono davvero difficili da distinguere per un bambino daltonico.

Questo ‘problema’ può avere riscontri nella quotidianità se la visione dei colori non permette di distinguere i calzini gialli da quelli verdi.

Se hai un dubbio su tuo figlio, puoi fare la prova del semaforo mentre si va in macchina: è un’indicazione importante da prendere in considerazione, se un semaforo rosso e uno giallo non sono diversi per tuo figlio.

Lo stesso dicasi per l’erba verde rispetto al suolo scuro: quindi se dicendogli di non stare sul prato verde ai giardini, ma sul terreno marrone lui non capirà di cosa stai parlando.

E’ molto importante che i bambini daltonici vengano seguiti in modo particolarmente attento e, soprattutto, che le maestre siano a conoscenza del deficit, per non mortificarli quando sbagliano coi colori.

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