Diclofenac in gravidanza: ecco i consigli degli esperti

Diclofenac in gravidanza: ecco i cosigli degli esperti

Se abbiamo bisogno di curarci e siamo nello stato di gravidanza, tranquille mamme, non è impossibile: ma è importante seguire degli accorgimenti e fare attenzione all’assunzione di alcuni farmaci o chiedere al proprio medico.

Prendere farmaci in gravidanza desta non poche preoccupazioni alle future mamme, per i possibili effetti negativi sul piccolo: dovete ricordare però che anche se quasi tutti i farmaci possono attraversare la placenta, sono davvero pochissimi quelli che causano malformazioni e che alterano lo sviluppo del feto, e si chiamano farmaci teratogeni, e si chiamano così perché vengono usati per le terapie croniche o di lunga durata.

Quindi se dovete assumere un farmaco e non potete davvero farne a meno, potete fare qualcosa per ridurre i possibili rischi di danni per il feto:

  • evita di prendere più medicine contemporaneamente
  • usa un basso dosaggio
  • fa un trattamento per pochissimi giorni

Se non sono farmaci da banco ( per i quali puoi chiedere il parere del farmacista)  di erboristeria, chiedi sempre un consulto al tuo medico curante o chiama  il Centro Antiveleni, ti daranno un parere al telefono.

In questo articolo parliamo del Diclofenac: un farmaco antinfiammatorio non steroideo, utilizzato per trattare gli stati infiammatori e dolorosi di varia natura, e lo troviamone nelle seguenti formulazioni:
Deflamat ®
Dicloreum ®
Flector ®
Solaraze ®
Voltaren Emulgel ®

Ma facciamo chiarezza!

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diclofenac

Diclofenac usi e dosaggio

Indicato per il trattamento sintomatico di infiammazione e dolore provocati da:

  • Artrite reumatoide;
  • Osteoartrosi;
  • Spondilite anchilosante;
  • Periartriti;
  • Borsiti;
  • Tendiniti;
  • Miositi;
  • Lombosciatalgie;
  • Gotta;
  • Ferite, fratture o traumi;
  • Stiramenti, contusioni o distorsioni;
  • Interventi chirurgici ortopedici;
  • Calcoli renali

Non solo, il diclofenac può essere utilizzato per il trattamento sintomatico dell’occhio,.

Prima di iniziare la terapia con il diclofenac  è consigliato informare il medico perché le conseguenze più diffuse del suo uso, sono:

Preso per via orale, rettale o parenterale può causare:

Diclofenac effetti collaterali

  • ulcerazione,
  • perforazione
  • sanguinamento gastrointestinale.

Davanti un sintomo gastroenterico informate subito il medico.

Il Diclofenac compresse può anche causare, secondo recenti studi medici, un aumento del rischio d’insorgenza di infarto del miocardio o di ictus, soprattutto quando utilizzato ad alti dosaggi e per lunghi periodi.

Per uso cutaneo, quindi il Diclofenac Gel, non deve mai essere messo sulla cute lesa.
Se avete le lenti a contatta state attenti perché il diclofenac esercita un’azione decolorante.

Diclofenac e gravidanza

Gli ultimi studi a riguardo e i dati che oggi abbiamo a disposizione, non rivelano un rischio elevato di malformazioni sul bambino, ne rivelano che le mamme che assumono Diclofenac o medicinali simili, nelle prime settimane di gravidanza, siano soggette ad un aborto spontaneo.

Non vanno impiegati durante il terzo trimestre di gravidanza però, i ginecologi lo sconsigliano categoricamente,e in particolare dopo la 30°settimana, perché potrebbero causare una chiusura del “dotto di Botallo”, che è il vaso arterioso che riguarda la circolazione del sangue nel feto.

E’ un dato che deve ancora essere confermato, ma tuttavia prima di farne uso, sopratutto se siete dopo la trentesima settimana, consultate il vostro medico.

Anche nella mamma, il Diclofenac pare che inibisce le contrazioni uterine e di conseguenza causa il ritardo o il prolungamento del travaglio o aumenta il tempo di sanguinamento.
Inoltre,il suo utilizzo è controindicato anche nelle mamme che allattano al seno.

Diclofenac Posologia

Il diclofenac è disponibile:

  • Per via orale sotto forma di capsule rigide o compresse, granulato e compresse solubili.
  • Per via rettale quindi supposte.
  • Per via parenterale (intramuscolare o sottocutanea)sotto forma di soluzione iniettabile.
  • Per via cutanea (gel, schiuma cutanea, soluzione dermatologica e cerotti medicati)
  • Per via oculare come collirio.

Somministrazione orale
In forma orale va dai 50-100 mg al giorno, in funzione della gravità dei sintomi e può essere aumentata fino a un massimo di 150 mg al giorno.

Somministrazione rettale

La dose consigliata è di 50 mg 1-3 volte al giorno delle supposte, oppure 100 mg 1-2 volte al giorno.

Somministrazione parenterale
Per via intramuscolare, la dose impiegata è di 25-75 mg al giorno.Qualora il medico lo ritenesse necessario, può decidere di aumentare la dose fino a un massimo di 150 mg al dì.

Somministrazione cutanea
Quando si utilizza il gel è meglio effettuare 3-4 applicazioni al giorno.
La schiuma cutanea 1-3 applicazioni al giorno.
Nel caso del cerotto medicato, meglio applicare 1-2 cerotti e sostituirlo/i ogni 12-24 ore.

Somministrazione oculare
Per il collirio la posologia del farmaco deve essere stabilita dal medico.

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