Eterocromia, occhi di colore diverso: cos’è, causa, malattia e trattamento

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eterocromia

Alla nascita, una delle prime cose che genitori e parenti cercando di comprendere è il colore degli occhi del bambino. Avrà preso dalla mamma, dal papà o dalla nonna? I bambini appena nati non hanno un colore degli occhi ben definito e, comunque, è destinato a cambiare nel corso dei mesi, per considerarsi definitivo dopo l’anno di vita. Ma, sapevate che circa 1 bambino su 100 nati ha la possibilità di nascere con gli occhi di colore diverso. Una caratteristica che li rende unici, che prende il nome di eterocromia, e può essere presente alla nascita o acquisita, in casi di particolari eventi e patologie. Dunque, avere occhi diversi non è un difetto, bensì è causata dalla diversa quantità di melanina nei due occhi: se il pigmento è poco concentrato si andrà incontro ad una colorazione più chiara, solitamente azzurra, mentre nel caso opposto l’iride virerà verso i toni del marrone. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Eterocromia cos’è

Le persone con occhi di colore diverso sono affetti da eterocromia, una particolare caratteristica che coinvolge l’iride e che interessa circa l’1% dei bambini nati. La si riconosce facilmente, in quanto gli occhi di chi ne è affetto hanno due colori diversi tra loro. Si tratta di una caratteristica che può essere presente già dalla nascita, quindi congenita, oppure può presentarsi più avanti con l’età, in quel caso si dice acquisita e va assolutamente indagata la causa, visto che potrebbe essere sintomo dell’insorgere di una malattia oppure un infortunio.

Eterocromia cause

Come già detto, l’eterocromia è causata dalla diversa quantità della melanina presente nei tessuti dell’iride di entrambi gli occhi. A seconda della quantità, in più o in meno, gli occhi assumeranno una colorazione diversa. Se il pigmento è poco concentrato si andrà incontro ad una colorazione più chiara, solitamente azzurra, mentre nel caso opposto l’iride virerà verso i toni del marrone. La diversa concentrazione di melanina che determina la diversa colorazione degli occhi può essere:

  • congenita: avviene nella maggior parte dei casi. L’origine dell’eterocromia dell’iride è genetica e l’unica causa riconducibile è la carenza o l’eccessiva quantità di melanina
  • acquisita: nel caso in cui l’eterocromia dovesse comparire durante il corso della vita, sarà necessario individuarne la causa, che potrebbe dipendere da diversi fattori come: infortunio, reazione a farmaci, insorgere di una malattia

Eterocromia e mosaicismo somatico

È importante ricordare che queste due condizioni, per quanto apparentemente simile, non devono assolutamente essere confuse. La differenza è evidente, nel caso di mosaicismo somatico, all’interno della stessa iride sono presenti più sfumature di colore, mentre nel caso dell’eterocromia l’iride ha un colore solo, seppur diverso rispetto a quello dell’altro occhio.

Diagnosi

Se l’eterocromia si presenta sin dalla nascita in se per se non rappresenta alcun problema di salute, anche se ovviamente è necessario farlo presente al pediatra. Se, nel corso degli anni i colori degli occhi dovessero cambiare è assolutamente opportuno farsi vedere da un medico ed approfondire le cause di questo cambiamento.

Eterocromia trattamento

L’eterocromia, se congenita, non rappresenta un rischio per la salute, quindi non è necessario alcun trattamento, anche se si consiglia ugualmente un consulto pediatrico. Invece, qualora, dovesse avvenire questo cambiamento più avanti, sarà il medico a individuare il trattamento più adatto da applicare in base, ovviamente, alla causa scatenante.

 

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