Fisioterapia pediatrica: in cosa consiste?

Fisioterapia pediatrica: in cosa consiste?

Fisioterapia pediatrica: terapie e cure attraverso il gioco

Fisioterapia pediatrica e  sviluppo psicomotorio: un aspetto importantissimo della crescita dei bambini. Questa fase dell’evoluzione del neonato, comporta l’esperienza dell’esplorazione dell’ambiente, unitamente alla conoscenza di se stessi. Il movimento è la prima forma di espressione del bambino, che attraverso il traguardo dei movimenti comincia ad esprimersi. Purtroppo a volte si presentano condizioni particolari che rallentano questo sviluppo, e di conseguenza la possibilità di esplorazione.

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Le cause del rallentamento dello sviluppo psicomotorio

Le cause di impedimento di un normale sviluppo psicomotorio sono molteplici. Come ad esempio: la displasia dell’anca, i dismorfismi del piede, la scoliosi, l’asimmetria posturale della testa, il torcicollo miogeno, la plagiocefalia e altre patologie infantili. Il ritardo nello sviluppo psicomotorio ha bisogno sempre di un aiuto fisioterapico. Tenendo in considerazione anche che l’organismo di un bambino è sottoposto a un costante cambiamento sia a livello fisico che a livello di intelletto. Ovvero i normali ritmi di crescita, che se falsati da una delle motivazioni citate, richiedono interventi terapeutici personalizzati sempre alla guida di fisioterapisti specializzati.

fisioterapia pediatrica

Fisioterapia pediatrica: in cosa consiste

La fisioterapia pediatrica e neonatale, è un ramo della specializzazione medica che si occupa appunto dello sviluppo psicomotorio nei primi anni di vita, e nell’adolescenza. La fisioterapia pediatrica è finalizzata a facilitare nel neonato e nel bambino la maturazione e la conoscenza delle proprie abilità psicomotorie fisiologiche. La terapia segue il piccolo paziente in tutte le fasi del suo sviluppo fisico e cognitivo. Viene applicata tramite esercizi che simulano il gioco ma che favoriscono il miglioramento motorio nel bambino che per qualche ragione ha difficoltà.

La figura del fisioterapista pediatrico

Il fisioterapista pediatrico è uno specialista che si occupa della valutazione e della riabilitazione in età evolutiva, di tutti gli apparati neuro-psicomotori. Va da sé che le terapie applicate vengono sempre presentate al bambino sotto forma di gioco. In questo modo il terapista aiuta i piccoli pazienti a muoversi meglio e a conoscere pienamente le loro abilità. Stabilisce con loro un rapporto di fiducia e di affinità, che è la base più importante per la riuscita delle terapie.L’approccio con il fisioterapista pediatrico comprende una prima seduta, dedicata sempre alla valutazione del bambino e un esame della sua storia personale. La visita prosegue con l’osservazione del soggetto attraverso il gioco spontaneo e l’interazione con i genitori.

fisioterapia pediatrica cos'è

 

Nella seconda fase lo specialista procede con l’esame obiettivo e il colloquio con mamma e papà per mettere a punto un programma di abilitazione, creato su misura per il bambino in questione. Il trattamento proseguirà poi con altre sedute che comprenderanno diverse tecniche. Ovvero esercizi che non procurano mai in alcun modo dolore o disagio al bambino. La terapia comprende anche: mobilizzazione e massaggio, terapia manuale, esercizi specifici dedicati, e scelti caso per caso, e stretching.

Tutte le sedute necessarie al trattamento vengono portate avanti sotto forma di gioco. Spesso con il coinvolgimento anche dei genitori. Ovviamente a quest’ultimi vengono sempre consigliate le tecniche di miglioramento psicomotorio da eseguire anche a casa inserendo gli esercizi terapici nel gioco, e in tutte le attività quotidiane casalinghe del bimbo. Per portare avanti il programma anche tra le mura domestiche vengono sempre suggeriti ai genitori giochi e attrezzature adatte all’età e alle competenze psicomotorie del piccolo paziente.

L’approccio della fisioterapia nei pazienti in età evolutiva

L’approccio del fisioterapista per le problematiche di sviluppo motorio nell’età evolutiva è orientato a classificare le funzionalità sensoriali. Le neuromuscolari, e sensitive. Sia nel neonato che nel bambino. La valutazione tramite l’osservazione del piccolo paziente, è necessaria a formulare la diagnosi. E di conseguenza la prognosi. Utili entrambe a determinare l’esatta procedura terapica da attuare. Il programma definitivo viene ideato sulla base di tutte le informazioni raccolte. Ovviamente attraverso anche le indagini e gli esami clinici.

Fonte video: AIFI

 

 

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