venerdì, Maggio 14, 2021
Home bambini Giochi con la palla: come divertirsi all'aria aperta con i bambini

Giochi con la palla: come divertirsi all’aria aperta con i bambini

Care mamme, sappiamo perfettamente che è difficile intrattenere i bimbi e immaginiamo anche le difficoltà tra lockdown, neve e pioggia, ma non disperate.

Prima o poi arriveranno le giornate belle, in tutti i sensi.

E si sa… col bel tempo, uscire un po’ all’aria aperta sarà davvero piacevole.

Ecco a voi alcuni giochi con la palla da fare con i vostri bimbi.

Giochi con la palla: ecco il primo!

Palla prigioniera

Dapprima si dividono i bimbi in due squadre, poi si crea un campo abbastanza ampio, dividendolo a metà con una linea. In fondo al campo, in entrambi i lati, bisogna predisporre una zona detta “prigione“.

I giocatori che scenderanno in campo per effettuare la partita saranno quattro. Gli altri componenti della squadra saranno le riserve. Il capitano della squadra dovrà obbligatoriamente far giocare tutti i componenti della propria squadra. Prima di tirare la palla alla squadra avversaria si devono effettuare tre passaggi al volo. Vincerà solo la squadra che al termine della partita avrà un numero maggiore di giocatori e prigionieri rispetto all’altra squadra.

Un giocatore può andare in prigione solo quando la palla toccherà il corpo avversario.

Se un giocatore “in prigione” prenderà al volo la palla lanciatagli dai giocatori della propria squadra verrà “liberato” e potrà tornare a giocare con la propria formazione.

Giochi con la palla: ecco il secondo!

Palla avvelenata

Si inizia la partita dopo che, con una conta, si è deciso chi sarà il primo battitore. Tutti allora stanno attorno al battitore, e quando questo lancia la palla contro il muro e chiama uno dei partecipanti a caso, ad esempio “Chiamo Giorgia!”, allora tutti si mettono a correre allontanandosi il più possibile, mentre Giorgia cerca di raggiungere la palla.

Appena la raggiunge, Giorgia urla “Fermi tutti!”, costringendo gli altri a diventare “statue”. A quel punto, Giorgia può compiere tre passi verso un giocatore immobile e tentare di colpirlo.

Se la “statua” viene colpita, viene eliminata, ma se questa riesce a respingere la palla con le mani la palla può essere presa da un giocatore – statua più lesto degli altri. Questo diventa il nuovo battitore e può continuare il gioco in questo modo. Se invece la “statua” presa di mira riesce a bloccare al volo la palla, è il battitore ad essere eliminato, e si riprende da chi ha afferrato la palla. Vince chi rimane ultimo.

Giochi con la palla: ecco il terzo!

Schiacciasette

Il gioco generalmente prevede che tutti i giocatori si dispongano formando un cerchio. I componenti del cerchio devono passarsi la palla con le mani utilizzando tecniche della pallavolo, come ad esempio palleggi o bagher.

Il primo tocco deve essere annunciato da chi lo compie dicendo uno, i successivi tocchi non devono essere numerati a voce alta ma solo mentalmente. Colui che effettua il settimo tocco deve schiacciare la palla colpendola forte e con questo tentare di colpire uno degli altri giocatori, che dovranno così schivare il colpo.

Se la schiacciata colpisce un giocatore costui sarà eliminato dal gioco, a meno che non riesca ad afferrare saldamente la palla o questa non abbia precedentemente colpito il terreno. Scopo del gioco è rimanere in gara il più a lungo possibile: vince, dunque, l’ultimo che rimane.

RELATED ARTICLES

Acqua frizzante ai bambini: si può dare?

Bere molta acqua è importante a qualsiasi età, ma nel caso di bambini e anziani lo è molto di più. Riferendoci ai bambini, dobbiamo...

Torre Montessoriana: a cosa serve e come si costruisce

Essere genitori è un lavoro che richiede un'attenta supervisione 24 ore su 24. Durante l'arco della giornata, ovviamente, però non si possono accantonare anche...

Giochi Montessori: molto di più che giocattoli in legno

Abbiamo parlato in molti articoli del nostro blog dei metodi educativi montessoriani e di Maria Montessori, la pedagogista italiana che con i suoi studi...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Most Popular

A che età si può dare il cellulare al proprio figlio?

In un epoca come quella che stiamo vivendo, ormai la tecnologia è entrata a fare parte della quotidianità di ognuno di noi. I figli,...

Vulvodinia: cos’è e come si cura

La vulvodinia è una malattia ginecologica che coinvolge la vulva. I campanelli di allarme sono dolore, bruciore e fastidio che, nei casi più gravi,...

Hennè in gravidanza: si può fare? Quali sono le marche sicure?

Quando si è in dolce attesa, l'euforia è alle stelle e le future mamme ci tengono veramente tanto a mettere in mostra il bel...

Acqua frizzante ai bambini: si può dare?

Bere molta acqua è importante a qualsiasi età, ma nel caso di bambini e anziani lo è molto di più. Riferendoci ai bambini, dobbiamo...

Recent Comments

Stefania Bezzoli on Bocconcini di pollo impanati
deborah lumachi on Come combatto la mia timidezza
Manuela on Perché amo leggere
coolclosets on Perché amo leggere