Glicemia bassa in gravidanza: sintomi, valori e come comportarsi

Glicemia bassa in gravidanza: sintomi, valori e come comportarsi
La glicemia bassa in gravidanza ovvero la ipoglicemia, si rivela con sintomi che vanno dal mal di testa, alla sensazione di stanchezza e astenia.
Può dipendere da condizioni fisiologiche, come un’ attività sportiva intensa.
In altri casi è associata a situazioni patologiche.
La glicemia bassa può comportare conseguenze più o meno importanti: di solito legata ad un calo di zuccheri nel sangue, molto al di sotto del range di normalità: quando cioè il glucosio è inferiore a 60/70 mg/dl; i valori normali della glicemia sono infatti compresi tra 65 e 110 mg/dl.
Ma cerchiamo di fare chiarezza.
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glicemia bassa in gravidanza

Glicemia bassa: quali le cause

Il glucosio presente nel sangue può ridursi a causa di problemi di natura fisiologica o patologica.
Nel primo caso, l’abbassamento dei livelli di zuccheri nel sangue può essere ricondotto a digiuni prolungati, intensi sforzi fisici o abuso di alcol.
L’ipoglicemia può essere anche una condizione fisiologica, e la donna viene a scoprirlo proprio nel corso di alcune gravidanze.
Quindi in condizioni patologiche, – malattie dell’apparato endocrino, tumori e malattie metaboliche- o interventi chirurgici a carico dell’apparato gastrointestinale, sono la cause di un malfunzionamento dell’assorbimento di glucosio.

Glicemia bassa sintomi

L’ ipoglicemia si manifesta con alcuni specifici sintomi:
  • Mal di testa,
  • astenia,
  • sensazione di stanchezza diffusa
  • calo drastico della concentrazione
Ad essi possono aggiungersi:
  • ansia,
  • tachicardia,
  • tremore,
  • sensazione di fame,
  • nausea,
  • vomito e dolore allo stomaco.
Con l’aumentare della gravità si possono riscontare anche:
  • convulsioni,
  • scialorrea,
  • alterazione del tono dell’umore
  • formicoli
Le conseguenze più gravi possono portare alla perdita di coscienza fino al coma ipoglicemico.

Glicemia in gravidanza valori

Valori glicemia a digiuno
NORMALE
(mg/dl) 70-99
(mmol/L) 3.9 – 5.5
ALTERATA (IFG)
(mg/dl) 100-125
(mmol/L) > 5.5 –
DIABETE
(mg/dl)>126
(mmol/L)  > 7.0

Solitamente l’ipoglicemia non è un rischio per il feto quando esiste in gravidanza. Ben più rischioso è il Diabete in gravidanza, ovvero il diabete gestazionale.

E’ importante restare sotto controllo glicemico durante la gravidanza

I pazienti affetti da diabete possono rilevare una condizione di ipoglicemia in alcuni particolari casi, come  un eccessivo dosaggio di insulina o di altri farmaci che ne stimolano la produzione.
Ma se notate una ipoglicemia dopo aver mangiato, potrebbe indicare la presenza del diabete mellito di tipo II. Per i pazienti diabetici è rilevante non saltare i pasti, sopratutto la colazione. Ma bisogna anche evitare il digiuno prolungato e l’abuso di bevande alcoliche.

Che cosa mangiare

Quando l’ ipoglicemia è causata a condizioni fisiologiche, bastano alcuni accorgimenti per ripristinare i valori alla normalità.
In caso di un digiuno prolungato o dopo intensi sforzi fisici, basta mangiare un po’ di frutta o un alimento ricco di zuccheri. Oppure anche un bicchiere con acqua con 2 cucchiaini di zucchero: vi aiuterà subito a ritrovare il benessere.
E’ importante conoscere l’indice glicemico associato ad ogni alimento così da saper gestire la dieta. Per un intervento immediato quando si presenta una lieve ipoglicemia è opportuno consumare cibi ad elevato indice glicemico.
Ma per evitare una condizione di ipoglicemia reattiva, introducete nella dieta quotidiana alimenti a moderato indice glicemico, come frutta e cereali integrali.

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