Il singhiozzo nei neonati: da cosa dipende? Cause e rimedi

Il singhiozzo nei neonati: da cosa dipende?

Il singhiozzo è una cosa tipica dei neonati. Da cosa dipende e come farlo passare?

E’ una delle cose più tipiche dei bambini molto piccoli, che vengono allattati artificialmente o al seno, cosa possiamo fare per loro quando arriva il singhiozzo nei neonati?

Tranquilli mamme e papà: non c’è da preoccuparsi. Il singhiozzo è un riflesso che i neonati hanno già nella pancia della mamma!
Generalmente il singhiozzo va via spontaneamente, ed è causato dal fatto che il bambino mangia in modo vorace.

Se però non dovesse passare da solo, riattaccandolo al seno o al biberon, a volte si rompe il “circolo vizioso” che si è creato. Dopo i sei mesi il singhiozzo è più raro, nonostante possa manifestarsi anche nel periodo dello svezzamento e fino al primo anno di età, per poi diventare sporadico come negli adulti.

Quindi se il bambino singhiozza non ha un problema e non occorre allarmarvi. E’ solo molto goloso!

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È molto frequente vedere i neonati con il singhiozzo, perché l’apparato digerente e quello respiratorio non sono ancora maturi.

Sono molteplici i motivi che possono causare l’ “hic”, tranquilli genitori è innocuo, ma può essere fastidioso per lui, e allora può essere curato con alcuni rimedi.

Singhiozzo neonato cause

Perché viene il singhiozzo neonati?

Il singhiozzo viene per una contrazione involontaria e ritmica del diaframma, quel muscolo che si trova tra il torace e l’addome, si chiude la glottide, e provoca il singhiozzo, quel tipico suono che conosciamo.

Nei neonati il sistema del diaframma e il nervo frenico che lo stimola non è ancora maturo. Le cause del singhiozzo nel neonato sono diverse.

Il reflusso gastro-esofageo, viene perché spesso i neonati, mangiando troppo in fretta, ingoiano aria.
In questo modo il cardias, ovvero l’orifizio dal quale l’esofago arriva nello stomaco, si distende e stimola il diaframma.

Anche  durante le crisi di pianto,ingoiano l’aria, oppure gli sbalzi di temperatura repentini: non è chiaro il meccanismo che sta alla base, ma è possibile notare come il singhiozzo spesso compare durante il bagnetto o il cambio di pannolino, quando cioè  il neonato viene spogliato e prende freddo.

Come farsi passare il singhiozzo?

Ci sono dei trucchi per far placare il singhiozzo nel neonato.

Se si presenta in allattamento, puoi far riprendere la poppata dopo una breve pausa, così ricomincia a deglutire e respirare in modo naturale.

Un altro rimedio è cercare di farlo starnutire, toccandogli il nasino di continuo, con un singhiozzo fovrebbe ripartire il movimento corretto del diaframma.

Gli sbalzi repentini di temperatura possono causare il singhiozzo,se è quella la causa frequente, specialmente durante l’allattamento, cercate sempre di mantenere un microclima costante.

Una delle cause maggiori di singhiozzo è l’ingerimento di aria durante l’allattamento o la poppata dal biberon.

Si può prevenire facendogli fare poppate più corte, con diverse interruzioni tra una e l’altra, provando anche a fargli fare i ruttini intermedi.

Oppure dargli con il contagocce un po’ di acqua calda, fatta bollire e poi lasciarla intiepidire un po’-

Come far passare il singhiozzo nel neonato: le posizioni utili

Per prevenire o far passare il singhiozzo si possono anche assumere delle posizioni utili in cui sistemare il bebè, per evitare che ingoi troppa aria.

Una buona soluzione è tenere il bambino in posizione dritta o obliqua durante l’allattamento, ad angolo di 30-45°: così si impedisce all’aria di fermarsi nello stomaco e al diaframma di contrarsi.

È importante anche trovare la posizione giusta per assicurarsi che la bocca del neonato aderisca alla mammella, e non faccia passare aria.

Se il singhiozzo è causato da reflusso, evitate di distendere il neonato subito dopo i pasti, ma tenetelo in braccio in posizione dritta, provando a massaggiare delicatamente la schiena e a fargli fare il ruttino.

Ciò dovrebbe liberare il bimbo dei gas in eccesso, e fare un ultimo singhiozzo più forte prima di smettere completamente.

 

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