Incubi nei bambini: come rassicurarli

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incubi nei bambini

Quante volte mettendo a letto il vostro bambino vi sarete resi chiesti che cosa accade durante le ore in cui riposa. Bisogna iniziare ricordando che il sonno dei bambini è totalmente diverso da quello di un adulto. Però, allo stesso modo, anche i piccoli ricordano ciò che hanno sognato. Potrebbero essere sogni sereni che non trascineranno nulla nella giornata successiva, oppure potrebbe trattarsi di veri e proprio incubi che disturberanno il sonno del bambino, al punto tale da portarlo anche a urlare nel sonno. In casi come questo i genitori potrebbero spaventarsi. Escludendo che si tratti di pavor notturno (terrore notturno), dove ricordiamo che si tratta di un episodio che il bambino non ricorderà, andiamo a vedere cosa fare e come comportarsi in caso di incubi nei bambini, e da cosa sono scatenati.

Quanto e come sogna un bambino

A differenza degli adulti, i bambini attraversano diverse fasi del sonno: sonno leggero, sonno profondo e fase REM. Ed è proprio in quest’ultima fase che i bambini possono mostrarsi ugualmente attivi. Dall’aprire e chiudere le mani, all’agitarsi con le gambine, fino a mostrare delle vere e proprie espressioni facciali. Situazione che sicuramente avrete riscontrato spesso nei neonati che, nonostante passino la maggior parte del giorno dormendo, ci sono però alcune ore in cui il sonno viene accompagnato da una serie di movimenti.

Ma, cosa può sognare un neonato?

Considerando che, secondo gli esperti, l’attività REM compare già nel corso della vita fetale, possiamo sostenere che i sogni dei piccoli sono spesso legati a bisogni primari e alla corporeità: cibo, cura, lineamenti facciali e suoni familiari. È nel sogno che vengono rafforzate le memorie linguistiche, i suoni che costituiscono le nuove parole, le immagini visive, le associazioni tra esperienze diverse: senza la lunga attività onirica tipica dell’infanzia, la specie umana non potrebbe strutturare e far ordine in mezzo a quell’enorme massa di esperienze che sono sua caratteristica peculiare. Il sogno infantile ha dunque un ruolo molto importante nella costruzione della memoria.

Incubi nei bambini: come si manifestano

Gli incubi notturni nei bambini sono frequenti nella prima infanzia e, così come accade per gli adulti, possono acutizzarsi nei periodi particolarmente stressanti. Sono comuni nei bambini tra 1 e 8 anni e si verificano durante la fase REM. Durante la notte, il bambino si sveglia spaventato perchè non riesce a distinguere ancora bene il sogno dalla realtà, di conseguenza per lui quell’immagine o quella circostanza che lo hanno terrorizzato non gli permettono di riprendere sonno. E’ importante, dunque, che i genitori non sminuiscano quanto accaduto ma prestino attenzione nell’ascoltare il sogno del bambino, rassicurandolo. 

Incubi nei bambini: cause

Ciò che scatena gli incubi non è dato per certo, ovviamente. Sicuramente, però, a giocare un ruolo importante è il conflitto di emozioni e frustrazioni che il bambino vive durante il giorno. Così come, a volte, l’eccessivo stato di eccitazione e l’eccessiva stanchezza che precedono il sonno possono a loro volta rovinarne la qualità, portando il bambino a dormire male. E’ importante insegnare al piccolo delle buone abitudini per quanto riguarda il sonno non facendolo andare a letto troppo tardi, evitando che assuma cibi o bevande ricchi di caffeina o che passi troppo tempo davanti a tv o tablet.

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