La storia dei gustosi marshmallow colorati

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Quali sono le caramelle più morbide che esistano? Siamo certi che alcuni di voi sono pronti a darci la stessa (e vera) risposta: i marshmallow colorati. E sì, avete ragione, ma forse non sapete che questi gustosi alimenti hanno una storia davvero interessante e particolare. Ecco perché abbiamo deciso di raccontarvela

Marshmallow colorati: cosa sapere

I marshmallow colorati, di cui il vero nome in italiano è toffolette o cotone dolce, sono delle caramelle fatte principalmente di zucchero e gelatina animale. Famosissimi negli Stati Uniti, sono sempre più desiderati in tutto il mondo, compreso il nostro Paese.

Facendo un passo indietro nel tempo, si scopre però che i marshmallow sono stati diffusi negli Stati Uniti nel ventesimo secolo grazie a un nuovo processo di fabbricazione. La tecnica fu inventata da Alex Doumak negli anni cinquanta, la stessa che li ha resi popolari in tutto il nostro pianete.

Ma ad essere completamente onesti, è giusto che sappiate che qualche forma dei marshmallow già esisteva nel 2000 a.C., in particolare presso gli antichi Egizi. Bisogna poi arrivare al XIX secolo per veder esplodere la loro popolarità soprattutto in Francia, la prima terra che poi ha cercato di fabbricarli in modo più efficace.

Dopo l’invenzione di Doumak, tuttavia, i marshmallow sono stati sempre più amati, fino ad arrivare alla nostra epoca in cui stanno vivendo un vero e proprio boom.

Marshmallow, star di Hollywood e non solo

Con il passare del tempo, grazie alla loro forma curiosa e il loro sapore, i marshmallow sono diventati persino delle star di Hollywood. Vi basti pensare al celeberrimo e divertentissimo film Ghostbusters – Acchiappafantasmi, dove uno dei principali nemici degli acchiappafantasmi è il gigante Stay Puft Marshmallow Man vestito da marinaretto.

Sono stati decantati anche dai Beatles nella celebre canzone Lucy in the Sky with Diamonds, testo in cui si parla di una marshmallow pie.

Non da meno sono state le serie Tv come How I Met Your Mother dove i protagonisti Marshall Eriksen e Lily Aldrin sono soprannominati “Marshmallow and Lilypad”; o l’altrettanto famosa The Vampire Diaries dove diventano persino oggetto del desiderio: Damon finge di flirtare con Rebekah insegnandole come gustare i marshmallow arrostiti sul fuoco.

I marshmallow sono comparsi anche nei romanzi, ne è un esempio Fahrenheit 451 di Ray Bradbury dove si racconta che il protagonista, impegnato a bruciare dei libri e la casa che li contiene, vorrebbe “above all, like the old joke, to shove a marshmallow on a stick in the furnace”, ovvero recita un’espressione che rimanda all’abitudine di arrostire i marshmallow sul fuoco.

Ci sono poi i cartoni animati come Rio, dove il protagonista, un’ara di Spix di nome Blu, dichiara che la sua colazione preferita è a base di latte caldo e marshmallow. Infine, sono stati citati persino dalla tecnologia: la versione 6.0 del sistema operativo Android pubblicata nel 2015 ha come nome di versione Marshmallow.

Insomma, i marshmallow colorati, oltre ad essere di una bontà irresistibile hanno davvero conquistato il cuore di tutti: grandi, piccini, intellettuali e non.

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