Lezioni di portamento per mamme indaffarate (e stressate!): intervista esclusiva a Anna Natale

Care mamme, vi sentite a pezzi? Vi guardate allo specchio e non vi piacete più come una volta?

Non lasciatevi sopraffare dall’ansia!

Oggi, abbiamo una sorpresa bellissima per voi.

Abbiamo interpellato Anna Natale, creatrice del progetto Anna dai Tacchi Rossi e Mentore di Portamento & Femminilità, nonché Consulente di Tacchi, per carpire alcuni segreti sul mondo femminile.

Ecco a voi l’intervista a Anna e i consigli (utilissimi) da mettere in pratica!

Parlaci un po’ di te…

Mi chiamo Anna Natale sono una tra le primissime Consulenti di Tacchi a cui ho unito quella di Mentore di Portamento & Femminilità, condensando tutto questo nel mio progetto ANNA DAI TACCHI ROSSI.

Questa mia idea nasce da un percorso personale di non amore verso me stessa. Come accade a molte ragazze e donne vedevo solo quello che per me non andava bene, e non andava bene perché mi paragonavo o meglio tendevo a voler rientrare all’interno di canoni preconfezionati.

In tutto quel malessere però i tacchi erano l’unica cosa che mi faceva stare bene emotivamente, anche se alle volte ho esagerato e per questo sofferto da matti di mal di piedi.

Nella mia storia la vera differenza lo ha fatto circa 10 anni fa (o forse più) quando sono entrata per la prima volta in una scuola di ballo. Lì mi sono confrontata con me stessa allo specchio e ci ho fatto finalmente pace.

Dal mix di tutto questo, cucito dal filo della mia personale esperienza, oggi guido le donne a non sentirsi a disagio, esprimere se stesse nei movimenti e scegliere i tacchi più giusti per soffrire meno e godere di più!

Insomma do loro degli strumenti nuovi per sentirsi libere e tenersi il più lontano possibile dai vari stereotipi a cui siamo sottoposte quotidianamente.

Cosa ti piace leggere?

Ti dico solo che ho tante scarpe quanti libri. Sono una lettrice accanita.

Non c’è un genere specifico, perché sono molto curiosa e tendo ad approfondire argomenti diversi. Quindi mi posso trovare a leggere libri sulla comunicazione, sul femminismo, romanzi, psicologia della moda ma anche libri più spirituali come quelli sulla Mindfulness.

Quello che posso dire è che solitamente leggo più libri in contemporanea, ad esempio ora sto leggendo Come se tu non fossi femmina di A. Monfreda, sto ascoltando (di nuovo) Va dove ti porta il cuore di S. Tamaro e ho appena iniziato a sfogliare anche Il codice segreto del linguaggio di P. Borzacchiello.

Al tempo stesso leggo molti blog che trattano argomenti affini ai miei per documentarmi e ampliare sempre di più punti di vista e conoscenze.

Qual è il tuo hobby?

Anche qui non posso parlarti di un solo hobby perché ne ho molti, ma ti parlo di quelli che mi piacciono più di tutti.

Uno tra i primi è cucinare. Cucino dall’età di 5 anni quando con mia nonna mi mettevo ai fornelli e acquisivo tutte le informazioni più importanti.

Adoro tantissimo camminare, specie al mare d’inverno, quasi a sfiorare l’acqua. Mi rigenera e mi dona tanta concentrazione.
Leggere, come hai potuto constatare nella precedente domanda, ma anche e soprattutto ballare Salsa Cubana.

Parlaci del tue competenze…

È una professione nuova le cui competenze arrivano direttamente dall’esperienza.

Esperienza di 8 anni di Salsa Cubana, 8 anni di Gestualità femminile, 2 di Burlesque, 1 di Sensual Chair Dance e 6 di Yoga in Volo.

Nel 2015 ho fatto anche un Master per diventare una Stiletto Coach e a marzo 2020 ho concluso un percorso di formazione come Mentore di Sviluppo Personale.

A tutto questo si aggiungono i numerosi studi ed approfondimenti che faccio in prima persona ed anche alcune prossime certificazioni che ho in agenda di acquisire.

Quali sono le tue fonti di ispirazione?

Le mie fonti d’ispirazione primarie sono le donne nelle loro sfaccettature e problematiche da risolvere a cui si aggiungono tutti i profili che sono a me affini, ma principalmente tutte le insegnanti di Ballo e Yoga.

Che consigli di portamento potresti dare a delle mamme indaffarate, super impegnate (e stanchissime)?

Non esiste la ricetta dal risultato assicurato, anche perché ogni persona è diversa e quindi ha tempi, bisogni e strumenti necessari differenti. Ma non vi lascio a piedi e qualche consiglio utile a tutte ve lo lascio con estremo piacere.

Primo consiglio importantissimo è non lasciare che i tanti impegni familiari prevalgano su loro stesse. Ritagliarsi quei 10 minuti di assoluta leggerezza è il primo passo per riuscire ad esprimere eleganza nel portamento.

Una delle tecniche è fare un elenco di tutte quelle cose che ci donano una coccola e pianificarle, senza diventarne schiave. Bisogna coltivare la leggerezza e come tale non deve diventare un peso per la quotidianità.

Secondo consiglio è allenarsi, allenarsi tutti i giorni. Un portamento che esprima femminilità e sicurezza nasce dalla confidenza che si ha con il proprio corpo e nel caso dei tacchi, dal loro uso e conoscenza.

Terzo consiglio che va di pari passo con il secondo è scegliere i tacchi giusti alla situazione per cui dovranno essere usati ed in base alla propria forma del piede. Ma non fermarsi alla comodità, questi tacchi devono essere speciali, bellissimi e devono far in modo che se pur li indossi per appena 5 minuti tu ti senta una mamma indaffarata, super impegnata, stanchissima ma figa!

E poi tornare al secondo consiglio e allenarsi con questi tacchi, farlo per se stesse, per uscire anche un po’ fuori dalle righe di una vita intensa e sempre più rigida, ma concederselo.

Quello che ho visto nei vari Workshop di Portamento è che se una donna decide di concedersi un attimo per se stessa e viverselo, anche il suo portamento cambia, diventa più morbido, luminoso ed elegante.
Per perfezionarlo, poi ci sono io che giro per l’Italia con i miei esercizi e consigli.

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