Liquido Amniotico troppo poco o abbondante: quali sono le cause e i rimedi

Liquido Amniotico troppo poco o abbondante: quali sono le cause e i rimedi

Il liquido amniotico è quel liquido che avvolge il bambino per 9 mesi .
È grazie al liquido amniotico che il feto rimane al caldo e protetto, e assume alcune sostanze per crescere bene.

Cosa succede se il liquido amniotico è troppo o troppo poco? E come si calcola la quantità?

Il liquido amniotico si trova all’interno dell’amnios e permette di far crescere il bambino in un ambiente perfetto, alla giusta temperatura, protetto da infezioni e traumi, dobbiamo pensare all’utero con liquido come ad una camera sterile.

E grazie al liquido amniotico che il feto si sviluppa nel modo corretto.

Il liquido è fatto di un misto di acqua, sali minerali, lipidi e proteine.
Viene prodotto a partire dal plasma della madre attraverso la placenta e dal 3° o 4° mese, viene prodotto principalmente dal rene attraverso l’urina fetale, che ne garantisce anche il controllo e il ricambio durante i mesi successivi.

Vediamo tutte le caratteristiche e cosa bisogna fare nei vari casi.

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Liquido amniotico colore

Nella maggior parte dei casi il liquido amniotico è di colore giallo citrino, fino all’inizio del 3°mese, quindi diventa incolore e si presenta trasparente.
Per valutare il colore del liquido, nel corso del travaglio e del parto, quando le membrane sono ancora integre, si ricorre all’amnioscopia, che fornisce anche un esame citogenetico del feto.

Se il liquido si presenta di colore verdastro,può trattarsi una sofferenza fetale per cui può essere indicato l’espletamento del parto nel più breve tempo possibile.

Se il liquido è rosso o bruno, si tratta di perdite di sangue, più o meno recenti e se si presenta una vera e propria emorragia può trattarsi del distacco della placenta che richiede l’immediato parto con taglio cesareo per salvaguardare la vita del bambino e della gestante.

Liquido amniotico scarso e liquido amniotico abbondante: cause

La quantità di liquido amniotico nel sacco amniotico in gravidanza può essere rilevata attraverso un ecografia.
L’utero viene generalmente diviso in 4 quadranti.

Attraverso la misurazione delle massime falde di liquido nei quadranti di utero, si ottiene l’Amniotic Fluid Index (AFI).

La quantità di liquido amniotico deve essere controllata sempre, deve mantenersi tra i 5 e i 20 cm per essere nella norma. Grazie all’AFI si possono scoprire eventuali situazioni se c’è troppo liquido amniotico o troppo poco.

Se il livello è più basso di quello che dovrebbe essere si parla di oligoidramnios, mentre se è molto elevato si parla di polidramnios.

Liquido amniotico basso

Quando l’indice AFI ha un valore sotto i 5,1 cm, si parla di oligoidramnios.

Questa condizione interessa circa l’1% delle gravidanze e si manifesta con la presenza di poco liquido amniotico, provocato da situazioni patologie della madre o del piccolo.

Ci può essere un aumentato riassorbimento, alterata permeabilità delle membrane, come in corso di infezioni vaginali, o situazioni più gravi come rottura delle membrane, ritardo di crescita del feto e patologie malformative fetali, specialmente a carico dell’apparato urinario.
La quantità di liquido amniotico diminuisce anche vicino il termine della gravidanza, o dopo aver superato addirittura la data del parto.

Le conseguenze dell’oligoidramnios sono diverse, perché poco liquido può portare deficit di sviluppo del feto.
Il liquido non è in grado di permeare i polmoni fetali, causando atelettasie e insufficienze nello sviluppo polmonare.

Inoltre, manca la componente protettiva del liquido amniotico, il feto è schiacciato contro le pareti uterine, con ridotti movimenti fetali e patologie malformative delle estremità.
Nel caso in cui la condizione persiste troppo a lungo, potrebbe verificarsi un iposviluppo fetale.

Liquido amniotico in eccesso

Quando il valore dell’AFI è superiore a 20-24 cm, la quantità di liquido amniotico è ritenuto troppo alta. Parliamo di polidramnios che interessa il 3% delle gravidanze.
Le cause di questa condizione vanno da un aumento della produzione urinaria fetale, ad una ridotta deglutizione fetale o da malattie infettive in gravidanza.

Nel primo caso l’origine della aumentata produzione urinaria è il diabete gestazionale della madre, che causa spesso la macrosomia nel bambino alzando molto il livello degli zuccheri nel sangue del feto.

Ma può anche trovare la causa nella Sindrome da Trasfusione Feto-Fetale (TTTS) nel gemello ricevente: in questa situazione, due o più gemelli condividono la stessa placenta e lo stesso corion, e si può presentare una alterazione della circolazione fetale che comporta che la quantità di sangue che si porta dalla placenta ai gemelli, non è distribuita in modo uniforme.

La ridotta deglutizione del feto può essere causata da ostruzioni del tratto gastrointestinale, molto difficile da identificare in utero, e patologie neuromuscolari che si escludono facilmente notando i movimenti del feto. Oppure anche da anencefalia, una patologia con sintomi come la difficoltà del feto di deglutire, ma già con le prime ecografie si può escludere.

Il polidramnios non comporta danni gravi per il bambino e la madre. Se porta difficoltà di respirazione o dolori per la madre, si può procedere con uno svuotamento detto amnioriduzione. I rischio più frequente è parto pre termine.

Perdita Liquido amniotico

Durante la gravidanza è possibile che si presentino diversi tipi di perdite, ed è quindi importante riconoscere quando si tratta di perdite vaginali e quando di liquido amniotico.

Solitamente le perdite di liquido amniotico avvengono con l’avvicinarsi della rottura delle acque e quindi del travaglio.

Lo riconoscerai perché è caldo, incolore e inodore e non provoca nessun tipo di fastidio o dolore nella donna.

Le perdite vaginali in gravidanza, come la leucorrea, sono più vischiose.

Se la perdita di liquido è poca, la mamma avverte soltanto gli slip bagnati, anche più volte al giorno. Se le perdite iniziano ad aumentare, è bene andare in ospedale.

Metodi per aumentarlo

  • Bevi almeno 8-10 bicchieri di acqua ogni giorno. Uno dei modi più semplici per aumentare il liquido amniotico è quello bere molto.
    Quando aumenti la quantità di acqua che hai nel corpo, anche il livello aumenta.
    Bevi almeno 8-10 bicchieri d’acqua al giorno.
  • Mangia frutta che contiene acqua. Un ottimo modo per rimanere idratati, oltre assumere gli opportuni nutrienti, è mangiare frutta e verdura con alto contenuto d’acqua.
    Come vegetali:

    cetriolo (96,7% di acqua),
    insalata iceberg (95,6%),
    sedano (95,4%),
    ravanelli (95,3%),
    peperoni verdi (93,9%),
    cavolfiore (92,1%),
    spinaci (91,4%),
    broccoli (90,7%)
    carotine (90,4%).

    O Frutta:
    anguria (91,5%),
    pomodori (94,5%),
    carambola (91,4%),
    fragole (91,0%),
    pompelmo (90,5%)
    melone (90,2%).

  • No agli integratori a base di erbe che possono disidratarti. Alcuni integratori a base di erbe possono agire come diuretici, facendoti urinare di più. Evita l’estratto di dente di leone, semi di sedano, crescione e prezzemolo.
  • Sdraiati sul lato sinistro quando ti riposi. Se il medico ti ha prescritto di rimanere a letto, distenditi sulla sinistra quando puoi. Sul lato sinistro, il sangue scorre più agevolmente attraverso i vasi sanguigni dell’utero, consentendo alla circolazione sanguigna del bambino di muoversi a un ritmo normale.
  • Fai un’iniezione di liquido amniotico. In questo processo, il medico inietta il liquido amniotico nel sacco amniotico con un ago. Un vero aiuto per le tue condizioni di salute, perché aumenterà la quantità di liquido amniotico nell’utero.
  • Assumi liquidi per via endovenosa. Alcune donne incinte sono ricoverate in ospedale per un’ulteriore somministrazione di liquidi per via endovenosa, qualora i naturali metodi di reidratazione (come bere molta acqua) non siano in grado di aumentare la quantità del liquido amniotico.
  • Utilizza un catetere per aumentare il livello dei liquidi. L’amnioinfusione aumenta il livello di liquido amniotico intorno al bambino e fornisce un’ulteriore protezione per il bambino e il cordone ombelicale.
    La quantità di soluzione fisiologica iniettata dipenderà da quanto bassi sono i livelli di liquido amniotico.

 

Se sei vicina al termine, il medico può raccomandarti il taglio cesareo, perché i bassi livelli di liquido amniotico prima del parto possono essere pericolosi per te e il tuo bambino.

 

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