Logopedista domiciliare: chi è e cosa fa

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Il logopedista è un professionista che si dedica alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione, dinanzi a problemi del linguaggio e della comunicazione in età giovanile o adulta. Si tratta dunque di un medico esperto nell’educazione e nella rieducazione di tutte le patologie che possono determinare dei disturbi della voce, della parola, del linguaggio (sia orale che scritto) oltre che dei deficit comunicativi. Per esercitare la sua professione, il logopedista deve essere in possesso di un titolo universitario abilitante come una laurea triennale o un diploma equipollente, e deve richiedere e ottenere l’iscrizione al relativo Albo professionale, con rispetto delle relative norme giuridiche e deontologiche. Nel corso degli ultimi anni la telemedicina ha favorito la nascita di un servizio sempre più evoluto nell’ambito della logopedia, su misura del paziente e con nuove misure di valutazione funzionale.

Come funziona il logopedista domiciliare

Unendo le nuove proposte della telemedicina con un servizio consulenziale professionale più tradizionale, il logopedista domiciliare è uno specialista che permetterà al proprio paziente di disporre di tutto il supporto di cui necessità per poter migliorare le funzioni del linguaggio e della comunicazione, soprattutto nei più giovani.

Ma cosa cambia tra il servizio di logopedista “tradizionale” e quello del logopedista domiciliare?

Il funzionamento è molto semplice. Durante il primo consulto, il logopedista domiciliare valuterà la documentazione e la diagnosi mediante un video-consulto gratuito della durata di circa 15 minuti, grazie al quale sarà in grado di individuare il percorso terapeutico più adatto. Evidentemente, il servizio non potrà che essere personalizzato sulla base dello specifico paziente: dalla  terapia miofunzionale alle disfonie, passando per la comunicazione aumentativa alternativa, l’Oral Mothor Therapy e la disfagia, sono numerosi gli approcci che possono essere attivati per favorire il miglior benessere del paziente.

Di cosa si occupa il logopedista?

Ma di che cosa si occupa esattamente il logopedista? Quali sono i suoi ambiti di intervento?

In generale, si suole rammentare come il logopedista sia il professionista che si occupa dei disturbi del linguaggio e della comunicazione, sia isolati che all’interno di un quadro clinico più strutturato e complesso. Il logopedista può dunque intervenire nelle ipotesi di disabilità intellettive e malattie neurologiche congenite e acquisite, così come nelle ipotesi di sordità o sindrome dello spettro autistico. Tutte queste situazioni, evidentemente, possono interessare sia l’espressività, e cioè la produzione del linguaggio, sia quello ricettivo, ovvero la comprensione del linguaggio. O, nei casi più gravi, entrambi gli ambiti. Per quanto poi riguarda le problematiche più frequenti, il logopedista potrà favorevolmente intervenire nei casi di disturbi delle funzioni orali o nei ritardi del linguaggio, così come nelle balbuzie, nei disturbi della voce parlata e nelle disprassie verbali, in cui il bambino non è in grado di produrre suoni, parole o frasi. Ancora, il logopedista potrà evidentemente essere di utilità per fronteggiare disturbi socio-comunicativi, in cui la persona non riesce tenere conto del contesto in cui si trova e delle situazioni nell’utilizzo sociale del linguaggio, o ancora nei disturbi della comunicazione scritta come quelli dell’apprendimento.

 

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