Macchie sul viso in gravidanza: come trattarle ed eliminarle?

Macchie sul viso in gravidanza: come trattarle ed eliminarle?

Tra gli inestetismi tipici della gravidanza, ci sono le macchie sul viso, conosciute anche anche come: cloasma gravidico. Come prevenirle o eliminare le macchie sulla pelle viso in gravidanza, lo saprete proseguendo a leggere con  i consigli dell’esperto.

Il nome ‘ufficiale’ è cloasma gravidico. Compaiono prettamente sul viso,in una disposizione simmetrica su naso e guance, e infatti viene chiamata anche maschera gravidica.

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macchie in gravidanza

Macchie viso Gravidanza: quali le cause

Senza dubbio c’è una predisposizione genetica, tendenzialmente colpisce più le donne con carnagione scura, e poi c’ è anche una correlazione con le modificazioni ormonali della gravidanza, e la melanina che compone alcune cellule, come impazzite, cominciano a produrre più melanina in alcune zone.

Sicuramente l’esposizione al sole è un rilevante fattore scatenante, perché stimola di più la melanina, che produce anche l’abbronzatura, favorendo l’insorgere delle macchie solari in gravidanza.

Come possiamo prevenire?

Principalmente sull’esposizione al sole possiamo agire molto di prevenzione.

La futura mamma si metterà al sole con moderazione. Protetta con una crema a protezione altissima o totale, consapevole che nessuna crema può proteggere al 100% dai raggi UV e quindi non possiamo stare sotto il sole per 8 ore di fila p nelle ore più calde,

Una crema che protegge dai raggi solari si può applicare in qualsiasi stagione, in particolar modo se già prima della gravidanza sono comparse macchie che ci hanno fatto capire che siamo predisposte all’inestetismo.

La mamma che è in dolce attesa allora, potrà solo lavorare a livello preventivo, applicando cosmetici contenenti:

  • vitamina C,
  • acido cogico,
  • acido fitico,
  • arbutina,
  • acido glicirretico

E che hanno una lieve azione depigmentante inibendo la tirosinasi, un enzima che contribuisce alla sintesi della melanina.

Per rendere più omogeneo il colorito, una volta alla settimana è buona abitudine fare una Pulizia del viso con un prodotto esfoliante, massaggiare un paio di minuti sulla pelle pulita e inumidita e risciacquare con acqua tiepida,

Eliminare le macchie sul viso in gravidanza

Melasma rimedi

Subito dopo il parto vengono ci sono meno sbalzi e lavori ormonali che c’erano durante i nove mesi e così le macchie comparse si attenueranno fino a scomparire.

Se però anche dopo l’allattamento è ancora evidente, come agire?

Le macchie, causate da cloasma o da melasma, sono i più difficili da risolvere e anche con trattamenti medici non si può avere la certezza di eliminarle del tutto.

Però si può provare con dei trattamenti schiarenti eseguiti solo durante i mesi invernali, quando non ci si espone troppo al sole.

  • Trattamenti galenici. Trattamenti prescritti dal dermatologo e preparati in farmacia a base di acido azelaico, acido retinoico, idrochinone, che hanno un’azione depigmentante.
  • Peeling chimici. Un cocktail di sostanze che inducono una desquamazione marcata degli strati più superficiali della pelle, elimina la parte macchiata e stimolano il rinnovamento cellulare. Possono essere eseguiti solo dal dermatologo.
  • Il laser. Un’onda luminosa che colpisce il pigmento scuro. Ma se usato in modo improprio, può peggiorare l’inestetismo, specie sulle pelli scure, con danni permanenti.

Il cloasma e melasma: che differenza c’è?

Spesso sono usati come sinonimi, ma sono due problematiche differenti.
Entrambi prevedono la comparsa di macchie scure sul viso ed sono causati dalla produzione ormonale femminile e riconoscono una predisposizione genetica,ma:

Il cloasma gravidico  può comparire solo in gravidanza, al contrario del melasma che può manifestarsi sempre, anche in giovane età. Entrambi compaiono prevalentemente sul volto, ma il claosma ha una distribuzione più irregolare, può comparire anche solo su di un lato più che su un altro, con chiazze più intense e meno intense.

I fattori di rischio del melasma sono:

  • la pillola anticoncezionale,
  • l’uso di antibiotici,
  • patologie tiroidee,
  • l’uso di certi prodotti locali, come creme profumate che provocano una reazione fotoallergica,

Il cloasma è legato solo alla gravidanza.
Di conseguenza, essendo legato solo alle variazioni ormonali dei nove mesi, ha buone possibilità di autorisolversi dopo il parto, il melasma è più resistente, e può capitare che si forma in estate, si attenua in inverno ma rimane lì e ricompare l’ estate seguente.

Per entrambi comunque un fattore di rischio è l’esposizione al sole, che sollecita il sistema melanocitario.

 

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