Mandorle in gravidanza: vanno bene? Ecco ciò che non sapevi

Mandorle in gravidanza: vanno bene? Ecco ciò che non sapevi
Le mandorle danno un buon apporto di calcio e ferro e, in gravidanza, non provocano nausea.
Le mandorle sono adatte anche ai bambini,perché sono energizzanti.
E non finisce qui: combattono le infiammazioni intestinali, e lo fortificano l’intestino, migliorandone le capacità.
Molte altre sono le informazioni che abbiamo a riguardo delle mandorle, di questa frutta secca in gravidanza e dei benefici e controindicazioni.
Quindi le mandorle in gravidanza vanno bene? 
Scopriamolo insieme.

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mandorle in gravidanza

Mangiare mandorle in gravidanza

In gravidanza occorre avere più attenzione all’alimentazione, sia dal punto di vista della qualità che della quantità.
Si consiglia sempre di fare piccoli e frequenti pasti, seguendo una dieta varia ed equilibrata.
Alcuni micronutrienti sono più richiesti di altri però, ad esempio il calcio, il ferro e lo iodio; e nell’ultimo trimestre della gravidanza diamo ancora più energia al nostro organismo ,necessaria anche alla crescita del bambino nella pancia.

I benefici delle mandorle in gravidanza

Proprio in base a quanto abbiamo detto poco fa sull’ alimentazione in gravidanza, possiamo dunque asserire che le mandorle sono un alimento ideale da consumare in questo periodo della vita  della donna.
Ottime da sgranocchiare come spuntino in un attacco di fame ( potete avere sempre un sacchettino in borsa con voi), possono saziare in fretta e in generale non provocano, anzi contrastano il senso di nausea.
E con il loro elevato contenuto di calcio e ferro sono proprio ideali e richiesti da molti ginecologi, come alimento da assumere, ricche cioè di quei micronutrienti che tendono ad essere più richiesti durante i 9 mesi.
Infatti, per le donne in dolce attesa è necessario assumere, ricordiamolo:
  • il ferro, una riduzione porta conseguenze anche gravi sulla crescita del feto e ad una nascita prematura
  • lo iodio, perché se manca può comportare la nascita di un neonato più piccolo rispetto al normale;
  • il calcio, per lo sviluppo delle ossa e dei denti sia del feto che della mamma
Il consumo di mandorle aiuta inoltre:
  • a ridurre i livelli di colesterolo;
  • a combattere il diabete;
  • è ottimo in caso di stitichezza;
  • a fortificare le ossa;
  • protegge l’intestino;
  • fornisce energia.

Mandorle in gravidanza toxoplasmosi

La toxoplasmosi è quella malattia provocata da un parassita (Toxoplasma gondii) che, se entra nell’organismo di una donna durante la gravidanza, causa aborto, nascita prematura del feto o ritardo nella crescita del piccolo.
Si contrae dopo aver mangiato alimenti poco cotti dove prolifera il parassita o per contatto diretto con le feci di un gatto infetto.
Le mandorle non provocano toxoplasmosi.
L’allarme scatta se il frutto, già sgusciato, non è pulito e ci potrebbero essere sopra delle tracce di terra, ma questo discorso è valido per ogni tipo di frutta e verdura, pertanto è buona norma controllare sempre i cibi prima di essere consumati.
Sula rivista European Journal of Epidemiology, di recente è stato condotto uno studio su 2.200 donne incinte e i bambini poi nati in seguito nel corso di 8 anni.
Questo studio ebbe un clamore pazzesco perché rivelò che, le mamme che durante la gravidanza hanno consumavano frutta secca, avevano figli più intelligenti.
Ma in quale quantità ? Secondo gli studiosi bisognerebbe assumere tre porzioni di noci, mandorle o nocciole (ognuna da circa  30 grammi) a settimana. Da concentrare soprattutto nelle prime 12 settimane di gestazione per avere effetti migliori e duraturi.
La frutta secca quindi, assunta nel primo trimestre, favorisce lo sviluppo delle funzioni cognitive, la memoria e la capacità di concentrazione.
Tutto ciò perché le sostanze presenti nella frutta secca, gli acidi grassi Omega 3 e Omega 6 o l’acido folico, migliorano le facoltà mentali.
Se gli effetti sulla salute dei bambini nati sono stati scoperti ddi recente, quelli per la mamma sono ormai noti da tempo: aiuta infatti anche a ridurre l’ipertensione e il diabete.

Dare le mandorle ai bambini

Le mandorle sono ottime da dare come alimento ai bambini, perché hanno un alto contenuto nutrizionale, sono ricche in proteine, vitamine e minerali.
Risultano essere preziosi per la crescita dei bambini, il loro consumo è adatto anche a loro, perchè sono energizzanti grazie alla presenza dei grassi monoinsaturi: tutti i grassi infatti forniscono molta energia ma diversi sono gli effetti sulla nostra salute, i benefici poi li portano i grassi monoinsaturi insieme ai polinsaturi.
Se il vostro bambino non bene latte e non mangia latticini, sappiate che le mandorle hanno anche un elevato contenuto in calcio, minerale importante per lo sviluppo fisico delle ossa.
Inoltre, secondo un recente studio scientifico, le mandorle  rappresentano un’ottima fonte di prebiotici 2, in grado di combattere l’infiammazione intestinale.
I prebiotici infatti sono sostanze che stimolano la proliferazione della flora intestinale, già presente di regola nell’intestino, dei lattobacilli e bifidobatteri che aiutano nei processi digestivi, migliorandone le capacità di questo nostro organo.

Consigliate sopratutto a colazione

La colazione dei bambini, lo sapete già, deve essere ricca, non abbondante ma variegata e con quei nutrienti che diano il giusto apporto di energie per affrontare al meglio la giornata.
L’organismo del bambino è in crescita e ha bisogno di introdurre alimenti di qualità che garantiscano tutto ciò che è necessario.
Per questo aggiungere alla colazione dei nostri bambini le mandorle, diventa una scelta sana e consapevole per la loro salute.

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